Libri di M. Guerri (cur.)
Il mondo mutato. Un sillabario per immagini del nostro mondo
Ernst Jünger, Edmund Schultz
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 192
Un "sillabario" fotografico che nel 1934 disegna un atlante del mondo contemporaneo, uscito in macerie dalla Prima guerra mondiale, e sull'orlo di un nuovo e ancor più distruttivo conflitto. Dal 1914 le cose e gli uomini sono sottoposti alla pressione di un'unica forza: il lavoro. Gli antichi ordinamenti - politici, giuridici, economici, etici - restano efficaci solo se funzionali al dispiegamento planetario del lavoro. Ogni cosa (uomo compreso) deve diventare materiale ordinabile, immagazzinabile e sfruttabile. Il carattere "imperiale" di questo "mondo mutato" dalla forza del lavoro non è governabile da nessun potere statale, da nessuna organizzazione politica, dittatura o democrazia, comunismo o liberalismo.
Oswald Spengler. Tramonto e metamorfosi dell'Occidente
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2004
pagine: 244
Globalizzazione e desimbolizzazione delle civiltà hanno significati concettualmente analoghi: Spengler ha cercato di mostrare come sia la cultura simbolica a dare forza e energia vitale a una civiltà, consentendone la crescita. Agli inizi del Novecento, quando Spengler scriveva il suo capolavoro, l'Europa viveva nella venerazione dell'idea di progresso, che, sia pure attraversando alterne fortune, non ha mai abbandonato l'anima dell'uomo faustiano, l'anima dell'Occidente. Quest'uomo appariva trionfante, pronto a colonizzare con la sua idea di civiltà il mondo. L'uomo faustiano mai avrebbe immaginato che popoli ricchi di simbolicità un giorno avrebbero potuto minacciarlo e, forse, ferirlo a morte.

