Libri di M. Santoro
Daniele Cortis
Antonio Fogazzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 352
«Noi ci affolliamo in cento, schiamazzando e tumultuando in nome della verità, a scrivere il romanzo del corpo umano; Fogazzaro solitariamente, silenziosamente scrive il romanzo dell'anima». Così recensiva il Daniele Cortis (1885) Edoardo Scarfoglio, mettendone in luce il carattere controcorrente in un contesto culturale dominato dal naturalismo. L'impossibile liaison tra Daniele Cortis, fervente cristiano e idealista animato da un sogno di riforma che lo spinge a intraprendere la carriera politica, e la cugina Elena Carrer, donna di alta coscienza morale sposata a un barone siciliano che non la comprende e la umilia, è la storia di due creature d'eccezione in un mondo di meschini e mediocri, di intriganti e dissoluti. Tentati dalla ribellione in nome del diritto di amarsi, i due protagonisti accettano alla fine la separazione in ossequio ai principi che hanno nutrito il loro legame. Ma la rinuncia alla felicità non è la rinuncia all'amore che si sublima nel sacrificio unendo per sempre due anime pure e forti nella promessa di una fedeltà senza tempo: «finché io viva e più in là».
La formazione dello stato nazionale tedesco (1800-1871)
John Breuilly
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 196
Il volume esamina il processo che portò all'unificazione dei territori tedeschi sotto l'egemonia prussiana e alla proclamazione del Secondo Reich nel 1871. L'autore discute il contesto economico, culturale e politico del processo, tanto a livello europeo che nelle varie realtà tedesche. L'unificazione è seguita nel succedersi dei conflitti bellici con la Danimarca, la Francia e l'Austria, con un'analisi delle ragioni che hanno reso possibile alla Prussia la conquista dei territori e delle dinamiche che hanno portato a percepire quella conquista come una unificazione nazionale.
«Annali» e «Nuovi annali» della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari. Indici 1961-2000
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2002
pagine: VIII-152
La distinzione. Critica sociale del gusto
Pierre Bourdieu
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 576
Alla sua pubblicazione questo lavoro di Bourdieu fu accolto con interesse, perché proponeva in modo radicalmente nuovo le eterne riflessioni su estetica, arte e cultura. Discorsi che prendono volentieri la tangente dell'astrattezza venivano concretamente rivisitati - sulla base di una capillare ricerca empirica - come problema di scelte e preferenze dei diversi soggetti sociali. A circa vent'anni di distanza dall'edizione originale, viene riproposto questo saggio.
Trattato del vino e dell'aceto
Giovanni F. Bruno
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1999
pagine: XII-146
Sociologia della cultura
Wendy Griswold
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: VI-248
Fino a qualche anno fa la sociologia aveva un atteggiamento di complessiva disattenzione per i fenomeni culturali, che venivano piuttosto affidati agli studi antropologici. Più di recente abbiamo però assistito a un radicale cambiamento di sensibilità, anche grazie alla variegata esperienza dei "cultural studies". Questo mutamento di clima culturale è avvenuto in maniera disordinata e perfino caotica: sotto l'etichetta dei "processi culturali" vengono ormai proposti i temi più disparati, mentre manca una guida chiara e sistematica alla materia. È quanto offre allo studente universitario questo libro di Wendy Griswold, proposto in una nuova edizione.
I dintorni del testo. Approcci alle periferie del libro. Atti del Convegno internazionale (Roma, 15-17 novembre 2004; Bologna, 18-19 novembre 2004)
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2005
pagine: 794
La costruzione del male. Dall'olocausto all'11 settembre
Jeffrey C. Alexander
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 239
Perché l'orrore non cessa di abitare il mondo? Perché la ferocia degli uomini ci appare inesauribile? Perché una guerra si conclude mentre un'altra comincia? Molte delle risposte a questi interrogativi sono date in termini di bene e di male. Per dimostrare che la battaglia contro il terrorismo è necessaria e razionale, ad esempio, si ricorre a "retoriche" del buono e del malvagio, dell'amico e del nemico, dell'orgoglio e della vergogna, della civiltà e della barbarie. Queste retoriche sono strutture culturali. Mostrando come si traducono in concrete azioni e istituzioni, Alexander si propone qui di portare alla luce queste forze poderose quanto invisibili.
Interpretazione di culture
Clifford Geertz
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 416
Se fino alla seconda metà dell'XIX secolo l'antropologia era praticata studiando le culture tramite i resoconti di viaggiatori ed esploratori, con l'affinarsi della disciplina per avvicinarsi ai popoli e alle culture si è fatto sempre più ricorso a ricerche sul campo. È a quest'opera ormai divenuta un classico imprescindibile - che dobbiamo la rivoluzione concettuale secondo la quale le culture umane non sono qualcosa di oggettivo solo da osservare. Simili alla tela del ragno, sono insiemi (testi) contenenti simboli e significati, che vanno interpretati in relazione a un determinato contesto. Le società - secondo Geertz - come le vite umane contengono la propria interpretazione.

