Libri di Mauro Chilante
La LIS come «strumento». Introduzione per un trattamento non verbale per i soggetti comunicopatici
Mauro Chilante
Libro: Libro in brossura
editore: Homeless Book
anno edizione: 2021
pagine: 176
La relazione sociale è la nostra vita. La realizziamo attraverso la comunicazione, l’empatia, l’imitazione. La LIS è protagonista della Comunicazione non verbale. Cos’è? Come nasce? Si evolve socio-biologicamente? Queste pagine rappresentano una sorta di sintesi dell’evoluzione di ciò che in materia di Lingua dei Segni Italiana, ma soprattutto di sordità e inclusione sociale è accaduto nell’ultimo mezzo secolo. Non manca nel testo l’analisi dei concetti basilari della LIS attraverso esplicative illustrazioni realizzate dall’Accademia del Fumetto di Pescara. Il recente riconoscimento ufficiale della LIS da parte dello Stato italiano è solo l’ultimo passo di un percorso difficoltoso e lungo decenni: l’affermarsi ed affinarsi di certi valori e sensibilità un tempo sconosciuti (o misconosciuti) è venuto formandosi pian piano. Eppure, alcune consapevolezze sono ancora oggi incerte perché una serie di pregiudizi, oltre che di meschine convenienze, restano ancora ben radicati ed impediscono che, finalmente, le comunità dei Sordi possano pienamente rivendicare e vedere realizzati ed affermati i loro diritti sociali, civili e morali.
Diritto all'assistenza sociale: ultima frontiera
Mauro Chilante
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 384
Il diritto all'assistenza è materia di frontiera, ancora poco approfondita nella giurisprudenza e spesso prima vittima delle recessioni economiche. Sempre più famiglie, oggi, dipendono quasi totalmente dalla qualità e continuità dei servizi assistenziali. Sulla scia del pensiero neoliberale questo volume cerca di mettere ordine nel concetto giuridico di "assistenza": è e deve essere un servizio pubblico? Il costituente aveva come finalità l'unificazione dei principi di assistenza e previdenza? Nell'art. 38 della Costituzione voleva sancire il principio del diritto all'assistenza per tutti i cittadini? La recente normativa in materia è chiarificatrice? E infine, il diritto all'assistenza è un diritto soggettivo immediatamente esigibile?

