Libri di MARIO NATANGELO
Cenere. Appunti da un lutto
Mario Natangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 144
"Ogni volta che ho disegnato una vignetta satirica su qualche disgrazia in cui siano capitati dei morti arrivava sempre il fesso a sbraitare indignato: 'e se fosse morto un tuo familiare? Ci avresti fatto una vignetta?'. Ecco, adesso posso rispondere a questa domanda e la risposta è questo libro." Si può scherzare su uno dei lutti più atroci, quello per un genitore? All'indomani della morte della madre, Natangelo - vignettista satirico conosciuto per l'umorismo feroce e spesso al centro di polemiche per i suoi disegni - rivolge le armi dell'ironia verso se stesso e inizia a pubblicare online un diario a fumetti. Disegna, vuole raccontare, prova a condividere il suo dolore una vignetta alla volta, una tavola alla volta. Ne emergono frammenti che viaggiano avanti e indietro nel tempo, un racconto dolce e doloroso, intimo e quotidiano, che - non rinunciando al sarcasmo e alla comicità - analizza la perdita e la mancanza. Intanto, la sua vita lavorativa viene travolta da un grottesco processo politico che si intreccia al dramma personale in una spassosa girandola tragica. "Non c'è niente di più comico dell'infelicità" scriveva Samuel Beckett e in questo racconto Natangelo lo dimostra trasformando la sua infelicità nella più divertente, spietata, tragica delle poesie. E dimostrandoci che, davvero, il riso è la migliore cura per un cuore che sanguina. Prefazione di Erri De Luca.
7 cose di cui vergognarsi. Ora e allora
Antonio Padellaro
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2021
pagine: 144
L'Italia è una Repubblica fondata sullo stato di crisi. Dall'attentato a Palmiro Togliatti, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione endemica, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus, il corpo del Paese viene segnato da ferite profonde, spesso non rimarginabili. Questo libro è uno straordinario ripasso dell'Italia peggiore compiuto attraverso la narrazione di un testimone diretto, Antonio Padellaro. Che da una cronaca della realtà nella quale si alternano orrore e ridicolo, in un flusso ininterrotto di memoria e di coscienza, ricava le sette cose di cui vergognarsi. Dall'adulazione dei potenti, all'invocazione dell'uomo forte, alla ricerca di protezione presso le massonerie, all'egoismo collettivo, fino alla noia di un'informazione sempre più ininfluente mentre la pubblica opinione è in balia delle Bestie social e della follia No Vax. Dedicato a chi è troppo giovane per sapere e a chi è troppo vecchio per ricordare, è un diario arrabbiato sugli errori da non ripetere.
Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi. Maria Elena Boschi Edition
Mario Natangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Magic Press
anno edizione: 2016
pagine: 150
Avevamo lasciato il nostro disegnatore disilluso invischiato in una situazione tormentata. La sua era una prova ardua, per non dire impossibile: portare avanti una complessa storia d'amore con una militante infatuata del grande rottamatore, Matteo Renzi. A distanza di un anno cosa sarà cambiato? In "Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi. Maria Elena Boschi Edition" una nuova ossessione prende forma e, fra vignette succinte e schede referendarie, irrompe nello storyboard di Mario Natangelo. Ritorna la parodia sui trentenni di oggi e sull'intimismo autorefenziale della facebook generation presentata dal vignettista de Il Fatto Quotidiano. Politica e idiosincrasie quotidiane continuano a intrecciarsi in questa edizione aggiornata, con una copertina variant e pagine inedite che sveleranno una nuova (non)corrispondenza di amorosi sensi.
Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi
Mario Natangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Magic Press
anno edizione: 2015
pagine: 144
Un disegnatore disilluso, una militante infervorata: si incontrano, si piacciono, provano a vivere il loro amore all'epoca del grande rottamatore, Matteo Renzi. Si ritroveranno alle prese con una "House of Cards" all'italiana, tra assassinii politici, tradimenti, sedute psicanalitiche, attentati terroristici e improvvisi ritorni di fiamma. Chi non si adegua a questo nuovo mondo viene travolto. Anche l'amore. O forse no? Una parodia sui trentenni di oggi e sull'intimismo autoreferenziale della Facebook generation, in cui politica e vita quotidiana si mescolano senza soluzione di continuità dando corpo ai sogni e alle paure di chi - come tutti noi - questo cortocircuito lo vive ogni giorno sulla propria pelle. "Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi", il nuovo libro di Mario Natangelo, in cui il vignettista de Il Fatto Quotidiano racconta se stesso e il suo lavoro senza risparmiare nessuno. Nemmeno chi gli paga lo stipendio.
I peggio stronzi. La mia guerra quotidiana tra satira, giornalismo e politica
Mario Natangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2021
pagine: 233
Mario Natangelo è il vignettista de "il Fatto Quotidiano". Da Scampia, quartiere difficile alla periferia di Napoli in cui è nato e cresciuto, arriva a Roma, a raccontare il Potere dalla sede di un giornale d'attacco. Partendo dai governi Berlusconi e Monti fino ai governi Renzi, Gentiloni e Conte, costruisce una cronaca di prima mano, impietosa e divertita, di tutto il campionario umano con cui ha avuto a che fare tra politici arrivisti e politici arrivati, giornalisti di grido e giornalisti che gridano, vignettisti che resistono e vignettisti che hanno mollato. Mario Natangelo non è soltanto un autore dissacrante e divisivo, con uno sguardo sull'oggi allo stesso tempo dolce ed efferato, ma è soprattutto uno smaliziato entomologo di questi tempi strani che oscillano tra la farsa e la tragedia. Un libro esilarante che vi farà indignare, piangere, riflettere, forse anche inc..., ma - come scrive Natangelo - «sono un vignettista, è il mio lavoro. Qualcuno ride, qualcun altro si inc.... E io ora vi racconterò la storia di quelli che si sono inc...».
Napolitano! Sesso, moniti e rock 'n' roll
Mario Natangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2012
pagine: 144
Cos'hanno in comune un presidente della Repubblica e un vignettista? E cosa Gheddafi, Carla Bruni, Dante, l'Ikea, Adamo, Andreotti, la stazione Termini di Roma? Napolitano, indomito presidente, e Nat, vignettista in crisi, svogliato e distratto, si lanciano in una resistenza partigiana senza quartiere per liberare l'Italia occupata da un popolo senza pietà: gli italiani. Prefazione di ElleKappa.