Libri di M. Azzalini
Casi e pareri di diritto civile 2011
Libro
editore: CLEUP
anno edizione: 2011
pagine: 212
Concepito in chiave innovativa per essere uno strumento operativo realmente utile ed efficace nella preparazione della prova scritta di diritto civile per l'esame d'avvocato, il testo si compone di un'ampia scelta di tracce (i Casi), corredate da uno svolgimento completo e realistico del tema proposto (il Parere), da un abstract delle problematiche giuridiche che vengono di volta in volta in luce (il Punto), da una bibliografia essenziale e, infine, dal testo della pronuncia di riferimento (la Sentenza). Proprio per il carattere di ausilio eminentemente pratico, caratteristica peculiare dell'opera, tutti i casi sono stati costruiti e sviluppati sulla base della giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione degli ultimi due anni: una giurisprudenza, dunque, che copre un lasso di tempo evidentemente significativo ai fini della preparazione dello scritto, selezionata in un libro che ha l'ambizione di servire davvero, nei fatti, all'esercizio e alla preparazione dei candidati a cui è rivolto. In questo modo, al praticante che si appresti a sostenere l'esame di Stato viene offerto, allo stesso tempo, sia uno sguardo ampio e attuale sul diritto vivente, sia una variegata esemplificazione di svolgimento di pareri rispondente ad un modello pensato per essere aderente alle concrete possibilità di un candidato medio in sede d'esame. Realizzato appositamente per i praticanti avvocati che si trovino in prossimità degli scritti, il testo vuole coniugare rigore e semplicità, chiarezza e sintesi.
Primi scritti filosofici
Simone Weil
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1999
pagine: 260
Gli scritti raccolti in questa antologia fanno parte di una più ampia produzione che risale al periodo degli studi di Simone Weil al liceo Henry IV (1925-1928), nella classe di Alain, e all'Ecole Normale, fino al 1931. Si tratta per lo più di brevi composizioni su temi liberamente scelti e frammenti conservati presso il Fondo Simone Weil della Biblioteca Nazionale di Parigi e rimasti inediti fino al 1988. Attraverso la loro struttura frammentaria è possibile ricostruire una vera e propria concezione filosofica che si configura, inizialmente, come teoria della conoscenza, per rivelarsi, in seguito, come una complessa filosofia del lavoro che comprende l'individuo nella sua determinazione epistemologica, morale, sociale e politica.

