Libri di Luciana La Stella
Alle origini della distruttività
Giuseppe Salzillo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 480
Da dove nasce l’impulso che ci spinge a distruggere ciò che ci lega, ciò che ci ama, ciò che ci costituisce? In questo libro lucido e vertiginoso, l’autore conduce il lettore dentro le pieghe oscure della psiche e del sapere, alla ricerca della radice invisibile della distruttività – non come accidente patologico, ma come cifra tragica e originaria dell’umano. Con uno stile limpido, denso e poetico, che tiene insieme pensiero e narrazione, teoria e immagine, "Alle origini della distruttività" si muove tra filosofia e psicoanalisi, attraversando il mito greco, la clinica dell’inconscio, la metafisica del potere e le ferite della contemporaneità. Freud, Lacan, Spinoza, Bergson Severino e altri ancora diventano voci dialoganti di un coro tragico e attuale, chiamato a interrogarsi sulla violenza, sul desiderio, sulla colpa e sull’angoscia. Ogni capitolo è una soglia. Ogni parola è un passaggio. L’autore scrive come chi cerca, come chi ascolta, come chi ha toccato qualcosa di reale e ne racconta la consistenza. Con rigore e leggerezza, invita il lettore a un viaggio che è insieme analisi e visione, meditazione e immersione. Prefazione di Luciana La Stella.
Campo freudiano anno zero
Jacques-Alain Miller
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 140
Prefazione di Luciana La Stella.
Psicodramma analitico. Incontro con Marie Eve Gardère
Luciana La Stella
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 304
Questo volume si propone di percorrere le radici della nascita dello psicodramma, a partire dalla sua originaria formulazione di Jacob Levi Moreno e nel considerare l’approccio di Marie Eve Gardère. Una pratica di gruppo, in cui il singolo ha l’opportunità di elaborare suggestioni, vivere la propria esperienza a livello affettivo, catartico, cognitivo ma anche analitico, relazionale e creativo. Lo psicodramma nasce sul versante dell’esistenza, quasi una ribellione al mondo sul versante dell’atto. Interessante l’aspetto repressivo che per Moreno sembra esserne la causa e, in qualche modo, l’origine. Attraversando la sua esperienza si perviene dunque alla matrice neofreudiana dello psicodramma. Lo psicodramma trae la sua originalità dal gioco, dalla spontaneità e dall’analisi che orientata al gruppo. Come in un teatro ma senza scenario né costumi, né testo, si giocano degli istanti di sé, due o tre cose profondamente legate al corpo e all’inconscio, sorte lì all’insaputa dei protagonisti, si potrebbe dire senza che se ne accorgano. ...
Psicoanalisi laica. L'etica come presupposto politico
Alessandro Guidi, Giuseppe Ricca
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 324
Il libro si compone di due parti: nella prima parte definisce che cosa sia la psicoanalisi laica attraverso l’asse della storia della psicoanalisi che va da Freud a Lacan e ritorno; nella seconda parte la psicoanalisi laica viene letta attraverso la politica psicoanalitica che riguarda sia l’atto psicoanalitico, sia il rischio etico della psicoanalisi attuale connesso allo stesso atto. Il rischio etico ha a che fare con la progressiva sostituzione dell’etica normativa con l’etica prescrittiva dell’inconscio. Da tutto ciò risulta che l’impegno politico dell’analista deve essere direzionato verso la costruzione di un luogo consono alla psicoanalisi laica: il laboratorio ad orientamento lacaniano. Cosa ne sarebbe oggi della psicoanalisi freudiana, riportata in luce da Jacques Lacan, se il suo tratto distintivo di ortodossia, la laicità, non ne fosse preservato entro quel rigore a cui il testo vuole richiamare il lettore? Il tema della laicità in psicoanalisi, a partire dalla Laienanalyse, è l’elemento di cesura, al di là del quale trionfa la fallacia della io-psychology. (...)
La menzogna: caleidoscopio dell'immaginario collettivo. Tra vere e false identità
Ercole De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 376
Un titolo curioso per un tema ancestrale e un interesse alla questione sempre attuale che attraversa l’uomo e la società: la menzogna. Una distorsione evolutiva della mente in formazione o suo tratto ineludibile? Oppure un ineludibile frontespizio della comunicazione sociale? La menzogna come espressione di una mente creativa o emotivamente dissonante? I diversi e sorprendenti sentieri della mente ‘che finge’ e i suoi possibili intendimenti sono riflessioni che, in modo naturale e in un linguaggio scorrevole, percorrono e si intrecciano sul distico psicologico e mentale verità-menzogna o verità–inganno. Ci appare come fenomeno universalmente umano, con un cenno necessario ai riflessi etici al fine di toccare la questione dell’identità personale e interpersonale. Nella prima parte, nel soffermarsi sull’attitudine umana all’inganno, ne propone una lettura come fenomeno senza tempo, radicato nelle più diverse manifestazioni storico–letterarie e culturali, fino all’attuale configurazione globale delle comunicazioni di massa. Nella seconda parte si sottolinea la radicalità di questa attitudine che attiene la mente umana, ricevendone di contro una “cifratura antropologica”...
La rima che dischiude la vita
Anna Michielon
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 132
La poesia ci circonda e ci pervade, ma spesso non ne siamo consapevoli. Poi magari accade che, giocando con le parole, si trovi un modo per varcare l'orizzonte della propria anima per descrivere le emozioni che agitano il cuore di ognuno di noi. Percorsi liberi da stereotipi e falsità, dove incontrarsi e toccare la profondità della vita insieme, come avessimo un unico cuore. «Un giorno mi sono trovata a inseguire i pensieri e a tradurli in versi, a far emergere quelle fluttuazioni dell'anima che agitano tutti noi e che spesso ci travolgono, ma poi ci rendono più forti e consapevoli di noi stessi. È la parte più intima e nascosta dell'anima, che si libera di ogni maschera e di ogni trucco per mostrarsi in una poesia pronta a incontrare chi ama condividere un'emozione». Ogni testo di poesia è un dono non solo per chi scrive, ma suscita suggestioni e da un verso sconosciuto ritroviamo un nuovo senso dell'esserci. Prefazione di Luciana La Stella.
L'uomo Gesù e le radici dell'etica laica
Ettore Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 392
Questo libro, il cui titolo riprende quello dell’ultimo scritto di Freud ("L’uomo Mosè e la religione monoteistica"), muove dall'ipotesi che, per confrontarsi con i problemi del mondo globalizzato e informatizzato, sia necessario interrogarsi sulle radici sacre dello stesso concetto di laicità, dalle quali deriva non solo la lunga tradizione religiosa cristiana, ma anche il moderno liberalismo, fondato sull'autonomia dell’etica dalla legge. Il primo laico, in effetti, è stato proprio Cristo. Se leggiamo le sue parole, anche se ci sono giunte solo negli scritti del Nuovo Testamento, che risalgono ad almeno sessant'anni dopo la sua morte, è evidente che questo predicatore vissuto in Palestina non intendeva fondare nessuna nuova teocrazia, ma distingueva radicalmente la sfera trascendente dell’eticità da quella della politica (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”). Siamo lontanissimi, nelle sue parole, da ciò che invece avverrà tre secoli più tardi, quando il cristianesimo divenne la religione di Stato dell’Impero. Prefazione di Luciana La Stella.
Le diverse professioni nella relazione di aiuto. Un movimento emergente
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 304
In un taglio longitudinale sul panorama italiano, che considera lo sviluppo delle professioni della relazione d'aiuto dalla cosiddetta Legge Basaglia ad oggi, appare evidente che in luogo dell'auspicato "operatore unico" si sia affermata una tendenza alla proliferazione delle figure professionali in questo campo. L'ampio ventaglio di proposte crea distanze e sovrapposizioni, talora opposizioni, che si esprimono in un faticoso reciproco conoscersi e riconoscersi. Cosa accomuna e cosa differenzia le diverse professioni nella relazione d'aiuto oggi e come possono collaborare e trasformare il lavoro sul campo in vere imprese interdisciplinari, oltre la multidisciplinarità? È possibile costruire un ponte tra ambito sanitario, socio-assistenziale ed educativo considerando l'eterogeneità e la varietà un valore legato alla complessità? A queste e altre domande il CIPRA - Coordinamento Italiano Professionisti della Relazione d'Aiuto, di cui gli autori fanno parte, prova a rispondere in questo libro sia a livello storico e giuridico, sia a livello teorico e scientifico, senza tralasciare la pratica. Prefatore: Luciana La Stella.
Parole uomini cose. Platone, Wittgenstein e le conferme delle neuroscienze
Patrizia Crippa
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 120
La filosofia è nata con la stuporosa visione del mondo come spettacolo, visione meravigliosa e inquietante insieme. L'uomo ne divenne il testimone. E così "vide" anche il suo pensiero, e le parole con cui pensava. Nacque l'"idea" della parola. Fu una vera rivoluzione: si inventarono l'astrazione, la logica, il metodo. Cose che noi mastichiamo come cibo corrente. Ma che ebbero un inizio. Anche il linguaggio divenne oggetto di ricerca. Il luminoso inizio di questa avventura, Platone, si confronta, nel volume, con la luminosa ricerca di Wittgenstein, per cogliere la stessa passione e la stessa intelligenza delle parole che parlano delle parole. E i due giganti vengono illuminati dai riflettori dell'odierna ricerca linguistica abbinata alle neuroscienze. I due filosofi e lo scienziato Andrea Moro non dicono certo le stesse cose, ma dicono la stessa cosa: indagano la natura del parlare, i suoi confini, il suo stretto intreccio con la natura delle cose e degli uomini. E a volte usano le stesse immagini, le stesse espressioni. Come a dire che dopo l'inizio siamo ancora all'inizio. Nuovo, ma sempre uno stuporoso e appassionato inizio. Prefazione di Luciana La Stella. Postfazione di Pietro Andujar.
Un'esperienza senza progetto. Tra la cura e la «passe»
Luciana La Stella, Franco Quesito
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 456
La sovranità. Vizi e virtù della globalizzazione
Ettore Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 400
La sovranità, quando non è più degli Stati, che oggi non sono abbastanza forti da difenderla, rischia di essere usurpata in primo luogo dalla finanza, ma poi anche dal terrorismo e dalla criminalità. Perciò questo concetto, che troppo spesso è trascurato dalla riflessione politica (a parte alcune sue false riemergenze nel nazionalismo di destra) va invece totalmente ripensato dal punto di vista dell’utopica federazione di tutti gli Stati del pianeta descritta molto tempo fa da Kant. Nella globalizzazione, sempre più spesso la democrazia diventa la facciata di cartone dietro la quale agiscono i poteri di quell'uno per cento della popolazione globale che oggi controlla il novantanove per cento della ricchezza. Perciò la parola “democrazia” finisce per mascherare che il governo del demos è affidato in realtà alla stessa oligarchia finanziaria che sta ovunque impoverendo la classe media, facendo ritornare attuali, dopo l’abbandono delle politiche di welfare, le nefaste previsioni di Marx sull'avvenire del capitalismo. Prefazione di Luciana La Stella. Con un saggio di Gian Luigi Brena.
Per leggere Lacan. Il simbolico, l'immaginario e il reale
Franco Quesito
Libro: Libro in brossura
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 140
Questo è un libro sulla lettura di Lacan, conservato a lungo in fondo a un cassetto della scrivania, quasi un résumé a proprio uso e consumo. Una personale lettura di Lacan, che cerca di abbandonare un incontro esegetico per tentare invece la sorte di accettare la sua sollecitazione: “I miei scritti non li ho scritti perché vengano capiti, li ho scritti perché vengano letti. Che non è per niente la stessa cosa”. È proprio da questa lettura di Lacan che l’incontro con il linguaggio si fa incontro con il sociale e può prendere forma il desiderio di capire, che è un desiderio senza fine inteso come non tradire il desiderare in atto, piuttosto che la sua reificazione. Prefazione di Luciana La Stella.

