Libri di R. Bösel
Andrea Pozzo (Trento 1642 - Vienna 1709)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Artemide
anno edizione: 2011
pagine: 576
Il cofanetto riunisce i due volumi dedicati ad Andrea Pozzo. I saggi raccolti relativi al convegno internazionale di studi tenutosi nell'arco di tre giornate sulla figura e l'attività di Andrea Pozzo, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana e con l'Istituto Storico Austriaco a Roma nel 2009, confermano quali furono in Italia, in Europa e addirittura al di là di questi confini, l'importanza e l'influenza dell'architettura e della pittura realizzate da Andrea Pozzo con apporti davvero significativi. Documentano l'influsso dell'arte italiana nell'Europa del XVII e XVIII secolo.
Muzio Clementi. Cosmopolita della musica. Atti del Convegno internazionale del 250° anniversario della nascita (1752-2002) (Roma, 4-6 dicembre 2002)
Libro: Copertina morbida
editore: Ut Orpheus
anno edizione: 2004
pagine: 256
Borromini e l'universo barocco. Volume 2
Libro
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2000
pagine: 420
Adolf Loos 1870-1933. Architettura. Utilità e decoro. Catalogo della mostra (Roma, 7 dicembre 2006-11 febbraio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 335
Nell'introdurre la seconda edizione del suo saggio "Adolf Loos e il suo angelo", Massimo Cacciari ha posto l'accento su una costante dell'opera del grande architetto che è anche all'origine di questa nostra: "È l'idea di Europa, della kultur europea che Loos avanza Di fronte alle sue architetture dovremmo poter dire: ecco la nostra Europa! Fatta di distinzioni rigorose e di nessi altrettanto precisi; mai 'grumo' e mai 'disiecta membra; mai ideologia, mai utopismo, mai in fuga dalle responsabilità, mai insieme, mai chiusa in se stessa, mai definibile per tipologie e canoni". Loos non è stato solo un grande architetto. La sua era ed è ancora una lezione di civiltà, espressa con la stessa onestà intellettuale nell'opera costruita e negli scritti. Questa antologica, intende produrre una sintesi significativa del lavoro di Loos, che oltre a ricostruirne le origini, gli sviluppi e gli esiti, aiuti anche a comprendere le ragioni del suo straordinario influsso sull'architettura successiva. Il sottotitolo "Architettura. Utilità e decoro"; che i curatori, Richard Bösel e Vitale Zanchettin, hanno scelto per la mostra, indica non una polarità bensì il raggiungimento di un equilibrio. La semplicità di Loos è economia di mezzi ma anche capacità di sintesi. Per questo nella sua architettura forma e funzione, tradizione e innovazione, teoria e prassi, istanza sociale e prospettiva culturale riescono a conciliarsi senza sforzo apparente.

