Libri di Thomas Berra
Casabarata
Thomas Berra, Michele Bonuomo, Matteo Zinesi
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 80
"Casabarata" è la personale di Thomas Berra, ospite del progetto no-profit Banca Sistema Arte dal 16 aprile al 16 luglio 2014. La personale "Casabarata" rappresenta l'esito di un percorso iniziato nel dicembre 2013 a Tangeri, in Marocco, dove Thomas Berra ha terminato un programma di residenza artistica. Scambio, ricerca e interazione sono i temi di fondo di questo lavoro che, uniti all'entusiasmo e all'energia che il Marocco ha restituito all'artista, vengono portati a Milano all'interno degli spazi di Banca Sistema. La mostra comprende 28 disegni incorniciati su carta, dai temi e colori con forti influenze marocchine, 32 disegni liberi sui toni del blu e un trittico dalle dimensioni baconiane i cui protagonisti sono un albero e dei "bugiardi", timbro di Thomas Berra dal 2012. Completa l'esposizione il simbolo stesso della mostra, l'opera totemica che rappresenta il sunto di tutto questo lavoro: "Casabarata", una vera e propria casa di oltre due metri d'altezza, fatta di legno e materiali di recupero. Un simbolo portato a Milano proprio da Casa Barata, il mercato popolare di Tangeri.
Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle
Thomas Berra
Libro: Libro in brossura
editore: Oligo
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questo libro è un viaggio, anzi due. Unisce due mondi che si incrociano, si sfiorano, si bilanciano. Da una parte un testo scritto, un po’ racconto un po’ flusso di coscienza; di sicuro una prosa poetica che introduce il lettore nel mondo onirico di Thomas Berra, artista per la prima volta alle prese con una narrazione scritta. Dall’altra ancora un testo, questa volta non scritto, ma grafico, che entra nel cuore della dimensione creativa propria di Berra, che qui ordina disegni e dipinti dal 2008 al 2025. In questo secondo viaggio incontriamo erbari immaginari e piante vagabonde, che presto scopriamo animate da personaggi usciti da un murales di Basquiat o da una più nostrana tela di Transavanguardia. Poi la presenza umana si fa preponderante, il segno più asciutto, con rimandi alla lezione di Gino De Dominicis e alla sintesi di Mimmo Paladino, fino ad arrivare a tavole tra il graffitismo e la poesia concreta.

