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Libri di Michele Antonio Averardo

Da Celestino V a Salvo D'Acquisto. L’umanità tra accidia ed eroismo

Da Celestino V a Salvo D'Acquisto. L’umanità tra accidia ed eroismo

Michele Antonio Averardo

Libro: Libro rilegato

editore: Paguro

anno edizione: 2023

pagine: 176

Una riflessione sulla natura umana e, nel contempo, un breve viaggio nella Storia, attraverso esempi di rassegnata rinuncia alla lotta per la vita e di impavida difesa dei supremi valori di giustizia e libertà; esempi di egoismo e di puro amore fraterno, di viltà e di eroico altruismo. Con l’intento di fare un po’ di luce sul male più profondo e oscuro dell’umanità: la debolezza morale. Un piccolo contributo affinché l’individuo possa liberarsi, con la forza della propria dignità, dalla mortificante prigionia della paura di vivere: per affrontare con coraggio le avversità e perseguire i propri ideali; per non fingere di non vedere le iniquità; per aiutare il prossimo e non voltarsi dall’altra parte; accettando così la grande sfida dell’esistenza.
24,00

Le tre faville c'hanno i cori accesi. Superbia, invidia, cupidigia e gli altri vizi capitali nella Divina Commedia

Le tre faville c'hanno i cori accesi. Superbia, invidia, cupidigia e gli altri vizi capitali nella Divina Commedia

Michele Antonio Averardo

Libro: Copertina rigida

editore: Paguro

anno edizione: 2019

pagine: 144

Un viaggio attraverso le prime due cantiche della Commedia e, al tempo stesso, un viaggio nei meandri dell'animo umano, alla riscoperta dei valori sui quali si fonda la civile convivenza: onestà intellettuale, solidarietà, spirito di partecipazione. Un approccio al poema, dunque, essenzialmente sul piano etico, per provare ancora, sette secoli dopo, a raccogliere l'invito del sommo poeta per la nascita di una nuova stagione dell'umanità. Con tale ambizioso obiettivo viene proposta, sulla base dell'ordinamento morale di Inferno e Purgatorio, una profonda riflessione sui vizi capitali, con particolare riguardo a superbia, invidia e cupidigia che Dante riteneva principali cause delle azioni, violente o fraudolente, contro il prossimo, e quindi all'origine delle cruente lotte politiche che dilaniavano la società comunale del tempo.
14,00

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