Libri di Rossana Mancini
Il legno e il metallo nell'edilizia storica. Tra attualità e tradizione
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2024
pagine: 234
Il presente volume approfondisce i temi inerenti a due materiali tradizionalmente impiegati in architettura, quali il legno e il ferro, la cui trattazione, già ampiamente sviluppata nel passato, sembra oggi non più di moda, pur presentando aspetti non ancora esplorati e codificati. Tale approfondimento si basa quindi su diverse fonti storiche che non risultano finora sufficientemente analizzate, offrendo nuovi punti di vista con cui approcciarsi all’argomento. Nel dettaglio, il legno è indagato nelle sue applicazioni specificatamente architettoniche, il metallo nel contesto del suo affiancamento strutturale, tuttora poco noto per una certa ritrosia dei progettisti, dacché, pur impiegato per imperative necessità di sicurezza strutturale, è considerato invasivo e incoerente. Ogni contributo presente all’interno del volume rappresenta una sorta di finestra interpretativa, che non pretende di riassumere l’intera e complessa realtà delle strutture indagate, ma che può sollecitare ulteriori ricerche e riflessioni, onde non affievolire quel flusso di conoscenza utile ad alimentare le potenzialità conservative di questi due elementi – lignei e metallici – nell’edilizia tradizionale.
Architetture per il restauro: l'anastilosi
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2021
pagine: 230
Il volume propone una riflessione sull'anastilosi nella sua più ampia accezione e come tema specifico di restauro. L'argomento è affrontato dal punto di vista concettuale e terminologico, partendo dalle definizioni di anastilosi "diretta" e "indiretta", fino alle declinazioni della "ricostruzione" e alle nuove possibilità offerte dall'"anastilosi virtuale". Non si tralasciano inoltre considerazioni sul significato di "frammento" e di "rudere" nell'ambito della tutela del patrimonio storico e artistico. I saggi si articolano fra storia, teoria e prassi, rimandi all'attualità e a prospettive future, aspetti tecnico-diagnostici ed efficaci esemplificazioni, nel comune interesse per il trattamento dei resti di un antico edificio per garantirne la conservazione, la "reintegrazione dell'immagine", un ruolo nel contesto in cui sono stati prodotti o una ricollocazione museale. Ne deriva un significativo quadro d'insieme sull'anastilosi come pratica di restauro, soprattutto in campo archeologico, anche depositaria di valori museografici diversamente declinabili.
Ruderi & vegetazione. Questioni di restauro
Rossana Mancini, Ilaria Rossi Doria
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2017
pagine: 324
Il fascino del rudere colonizzato dalle piante spontanee è parte della cultura occidentale. L’Italia è il paese dove questa suggestione prende forma grazie alla sua storia complessa, ma non mancano esempi in altre culture. In diverso modo architetti, conservatori, storici e filosofi hanno riflettuto sulle reciproche relazioni tra ruderi e vegetazione, a fronte di molteplici luoghi archeologici e siti abbandonati dove l’intreccio tra le due componenti si sviluppa naturalmente e velocemente, se non gestito, a favore dei dinamismi naturali. A un panorama generale sul tema fanno da contrappunto, oltre all’esperienza maturata nel corso dei restauri della cinta muraria di Ninfa, testimonianze di esperienze pratiche e multidisciplinari, sviluppate nel resto volume per proporre spunti utili a definire metodologie condivise di approccio al progetto di luoghi archeologici e allo stato di rudere.

