Libri di Niccolò Trivieri
Sulla via della non-tecnica della chitarra classica
Niccolò Trivieri, Italo Oliva Tamburello
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2024
Questo libro (assieme al Primo Volume “La non-tecnica della chitarra classica”) è un regalo a tutti gli innamorati della Chitarra impegnati nella ricerca di quelli che noi chiamiamo Segreti, i quali sono andati perduti nello scorrere del tempo grazie – anche – all'unificazione scriteriata delle tecniche di insegnamento delle Arti in ambito statale. [...] Se si investono malamente 15-20 anni della propria vita a studiare senza una Guida Interiore, si baserà tutto il proprio approccio strumentale sull’insicurezza, si avvertirà lo strumento e persino il proprio corpo come “corpi estranei”… e il pubblico lo percepisce. [...] In quest’Opera non si offre un metodo “per diventare più veloci”, ma si fornisce una Visione per entrare in uno stato di flusso tecnico dal quale ogni cosa sgorga naturalmente senza forzature, incenerendo così tutti i limiti invalidanti come semplice effetto collaterale.
La non-tecnica della chitarra classica
Niccolò Trivieri
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2023
pagine: 88
"È interessante notare che, mentre la maggioranza dei giovani chitarristi contemporanei si affanni a cercare il supporto per chitarra più funzionale ed ergonomico, più o meno affidabile in concerto, stabilizzato attraverso ganci o ventose, meglio snodabile, facilmente trasportabile e via dicendo, l’autore faccia un grande passo indietro nella storia dell’approccio tecnico strumentale: la chitarra del Trivieri non è mai statica, scivola da una gamba all’altra, si inclina in più direzioni e ruota su più assi senza supporti estranei tra il corpo del musicista e lo strumento, anche il poggiapiede diventa una delle tante opzioni di transito. Ricordiamoci che la chitarra ha assunto la sua caratteristica forma a otto per meglio adattarsi al corpo del musicista; caratteristica che ne ha segnato il largo successo rispetto agli strumenti affini nel corso degli ultimi due secoli..." (Dalla prefazione di Pino Feola)

