Libri di R. Discacciati
Quando non c'era la televisione
Yvan Pommaux
Libro: Copertina rigida
editore: Babalibri
anno edizione: 2003
pagine: 40
Quello che avete fra le mani è un libro che parla di un'epoca fantastica, un epoca iniziata dopo una delle guerre più spaventose della Storia e prima di una serie di scoperte sconvolgenti. Un'epoca nella quale i bambini giocavano con spade di legno su terreni incolti o con carretti fracassoni lungo strade senza automobili, dove nelle case non c'era il bagno e i gabinetti erano sui pianerottoli. Un'epoca in bianco e nero, senza pubblicità, senza giocattoli di plastica, senza televisione. Leggendo questo libro scoprirete gli antenati dei frigoriferi, la magia notturna dei radiodrammi e il fascino dei cinematografi. Tutto questo e molto di più accadeva quando non c'era la televisione.
Il dottor Livingstone, suppongo... Incontri e confronti di viaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 124
Se, come sosteneva Alexander Pope, lo studio dell'umanità è essenzialmente studio dell'uomo, ne consegue che un viaggiatore che si rispetti dovrebbe essere più interessato agli abitanti del paese visitato che al paese stesso. Raramente accade, vuoi per la differenza della lingua, vuoi per quella culturale, e anche quando si superano queste barriere, si è a corto di soggetti di conversazione. Ci si può parlare a gesti come succede a Harriet Martineau, ma due ore di conversazione gestuale possono sembrare incredibilmente lunghe, oppure si può imparare il tono della comunicazione in cinese, che rischia però di suscitare risate imbarazzanti. Tuttavia, volenti o nolenti, si è costretti a vivere spalla a spalla con gli indigeni, e sono loro il soggetto di questo libro. In qualche caso non sono nativi nel senso stretto della parola, o meglio, se lo sono, sono talvolta figli di coloni che non si sono mai integrati, come la famiglia inglese dei Trawnbeigh descritta da Charles Macomb Flandrau, un americano in visita nella loro fattoria in rovina nella campagna messicana. Come diceva Karl Baedeker, il primo autore e editore di guide di viaggio (1827) nei suoi consigli ai viaggiatori in Oriente: "Si dovrebbe sempre evitare l'intimità. La vera amicizia è rara in Oriente... Quelli che capiscono come si trattano gli indigeni saranno spesso colpiti dalla loro dignità, fierezza ed eleganza di modi. Lo straniero deve perciò essere attento a mantenere un contegno al loro stesso livello".
Invito al viaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2010
pagine: 159
Un'antologia di estratti fra i più diversi della letteratura di viaggio. Nella scelta si è privilegiato lo humour e l'interesse esotico dei paesi visitati. Tra gli autori, alcuni sono molto famosi come Charles Dickens o Mark Twain, altri, come Alexander Kinglake o Eliot Warurton, sono meglio conosciuti come scrittori di libri di viaggio. Molto rilevante è la presenza femminile: al contrario degli uomini che focalizzano l'interesse sul cosa e dove, le donne si concentrano maggiormente sul come e perché, risultando, spesso, più divertenti, lucide e perspicaci della loro controparte maschile. Gli estratti sono ordinati per tema: la partenza, le prime impressioni, l'architettura, la natura, gli incontri, gli usi e costumi, l'abbigliamento, le avversità, l'euforia, il ritorno, in breve tutti gli aspetti dell'essere altrove, a formare un unico, grande viaggio virtuale, pur nella diversità degli stili, dei caratteri, dei resoconti di questi autori.
I sapori del viaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2009
pagine: 135
La cucina francese non ha sempre avuto la superba reputazione di cui gode oggi. Per secoli i viaggiatori anglosassoni, al ritorno in patria, si sono lasciati andare a lunghi sfoghi sugli incubi culinari sofferti al di là della Manica, cosa che oggi può forse far sorridere evocando una sorta di "mondo all'incontrario". C'era chi, come Tobias Smollett, piuttosto che sottoporsi al rito del pasto in Francia preferiva prepararsi dei picnic. E cosa dire delle prove culinarie cui erano sottoposti viaggiatori 'd'antan', come Robert Cutzon al cospetto dell'abominevole pietanza preparata dai frati del Monte Athos, o l'abate Huc di fronte alla coda di montone, considerata dai tartari una vera prelibatezza? Non tutte le esperienze culinarie in giro per il mondo sono però orribili, mentre tutte sono certamente molto divertenti, dalla cena con il bramino, ai ruvido pasto dei conquistatori del selvaggio West, una scelta di testimonianze che, raccontando le differenti culture gastronomiche narra in modo curioso ed eccentrico anche i diversi costumi e civiltà.
Una vita a fuoco
Bianca Shaftesbury
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2008
pagine: 198
"Era il 20 luglio 1966. A Londra si svolgevano i campionati del mondo di calcio ed io stavo per sposarmi. L'atmosfera era plumbea, pioveva a dirotto, il vento soffiava gelido, i passanti, avvolti in mantelli scuri e impermeabili, si avviavano rapidi in mezzo al traffico congestionato. Era piena estate, ma se non fosse stato per il verde degli alberi tutto faceva pensare ad un freddo pomeriggio autunnale, così diverso da quella torrida giornata di luglio del 1958, a New York, quando il destino mi aveva fatto incontrare Rino Giori. Questo era il paesaggio che si scopriva dalle grandi finestre dell'albergo Carlton in Grosvenor Square, dove aspettavo il più bel giorno della mia vita." È l'inizio delle memorie trasgressive di una donna che ha attraversato il Novecento al fianco di personaggi che hanno fatto la storia politica, culturale ed economica del secolo scorso. Non si tratta di pettegolezzi su personaggi famosi, ma di squarci del secolo passato: gli anni Quaranta del cinema italiano a fianco di Dino De Laurentiis, poi il sogno americano dei Kennedy, quindi la Gran Bretagna dei Beatles. Anni vissuti dalla ribalta di una grande famiglia aristocratica, senza mai smettere di amare la vita e di percorrerla con spirito d'avventura, vivacità d'ingegno e senso dell'umorismo.
Era meglio non partire
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2008
pagine: 160
È difficile immaginare oggi come fosse misterioso, vasto e pericoloso il mondo di ieri, come fossero soli i viaggiatori che intraprendevano viaggi d'avventura e di scoperta, quali pericoli dovessero affrontare, dalla mancanza di assistenza medica agli incontri indesiderati, alle difficoltà dei percorsi. Le loro odissee sono raccontate in prima persona in questa scelta che spazia da noti esploratori ad avventurosi scrittori, da signore di alto rango a mogli di militari. Ciò che unisce questi autori dalle provenienze più disparate è la loro curiosità, il loro umorismo, il loro sapersi sempre mettere in gioco anche a costo di brutte figure: le loro traversie sono il nostro divertimento.

