Libri di Marcello Meneghin
Degli intricati misfatti per Artemisio. Furto in Piazza San Marco
Marcello Meneghin
Libro: Libro in brossura
editore: Mnamon
anno edizione: 2021
pagine: 150
Dopo Il guardiacaccia, un giallo ambientato in montagna, Marcello Meneghin dà alle stampe un nuovo libro di racconti incentrati sulla figura di Artemisio l’investigatore. Sono tante storie, tanti spaccati di vita quotidiana dove i furbi tentano di imbrogliare chi è sprovveduto, o semplicemente chi non è abituato a guardarsi dai malfattori. Un’agenzia immobiliare impegnata in pratiche oscure; uno strano incidente automobilistico; un intelligente sensale di animali da pascolo alle prese con un concorrente sleale; una rapina in piazza San Marco, che vede attori protagonisti dei furbi criminali; una villa venduta due volte a due ignari compratori; questi e altri episodi tengono il lettore sul filo della tensione. Artemisio è quasi un deus ex machina capace di ribaltare situazioni disperate che sembrano non potersi risolvere. L’investigatore privato sa quasi immediatamente cogliere nel segno. Per un intuito incredibile e per l’esperienza accumulata negli anni delle cose del mondo e delle sue storture. Un libro breve, di facile lettura grazie alla semplicità e precisione di scrittura di Marcello Meneghin, che regala momenti di piacere e di riflessione.
Il guardiacaccia
Marcello Meneghin
Libro: Libro in brossura
editore: Mnamon
anno edizione: 2020
pagine: 66
Il romanzo di Marcello Meneghin è un intreccio di storie vere e di invenzione o meglio di supposizioni. È la ricerca del nome di un assassino. Lo scenario delle montagne trentine che l’autore conosce bene per averci lavorato nel passato, fa da sfondo a un vero e proprio giallo. Ma il romanzo è anche un pretesto per fare conoscere a chi non c’era o non sapeva, cosa voleva dire portare energia elettrica a un’Italia stremata dalla Seconda guerra mondiale. Alle figure dei personaggi si alternano figure e nomi di cose, di macchine, di metodi di rilievo topografico e di tecniche di scavo. Un intreccio di immaginario, che si sposa bene alla magia delle montagne, e di pragmatico, concreto.

