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Libri di Luca Pollini

Re Nudo. Volume Vol. 10

Libro: Libro in brossura

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2025

pagine: 32

Il giornalista non ha più ragione di esistere perché con i social è scomparsa l’intermediazione tra un fatto che accade e il fruitore finale. Tutti sanno tutto di tutto e scrivono di tutto: dalla cronaca nera alla politica, dall’economia alla medicina.
8,50

Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei servizi d'ordine

Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei servizi d'ordine

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2018

pagine: 133

«Ordine compagni!» è la frase che risuona tra i cordoni di manifestanti incaricati di salvaguardare la compattezza e la sicurezza del corteo. È il Sessantotto, si aprono gli anni delle rivolte e delle stragi; quelli passati alla storia come "anni di piombo", solcati dalla paura e dalla voglia di cambiare il mondo, dal desiderio di riscatto e dalla lotta politica. Il Servizio d'ordine si identifica quindi come il braccio armato che coordina e protegge studenti e operai scesi in piazza, i rivoluzionari, i ribelli, i sognatori. Luca Pollini ha intervistato i protagonisti di quegli anni, ha raccolto l'amarezza e l'orgoglio delle loro parole, ha rivissuto con loro l'atmosfera magica e cupa che si respirava allora, ripercorrendo sulle note delle canzoni che ne hanno scandito il tempo gli avvenimenti e i momenti salienti di un'epoca che ha segnato la Storia del nostro paese.
14,90

Immortali. Storia e gloria di oggetti leggendari

Immortali. Storia e gloria di oggetti leggendari

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2016

pagine: 135

"Se Freud fosse nato ai tempi del baby-boom 'l'Interpretazione dei sogni' invece che una sequela di sfoghi onirici di isteriche signore viennesi sarebbe stata un più interessante catalogo di marchi e prodotti celebri. Quelli che trovate in questo libro. Quelli che da decenni ci mostrano sempre lo stesso volto, tanto che ormai consideriamo zie acquisite la compita signora del brodo o la più sciatta massaia dell'appretto con il manico. Quelli che tornano a visitarci anche quando dormiamo." (dalla prefazione di Tommaso Labranca)
20,00

Hippie. La rivoluzione mancata. Ascesa e declino del movimento che ha sedotto il mondo

Hippie. La rivoluzione mancata. Ascesa e declino del movimento che ha sedotto il mondo

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: Bevivino

anno edizione: 2008

pagine: 287

Sogni, utopie e speranze di un movimento nato più di quarant'anni fa e che, ancora oggi, riesce a far parlare di sé. Gli hippie, a metà degli anni Sessanta, hanno vissuto un grande sogno: sono riusciti a liberarsi da pregiudizi, a fuggire dalla morsa del consumismo, ad affermarsi in campo artistico e hanno lottato per un mondo liberato dalla violenza, senza barriere razziali e discriminazioni di sesso: una filosofia basata sul rifiuto della società capitalistica e del benessere, sulla volontà di costruire un mondo fondato su valori che non hanno nulla a che fare con i dollari e gli status symbol. Un'ideologia - fatta soprattutto dall'amore, inteso come modo di porsi di fronte alle cose, alle persone, alla vita - che ha sedotto giovani e intellettuali, rockstar e gente comune. Tra storie, leggende e aneddoti, questo libro racconta gli eventi e le tematiche, ancora oggi di attualità, che hanno caratterizzato i quattro anni di vita del movimento hippie, dal 1965 al 1969.
20,00

Woodstock non è mai finito. Agosto 1969: quando l'utopia divenne realtà

Woodstock non è mai finito. Agosto 1969: quando l'utopia divenne realtà

Luca Pollini

Libro

editore: Elemento 115

anno edizione: 2019

Il Festival di Woodstock è stato il punto più alto di un percorso iniziato all’alba degli anni Sessanta: tra la nomina di Kennedy alla nascita dei Beatles e dei Beach Boys, dall’arrivo di Bob Dylan a New York fino ai primi movimenti studenteschi a Berkeley. Ma soprattutto si è manifestata la presa di coscienza da parte di un’intera generazione di giovani che aveva iniziato a immaginare una vita diversa, e quell’enorme campo dove si sono riuniti in 500mila è stato il punto geografico in cui è convogliata tutta questa energia fatta di sogni, progetti, immaginazione, senza violenza o rivolta, solo per affermare, positivamente, la propria volontà. Sono passati 50 anni, non pochi. Eppure il mito di Woodstock resta saldamente in piedi, anzi, se è possibile, con il passare degli anni si è andato espandendo, è cresciuto a dismisura, trasformando i tre giorni di pace e musica in una sorta di totem inattaccabile, facendo diventare Woodstock il festival-che-non-finisce-mai. Perché la sua musica continua a circolare, a farsi ascoltare, a farsi amare da generazioni sempre nuove. Tra storie, documenti, leggende e aneddoti il libro racconta l’impatto che il Festival ha avuto nella storia del rock e non solo.
14,00

La musica è cambiata. La canzone italiana dal '68 in poi

La musica è cambiata. La canzone italiana dal '68 in poi

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: Cairo

anno edizione: 2018

pagine: 190

Dalla canzone politica, che si forma all'alba del Sessantotto, alla "Febbre del sabato sera", passando da canzoni politiche, nonsense, pop e tormentoni estivi. "La musica è cambiata" racconta oltre vent'anni di trasformazioni sociali e di costume attraverso la musica leggera. A partire dalla fine degli anni Sessanta, quando i dischi a 33 giri sono una sorta di oggetti di culto: si conservano come fossero gioielli, si studiano le copertine e si ascoltano tutti insieme perché la formazione politica passa anche dai testi e dalla musica che, con l'andare degli anni, diventa sempre meno «leggera». A metà degli anni Settanta nei concerti e nei raduni infuriano battaglie, si contestano artisti ai quali - fino a pochi mesi prima - venivano affidati messaggi controrivoluzionari. Poi, di colpo, si cambia musica: si svuotano le piazze e si riempiono le discoteche che i politici e i moralisti bollano come «tomba dell'impegno politico giovanile» e «luoghi di dubbia moralità». Ma i giovani non sognano più la rivoluzione, vogliono solo essere felici. E ballare. E così verso la fine degli anni Settanta si chiede al fenomeno della discomusic solo un'occasione per evadere e stemperare rabbie e insoddisfazioni politiche accumulate nel decennio precedente, restituendo energia e fiducia a una generazione che stava paurosamente sbandando. Prefazione di Mara Maionchi.
14,00

Gianni Sassi, il provocatore. Cultura d’avanguardia a tempo di rock

Gianni Sassi, il provocatore. Cultura d’avanguardia a tempo di rock

Luca Pollini

Libro: Libro in brossura

editore: Tempesta Editore

anno edizione: 2019

pagine: 160

Osservatore di fenomeni politici e sociali, grafico, discografico, editore, organizzatore di eventi. Questo e molto altro è stato Gianni Sassi, protagonista della cultura italiana tra la fine anni Sessanta e i primi Novanta. Le prime copertine Battiato, i dischi degli Area e di Eugenio Finardi, le performance di John Cage, i festival Milanosuono e Milano.poesia, le riviste Alfabeta, La Gola. Il tutto condito da una sana dose di provocazione grazie alla quale Sassi mette in corto circuito i linguaggi, le forme stereotipate della comunicazione, il perbenismo dei comportamenti. Con Sassi si assiste a un drastico cambiamento nel modo di fare marketing e comunicazione musicale in Italia, anche se, a mio avviso, la società dell’epoca non si è resa conto dell’importanza del messaggio da lui veicolato e in molti hanno finito per travisarne del tutto i suoi contenuti rivoluzionari. Prefazione di Eugenio Finardi.
15,00

Re Nudo. Volume Vol. 9

Re Nudo. Volume Vol. 9

Libro: Libro in brossura

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2025

pagine: 36

La geo-politica di potenza rischia di azzerare ogni possibile sentimento etico, dando voce alla dimensione cinica della forza, che persegue il raggiungimento dei propri obiettivi, ignorando enormi costi umani, mettendo tra parentesi non solo i diritti di sopravvivenza dei popoli, ma schiacciando inesorabilmente anche quella concezione poetica e creativa che ci rende “umanità”. È a questo “stato dell’arte” che bisogna reagire con il potere dell’intelligenza e la determinazione di una volontà collettiva, suscitando sia sentimenti etici, che impulsi creativi, attivando ad esempio l’energia delle arti performative, in grado di provocare emozioni immediate. La “riconversione performativa” che dobbiamo attivare, presenta allora due facce della stessa medaglia: la rete delle Emozioni Istantanee e lo sfondo delle Ritualità Sentimentali. Il Festival di Re Nudo intende attivare entrambe le facce della medaglia, all’insegna del viaggio e dell’ingaggio.
8,50

Re nudo. Volume Vol. 3

Re nudo. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2023

pagine: 128

Ogni giorno, tutto il giorno, intorno a noi le parole vengono violentate. Per sciatteria, per malafede, per veri e propri crimini. Non sono linguisti a farlo, ma politici, comunicatori, personaggi televisivi e influencer, per quel poco che scrivono e parlano. Chi maltratta quello spazio condiviso che è il linguaggio, maltratta la comunità, la cosa pubblica: usarlo con cura è politica, quella vera, quella nobile, quella che possiamo e dobbiamo fare tutti. È vero che altro non siamo che le parole che usiamo ma siamo anche, purtroppo, quelle che ascoltiamo: gli insulti, le bugie, le inesattezze, le manipolazioni e quella presunta schiettezza popolana che, forse, è il più adulterato dei linguaggi. Troppo spesso media e politica riversano su di noi parole vuote, falsità, spazzatura letterale e sensazionalismo basato sul nulla, lo fanno perché si sentono minacciati da una possibile rivoluzione poetica, letteraria: è un modo malevolo per toglierci “le armi”, parole e cultura. Oggi nulla è più rivoluzionario che rispettare e utilizzare le parole con cognizione di causa. Soprattutto rispettarle in forma scritta, modalità frequente con cui ogni giorno comunichiamo. La letteratura e la poesia, se usate con consapevolezza, possono fare sbriciolare fino a distruggere il muro dell'ignoranza, della supponenza, dell'arroganza e della prepotenza perché rappresentano vita, rivoluzione, conoscenza, affetto, libertà. I politici e i cosiddetti opinionisti e comunicatori hanno paura delle parole, le temono perché raccontano verità e diffondono informazioni che possono dare fastidio e fare traballare lo status quo. Come accadde nella seconda metà degli anni Sessanta negli Stati Uniti - e negli anni Settanta in alcune nazioni europee tra cui l'Italia- quando parole lette sulle pagine di romanzi e poesie o ascoltate tra i solchi di un in vinile hanno accomunato un'intera generazione di giovani intorno a un unico ideale. L'eredità di questa rivoluzione poetica letteraria continua anche oggi, senza necessitare di troppa visibilità, scorre sotterranea come ha sempre fatto. Underground. Le parole sono importanti non è uno slogan da intellettuali radical chic ma una verità da prendere anche molto seriamente, perché tutte hanno un significato ben preciso. Tutte parlano, solo che per pronunciarne alcune ci vuole più coraggio. Ad esempio "amore", "libertà", "rispetto", "uguaglianza", "tolleranza" una volta dette non possono più smettere di esistere. Qualunque cosa accada. Riprendiamocele, le parole, maneggiamole con cautela, brandiamole con il rispetto che meritano. E che meritiamo.
17,50

Re Nudo. Volume Vol. 8

Re Nudo. Volume Vol. 8

Libro: Libro in brossura

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2025

pagine: 36

Si pensa spesso al viaggio come a qualcosa che si compie e finisce in sé, nelle cose che si vedono e nelle esperienze che si fanno. Ma esiste un’altra dimensione del viaggio, più sottile e sottovalutata: il viaggio come tramite che ti obbliga a un confronto con te stesso, senza alibi, senza sconti. Possiamo farli tutti, basta corrompere i nostri desideri, le paure, le prostrazioni, i traumi. Aiutati anche da un film, una poesia, da canzoni, note, parole, sensazioni, umori, immagini, splendori della mente dell’uomo: nessun biglietto da staccare, nessun pedaggio da pagare; solo sogni da trasformare.
8,50

Re nudo. Volume Vol. 7

Re nudo. Volume Vol. 7

Libro: Libro a fogli mobili

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2024

pagine: 36

Periodico di cultura alternativa.
8,50

Peace&love non era uno slogan. Storia e segreti del movimento hippie

Peace&love non era uno slogan. Storia e segreti del movimento hippie

Luca Pollini

Libro: Libro in brossura

editore: Re Nudo (Milano)

anno edizione: 2024

pagine: 320

Movimento nato più di cinquant'anni fa e che ancora oggi riesce a far parlare di sé. Gli hippie, a metà degli anni Sessanta hanno vissuto un grande sogno: sono riusciti a liberarsi dei pregiudizi, a fuggire dal consumismo, ad affermarsi in campo artistico e hanno lottato per un mondo liberato dalla violenza, senza barriere razziali e discriminazioni. Un'ideologia – fatta soprattutto dall'amore, inteso come modo di porsi di fronte alle cose, alle persone, alla vita – che ha sedotto giovani e intellettuali, rockstar e gente comune. Tra storie, leggende e aneddoti, questo libro racconta i quattro anni chiave del movimento: dal 1965 al 1969. Prefazione di Francesco Morace.
18,00

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