Libri di V. Nizzo
Gli etruschi e il Mann
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 336
Il catalogo della mostra mira a restituire al pubblico un'idea, da un lato, delle testimonianze lasciate dagli Etruschi in Campania (I parte) e, dall'altro, di come la riscoperta del passato etrusco della regione e del suo rapporto dialettico con la Magna Grecia abbiano appassionato sin dal tardo Rinascimento generazioni di intellettuali, incoraggiandoli a sviluppare nuovi metodi di indagine per svelare un enigma storico profondamente radicato nell'identità culturale del Mezzogiorno e che solo al principio del XX secolo l'archeologia avrebbe risolto dando, finalmente un volto e una consistenza alla potenza etrusca (II parte). L'esposizione si compone di oltre 600 reperti di inestimabile valore, in massima parte provenienti dalle raccolte e dai depositi del MANN, oggetto di un'accurata ricognizione e di restauri mirati che hanno consentito di presentare molti di essi per la prima volta al pubblico. Non mancano tuttavia prestiti eccezionali come quello della ricchissima tomba Bernardini di Palestrina messa a disposizione dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e per la prima volta accostata al fasto dei "principi" della Campania.
Gli Etruschi in Campania. Storia di una (ri)scoperta dal XVI al XIX secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
Il passato può essere o apparire una terra straniera. Almeno finché qualcuno non tenta di decifrarne i codici. La riscoperta degli Etruschi in Campania costituisce in tal senso un caso emblematico, fatto di conquiste, sconfitte, amnesie, negazioni o rimozioni e popolato, come una favola, di fantasmi e miraggi. Eppure le testimonianze letterarie offrivano in proposito un quadro univoco, anche se frammentario, stratificato e di non facile ricomposizione, vista la miscela di culture che caratterizzò la regione sin dalle sue origini, rendendone non facile la decifrazione. Il volume offre uno sguardo inedito attraverso quasi quattro secoli, nel corso dei quali l'archeologia, affermatasi definitivamente come scienza storica, fu finalmente in grado di risolvere l'enigma, restituendo agli Etruschi della Campania quella consistenza che una parte della critica aveva loro negato. Sullo sfondo giganteggia la storia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, protagonista e, spesso, anche vittima di questo articolato processo di riconquista di un frammento importante del nostro passato.

