Libri di Pietro Riccioni
Controaforismi
Pietro Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2021
pagine: 194
Confucio, Platone, Voltaire, Goethe e ancora George Bernard Shaw, Albert Camus, Alda Merini: pensatori, scrittori, menti geniali le cui massime ci accompagnano attraverso i secoli come certezze e indicazioni di vita… o forse no? In questa brillante e spassosa "prova di esegesi", Pietro Riccioni ci mostra come le verità assolute non esistono e che, a ogni aforisma, può corrispondere un controaforisma sarcastico, pratico, dissacrante ma sempre onesto, capace di farci affrontare la vita almeno con un sorriso in più.
Io, con stupore
Pietro Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2019
pagine: 110
È attraverso il sogno, la visione, la suggestione, che l’uomo indaga se stesso. Attraverso un ipnotico turbinio di immagini oniriche e surrealiste, Pietro Riccioni accompagna il lettore in un metaforico viaggio alla scoperta della percezione, della mente e della psiche umana. I sedici racconti della raccolta sono suddivisi in quattro sezioni – L’Io identico, L’Io attiguo, L’Io scampato, L’Io ritrovato – che scandiscono un’opera nella quale l’epifania del quotidiano, l’elemento fantastico e l’incursione nella realtà virtuale diventano esperienza e avventura fuori dalle righe.
Scene dal domani
Pietro Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2009
pagine: 180
Un marito un po' folle e istrione precipita da una scalinata per fare uno scherzo alla moglie; uno stupro rivelerà un esito insospettato e imprevedibile; un pianeta irritabile (la terra del domani) i cui posti di comando sono ormai appannaggio dei minorenni. Sono soltanto tre di una serie assortita e scioccante di racconti che, attraverso un gioco intrigante e multiplo di incastri, compone il romanzo coerente e unitario, surreale e memorabile, della vita italiana all'inizio del terzo millennio. La vita di un paese incauto e distratto, cattivo e però involontariamente comico, vitale e litigioso, in cui una famiglia riunita a tavola può anche essere capace di dividersi, furiosamente, fra sostenitori e detrattori di Craxi e Berlusconi. Così, fra cronaca e fantascienza, accelerazioni hard e incursioni colte, dentro pagine sempre esilaranti, il mondo ibrido e promiscuo della provincia diventa la metafora e l'osservatorio privilegiato dove mettere a fuoco riti e cliché di un'intera civiltà.

