Libri di Ulrico Bovo
Il turno
Anna Beata Háblová
Libro: Libro in brossura
editore: Bonfirraro
anno edizione: 2025
pagine: 208
Petra ha studiato arte, ha creduto nella forza del gesto creativo, nell’autenticità della pittura, nel potere delle immagini. Ma il mondo reale non è fatto di sogni: oggi lavora in un supermercato, tra scontrini e offerte speciali, indossando una divisa che non le appartiene. Il contrasto tra il suo presente grigio e la vita che aveva immaginato è il cuore pulsante de Il turno, romanzo acuto e struggente che esplora le ferite dell’anima, la precarietà dei desideri e l’identità fragile di chi non riesce ad adattarsi. Il furto di un suo quadro – un’opera intima, carica di memoria – dà il via a una ricerca che è anche un viaggio interiore: Petra si muove tra ex amori, amicizie instabili e i fantasmi di un’infanzia segnata dal senso di colpa. Al centro, il rapporto complesso con l’ex fidanzato Adam, artista affermato che ha sfruttato le sue idee per il proprio successo, e con Míša, un’amica fragile e imprevedibile, il cui gesto estremo è insieme distruttivo e affettuoso. Con una scrittura vivida, poetica e penetrante, Anna Beata Háblová racconta la frattura tra il mondo dell’arte e quello del lavoro, tra il bisogno di esprimersi e quello di sopravvivere. Il turno è un romanzo sulla delusione, sull’arte che non salva e sulle piccole rinascite possibili. La protagonista scoprirà che la libertà può assumere forme inattese: prendersi cura degli altri, anche solo di un uccello ferito, può diventare un nuovo modo per riconciliarsi con se stessi. Un romanzo potente che commuove, interroga e resta addosso. Per chi ha sentito almeno una volta che la vita reale non somiglia ai propri sogni, ma che nonostante tutto continua a cercarli.
La vera via d'uscita
Patrik Banga
Libro: Libro in brossura
editore: Bonfirraro
anno edizione: 2025
pagine: 192
Patrik Banga, giornalista, scrittore, musicista, informatico, ma anche auto meccanico, operatore di strada, volontario nei campi profughi del Kossovo e orgogliosamente rom, racconta la sua infanzia e adolescenza in una Praga in trasformazione dopo la caduta del muro di Berlino. Nato e cresciuto nel quartiere operaio di Žižkov, ha conosciuto sin da bambino il peso di essere diverso. Rom, povero e invisibile, ha imparato presto che per molti la sua esistenza era un fastidio: compagni di scuola che lo insultavano, professori che lo ignoravano, polizia che lo fermava senza motivo, vicini che cambiavano marciapiede. Mentre il mondo attorno a lui sembrava deciso a ricordargli ogni giorno che non sarebbe mai stato accettato, Patrik coltivava un sogno ostinato: scrivere la sua vita con parole nuove. Con voce sincera, ironica e tagliente, racconta come si cresce quando ogni passo può diventare una trappola, come ci si difende da un razzismo quotidiano che sembra normale, e come ci si rialza quando tutto pare già scritto. È un racconto fatto di fughe e ritorni, strade notturne, amicizie fragili e amori impossibili, di musica rap come grido di libertà e di parole che diventano salvezza. È la storia della mancata rassegnazione a una vita di serie B, a cui sembra predestinato chiunque nasca in una famiglia rom, sin da piccolo abituato a sentirsi dare del “ladro” o del “delinquente”. Quale sarà la vera via di uscita? La musica, la scrittura, l’impegno sociale? Patrik lo racconta in un’autobiografia avvincente, senza peli sulla lingua, descrivendo soprusi e speranze di un giovane ribelle, amante della vita, abituato a chiamare le cose con il loro nome, gagè o rom che sia. La sua è una testimonianza cruda eppure piena di grazia, che smonta i pregiudizi con la forza dell’esperienza e mostra quanto coraggio serva per diventare ciò che si è davvero. Patrik Banga non cerca compassione: pretende ascolto. E quando chiudi l’ultima pagina, il suo sguardo ti resta addosso come una ferita, o come una promessa.

