Libri di Stefano Sturloni
Con il cuore fuori. Natura e avventura nel parco della scuola
Libro: Libro in brossura
editore: Reggio Children
anno edizione: 2025
pagine: 364
Il Nido e la Scuola dell’infanzia comunali Salvador Allende a Reggio Emilia hanno “il cuore di fuori”: un cuore vitale, mutevole, che ossigena gli sguardi di bambini e adulti. È il loro Parco, un’area verde che è qualcosa di più di un semplice luogo, bensì qualcosa che assomiglia a una pluralità di mondi, strettamente intrecciata al proliferare della vita e del tempo, del nostro crescere e del nostro apprendere, che è vita e tempo. Questo libro racconta il parco attraverso parole, fotografie, disegni e opere delle bambine e dei bambini che negli anni, insieme a educatori e genitori, ne hanno vissuto da protagonisti le trasformazioni, dando respiro a un dialogo quotidiano con la natura, le sue istanze, la sua progettualità. Il volume nasce dal desiderio di promuovere sguardi e idee innovative con cui ripensare la progettazione delle aree verdi scolastiche, rendendo possibili pratiche educative eco-sostenibili, animate da un rapporto etico ed estetico con la natura che non possiamo più permetterci di rimandare.
Lasciate che vi parli di foglie. Educatori e bambini alla scoperta di un mondo insospettabile
Stefano Sturloni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 352
Foglie, cosa c'è di più ordinario, di più banale? Eppure, non c'è soggetto naturale che si presti con altrettanta forza a raccontare il mondo, perché nella loro piattezza taciturna è racchiusa l'eloquenza enciclopedica del tutto. Saremmo quel che siamo senza il loro ingegno? E per quanto potremmo esserlo se sparissero dal paesaggio, se ne fossero privati i nostri occhi? Generose, inventive, le foglie sono ovunque, in mille forme e solcate di impronte antiche e recenti. Impariamo a osservarle, a rivoltarle, a interrogarle, e sarà meraviglia. Lasciate che vi parli di foglie accompagna i lettori alla scoperta di qualcosa che quotidianamente sfiora il nostro sguardo, ma che troppo spesso non siamo capaci di vedere. Sarà come viaggiare da regno a regno, incontrando la bellezza, le stranezze, gli invisibili e l'infinita gamma di relazioni che le foglie intrattengono con il vivente. L'invito è rivolto a tutti coloro che sono incuriositi dalla Natura e desiderano continuare a sorprendersene, anche a due passi dal portone di casa o alla fermata dell'autobus. E, ancora, a chi si muove in ambito educativo, ai genitori, agli insegnanti, affinché la sensibilità degli adulti possa moltiplicarsi con quella dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze. Solo in questo modo si potranno tessere alleanze conoscitive e appassionate complicità, per ritrovare il piacere di stare all'aperto con lo spirito dei cercatori, sottraendo gli apprendimenti alla ripetizione, alla noia, ai programmi, agli assoluti. Le foglie educano, proviamo ad ascoltarle!

