Libri di N. Negri
La programmazione sociale a livello locale. Innovazione, tradizione, rituali
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 174
Sulla base di un ampio repertorio di ricerche realizzate in Piemonte, il volume propone una riflessione su temi e problematiche della programmazione sociale a livello locale, con particolare riferimento alla prima tornata dei Piani di zona. Osservata a distanza di tempo, questa esperienza rivela un nucleo di tensioni intrinseche al modello di programmazione introdotto dalla legge 328/2000. Muovendo da una riflessione sui principi che tale modello hanno ispirato, lo studio tratta delle difficoltà e delle eterogenee condizioni della sua messa in pratica. Si mette così in evidenza il delicato ruolo non solo dei contesti territoriali, ma anche delle modalità con cui li si descrive attraverso dati statistici. Emerge altresì la complessità delle interazioni, non di rado ritualizzate, fra gli attori che operano nel campo della programmazione locale, alle prese con difficili problemi di giustificazione delle loro scelte e di auto-legittimazione. Obiettivo del libro è mettere in discussione la visione secondo cui è sufficiente normare per cambiare nella direzione voluta e mostrare che gli esiti delle norme non sono automatici, non si danno "in natura", ma vanno costruiti attraverso appropriate interazioni a livello politico e sociale.
Restare di ceto medio. Il passaggio alla vita adulta nella società che cambia
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 260
I paesi occidentali sembrano ormai incapaci di sostenere le aspirazioni diffuse che avevano promosso in passato, quando i modelli di vita e di consumo del ceto medio - suggello della piena cittadinanza - erano accessibili anche agli strati sociali inferiori. Ciò si concretizzava in una consolidata sequenza di ingresso nella vita adulta: conclusione degli studi, inizio del lavoro, soluzione al problema della casa, matrimonio, procreazione. Anche per i figli degli operai era alla portata questo modo di diventare grandi. Oggi non è più così. Per gestire la fase iniziale e più precaria delle carriere appetibili i giovani sono costretti a ritardare tutte le fasi del passaggio all'età adulta. Se è completamente inappropriato parlare di "bamboccioni", dunque, resta che questo percorso prolungato è praticabile, in un welfare squilibrato a favore dei "padri" come quello italiano, solo per chi è spalleggiato da una famiglia robusta. Un nuovo, interessantissimo, capitolo delle indagini sul baricentro della nostra società coordinate da Arnaldo Bagnasco.
Corsi di vita, povertà e vulnerabilità sociale. Metodi per lo studio dinamico dei rischi di povertà
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2005
pagine: 247
Povertà e vulnerabilità sociale in aree sviluppate
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 175
L'obiettivo delle ricerche qui presentate consiste nel dar conto con diversi approcci analitici dei molteplici aspetti della povertà economica e dei suoi rischi. Una prima serie di analisi fa perno sul calcolo di una soglia di povertà a Milano. L'operazione rileva l'entità della povertà in un ambito socio-economico ricco e descrive la distribuzione spaziale. Una seconda serie di analisi si concentra sullo studio, a livello nazionale, delle carriere nel mercato del lavoro, intese come meccanismo regolatore delle modalità di acquisizione di reddito e della loro consistenza nel tempo. Una serie di analisi riguardano il contesto torinese. Qui vengono studiate le carriere lavorative, abitative e familiari, di un settore di popolazione debole.

