Libri di Max Dahl
Estasi
Max Dahl
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2021
pagine: 379
Monaco, settembre 1943. In una Germania stretta tra alleati e russi, demolita da bombardamenti quotidiani e tormentata da milioni di morti, un misterioso delitto avviene nella casa di un alto ufficiale, il tenente colonnello delle SS Schrattenbach. Protagonisti della vicenda anche sua moglie, la baronessa Brunswick-Luneburg, e Leni, la figlia adolescente nata dal primo matrimonio della baronessa. L’ispettore a capo dell’indagine intuisce che nella vicenda si cela qualcosa di più torbido del normale fatto di cronaca. La testimonianza di Hofer, il fedele maggiordomo di casa, risulta fondamentale e porta alla luce un groviglio di intrighi passionali, di gelosie, di delitti e di relazioni, svelato anche dalle rivelazioni contenute in un diario segreto trovato nell’abitazione. Estasi è una storia che non smette mai di sorprendere il lettore, fa affezionare alle vicende dei protagonisti con i quali condividiamo sofferenze e gioie.
Beau rivage. Ediz. italiana
Max Dahl
Libro: Copertina morbida
editore: Gonzo Editore
anno edizione: 2018
pagine: 170
Un certo Lucien è scomparso. Un tizio giovane, bello e ricco. Uno nato con due camicie. Sarà abbastanza fortunato da essere ritrovato da Vincent, giovane investigatore senza pistola e sigarette. Un viaggio nelle strade di Odessa, non quella in Texas... Cool!
L'arca
Max Dahl
Libro: Libro in brossura
editore: 0111edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 186
Un gruppo eversivo sogna il terrorismo ecumenico, l'unione di tutti i movimenti rivoluzionari contro il nemico comune: il Capitalismo. I suoi militanti si nascondono in un centro sociale di Milano e si fanno chiamare Azione Globale. Tra di loro spiccano Jurij, un giovane idealista, e Pankow, terrorista esperto e dal passato violento. I due rappresentano due diversi modi di lottare, sono compagni ma anche rivali. Azione Globale decide di abbandonare la linea morbida per compiere un gesto clamoroso. Un attentato decisivo e progettato nei minimi dettagli e senza dispendio di armi e mezzi. Qualcosa però non va per il verso giusto e la vicenda si complica. Ne segue la dura reazione dello Stato e un drammatico regolamento di conti all'interno del gruppo. Alla fine, Jurij decide di concludere la lotta a modo suo.

