Libri di Pamela Riccio
Madri che bruciano le lasagne. Storie di genitorialità fragili
Pamela Riccio
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2026
Non tutte le madri sono come le raccontano le canzoni. Non tutte sanno accogliere, proteggere, contenere. Alcune amano male, altre non sanno amare affatto. Altre ancora inciampano, bruciano le lasagne, sbagliano i tempi, confondono i bisogni. In questo libro intenso e necessario, Pamela Riccio ci accompagna dentro le pieghe più fragili della genitorialità, là dove l'istinto materno non è una certezza ma una possibilità, e dove il legame madre-figlio può diventare spazio di cura oppure luogo di silenzi, vuoti e ferite invisibili. Attraverso storie vere, osservazioni cliniche e narrazioni profondamente umane, l'autrice dà voce a bambini che cercano uno sguardo, una base sicura, un riconoscimento, e a madri smarrite, stanche, talvolta incapaci di rispondere. Le “stanze vuote della mente”, i modelli di attaccamento, le relazioni disfunzionali e le possibilità di riparazione diventano materia viva di racconto, senza giudizio e senza indulgenza. Ne emerge un mosaico potente di fragilità, responsabilità e speranza, illuminato dal lavoro silenzioso di educatori, psicologi, assistenti sociali e figure di cura che ogni giorno provano ad accendere una piccola luce nel buio. Madri che bruciano le lasagne è un libro coraggioso, che non idealizza la maternità ma la restituisce alla sua verità complessa e imperfetta. Un testo che parla a chi è figlio, a chi è genitore, e a chi lavora nei territori delicati dell'infanzia e delle relazioni familiari. Per comprendere, sostenere e, qualche volta, imparare anche a perdonare.
In punta di piedi
Pamela Riccio
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
Ci sono storie che resterebbero inascoltate, sussurrate tra le mura di un ufficio o custodite nel silenzio di una casa. Sono frammenti di esistenze, voci autentiche che l'assistente sociale Pamela Riccio ha raccolto con la delicatezza che il titolo stesso del libro suggerisce: "In punta di piedi". Dai bambini che con disarmante lucidità descrivono le fragilità dei grandi, agli adolescenti arrabbiati con un mondo che non li ha protetti; dalle madri che imparano ad amare la diversità, agli anziani che rinegoziano il senso di una vita intera. Ognuna di queste "storie di ascolto" è un mondo che si apre, un arazzo di emozioni complesse in cui si intrecciano dolore e speranza, rabbia e voglia di riscatto. Pagina dopo pagina, l'autrice non offre diagnosi o soluzioni, ma si fa "custode" di racconti. Il suo è un ascolto empatico e profondo, spogliato di ogni giudizio, che rinuncia alla pretesa di "riparare" per creare invece uno spazio sicuro in cui ogni parola può essere accolta senza paura. Ispirato all'antica parabola del portatore d'acqua, "In punta di piedi" ci ricorda che è proprio nelle nostre crepe, nelle nostre imperfezioni, che si nasconde una bellezza inattesa. Un invito a guardare le ferite, nostre e altrui, non come un segno di fallimento, ma come il terreno fertile da cui può germogliare l'umanità più autentica. Un libro necessario per chiunque creda nel potere trasformativo dell'ascolto.

