Libri di Seminario di Brescia
Una Chiesa per questo mondo. Studi in onore di Giacomo Canobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 352
Per poter essere segno e strumento della presenza di Dio nel mondo, la Chiesa è chiamata a interagire con le situazioni storiche e i contesti culturali nei quali si trova a operare. Ogni incontro è sempre anche “crisi”, occasione di discernimento e di riflessione. I contributi qui proposti – raccolti in onore dell'ottantesimo compleanno di mons. Giacomo Canobbio – si interrogano, da un punto di vista filosofico, biblico e teologico, sulla fisionomia di una Chiesa che sappia dialogare con la realtà di oggi e confrontarsi con i cambiamenti introdotti dal Concilio Vaticano II, i mutati scenari sociali e antropologici, il contributo delle scienze della natura, l'evoluzione delle comunicazioni, la definizione di uno spazio per i laici. Un ascolto umile e attento della Parola può illuminare i passi della Chiesa sui sentieri della storia, alla ricerca di un modo di vivere cristiano e di dinamiche relazionali che riaffermino la dignità della persona. La Chiesa, allora, non è solo un'istituzione ma un modo di esistere, che aiuta a riscoprire nella comunione l'identità autentica dell'essere umano. Mons. P. Tremolada, G. Canobbio, M. Zani, M. Cinquetti, F. Dalla Vecchia, A. Gennari, R. Maiolini, A. Maffeis, C. Parasiliti, A. Gazzoli, D. Mombelli, S. Montagna, S. Passeri.
Pregare nel tempo della prova
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 320
Chiedere appartiene a tutti i viventi, ma soprattutto agli esseri umani, che hanno il bisogno costitutivo di essere in relazione con altri viventi e così dar voce alle loro richieste, che sono sempre dichiarazioni di dipendenza riconosciuta. Sotto forma di preghiera, la domanda si rivolge anche alla divinità: la consapevolezza di esistere ed essere vivi apre all’invocazione, che esprime il desiderio di liberazione dalla minaccia di essere inghiottiti dalla morte. Gli ultimi mesi hanno visto moltiplicarsi le preghiere a Dio perché ci salvasse dalla pandemia ed è emerso con particolare chiarezza come proprio nel tempo di prova – nel quale siamo indotti a chiedere una relazione di aiuto da parte di Dio – la fede si possa esprimere e crescere. In questo volume, che raccoglie riflessioni di carattere biblico, teologico, filosofico e musicale, si mostra che la preghiera, sebbene non ottenga sempre la liberazione dal male, serve a resistere e a mantenere la fede anche nelle situazioni più difficili.
Il corpo
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 304
In un'epoca in cui il rapporto con la corporeità sembra oscillare tra esaltazione ed evanescenza, il cristianesimo può offrire un contributo chiarificante a partire dalla rivelazione dell'umanità di Dio: non soltanto, con l'Incarnazione, Cristo si è fatto corpo in un determinato tempo e luogo, ma, con l'Ascensione, rimane per l'eternità corpo in Dio. Il corpo ha allora, per la fede, valore istruttivo e rivelativo: attraverso di esso Dio entra in relazione con le creature e fa risuonare per loro la sua voce, e in esso l'uomo trova la propria identità autentica nell'amore, come realtà passiva ricevuta in dono dal Padre e come realtà attiva dell'offrirsi in dono all'altro. I numerosi riferimenti biblici al “corpo” del Signore guidano l'essere umano, creato a sua immagine, a scoprirsi manifestazione del divino. I saggi qui proposti intendono indagare le diverse modalità con cui il tema del corpo è affrontato dalla cultura e dal pensiero occidentale, teologico, filosofico e scientifico, e rintracciano nelle Scritture e nelle opere dei Padri della Chiesa i fondamenti di una concezione che ha implicazioni antropologiche feconde e attuali. Contributi di: M. Zani, M. Cinquetti, F. Dalla Vecchia, A. Gennari, A. Gazzoli, F. Cortellini, S. Passeri, G. Canobbio, P. Fusar Imperatore, S. Montagna, D. Mombelli.
La sapienza del limite
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 320
Il filosofo tedesco Arnold Gehlen (1904-1976) parla dell'uomo come di un essere carente, per natura limitato rispetto all'animale, eppure capace di superare i propri limiti grazie all'invenzione della tecnica. La conoscenza e la libertà dell'uomo sembrano non avere e non tollerare confini. La tendenza a superare i limiti per migliorare, tuttavia, può trasformarsi nell'illusione che sia possibile e giusto eliminare ogni limite. Ne deriva il rischio che il superamento non sia più miglioramento, ma negazione del punto di partenza e che l'essere umano, ormai illimitato, risulti piuttosto indefinito. L'uomo immagina, superando qualsiasi limite, di diventare dio ma, quando si volge a Lui, scopre un Dio che si è autolimitato proprio per far spazio all'uomo, un Dio che ha rivelato se stesso in una condizione di finitezza. Su questo si interrogano i saggi qui raccolti, dal punto di vista biblico, teologico, filosofico e liturgico. Dal racconto genesiaco della creazione alle guarigioni miracolose del Vangelo di Marco, dalle riflessioni di Jonas sulla Shoah ai Fratelli Karamazov di Dostoevskij, emerge una duplice accezione del limite: «c'è un limite che è limitante perché privativo – o comunque mortificante – dell'umano, ma c'è anche un limite che è promettente perché rende possibile e vitale l'umano». Contributi di: M. Zani, M. Cinquetti, R. Maiolini, A. Gennari, G. Canobbio, A. Gazzoli, D. Mombelli.

