Libri di Vito De Meo
L'Annunciazione di Sebastiano Tani di Castellina in Chianti. Il culto mariano tra Firenze e Siena
Giovanna M. Carli, Vito De Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2023
pagine: 80
Il libro pone al centro della ricerca documentale e iconografica Castellina in Chianti e le sue evidenze storico artistiche. I due autori, Giovanna M. Carli e Vito De Meo, attraverso lo studio di fonti primarie e secondarie, contribuiscono alla formazione di una coscienza collettiva e al senso di appartenenza della comunità. Lo studio approfondito e appassionato sull’Annunciazione di Sebastiano Tani volge lo sguardo oltre il territorio del Chianti, passando da Certaldo, per giungere fino a Cascina in provincia di Pisa, in un rocambolesco viaggio sulle tracce di questo Podestà Pittore seicentesco. Un lavoro di ricerca complesso attraverso il reperimento di alcuni riferimenti documentali relativi all’artista; un viaggio meraviglioso nei meandri della storia in grado di appassionare il lettore. Prefazione di Antonio Natali.
Otello Terzani. L'uomo che sfidò l'agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti
Vito De Meo
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 84
Prodotto da Gruppo Salingolpe. Il libro intende valorizzare un periodo storico comunemente conosciuto come “l’avvento del fascismo” in Italia, e che fu, per il paese di Castellina in Chianti, di estrema importanza sociale e politica. A raccontare direttamente i drammatici momenti di questo periodo è Otello Terzani, scalpellino originario di Arcidosso, inflessibile antifascista, i cui ricordi dattiloscritti ci permettono, finalmente, di avere una visuale chiara e precisa dei primi attacchi squadristi avvenuti nel senese. Il 4 novembre 1920, segna per Castellina in Chianti l’inizio del periodo fascista. “Castellina fu il primo comune in Italia a cadere nelle mani dei fascisti. Anche a distanza assai lunga di tempo, io rammento benissimo lo svolgimento delle cose di quel 4 novembre nefasto e del giorno successivo: perché vi partecipai in prima persona".
San Fausto martire. L'arrivo delle reliquie e la genesi del culto
Vito De Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 112
Prodotto da Gruppo Salingolpe. San Fausto martire è venerato a Castellina in Chianti fin dalla seconda metà del Seicento e, dal XIX secolo, come santo patrono. Ben presto fu accolto dai castellinesi con immensa devozione e ogni anno, la seconda settimana di settembre, tutta la comunità si riunisce per rendere religioso omaggio ai resti mortali del santo-contadino del Cerreto. Pochissimo sapevamo in termini storici dell’arrivo di queste reliquie, destinate sin da subito alla profonda venerazione. Il saggio storico è il risultato di un’attenta e analitica ricerca sulle antiche documentazioni locali, prodotte dalle soppresse compagnie religiose (secc. XV-XVIII) di Castellina in Chianti. Le ricerche condotte dal dott. Vito De Meo hanno permesso l’individuazione di documenti inediti, per la prima volta individuati e studiati, inerenti il culto di san Fausto martire. Chi esattamente della nobile famiglia fiorentina degli Ugolini donò a Castellina il suo protettore? Che ruolo ebbe nella società del Seicento? Come mai l’origine di san Fausto si colloca proprio al Cerreto e non in altra località? Questi e tanti altri aspetti.
I sentieri di san Michele. Culto micaelico e antichi itinerari sui monti del Chianti
Renzo Centri, Lorenzo Pecchioni, Vito De Meo
Libro: Copertina rigida
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 180
La Madonna del latte di Castellina in Chianti. Storia, studio e restauro
Vito De Meo
Libro: Copertina morbida
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il quattrocentesco affresco della Madonna del Latte con angeli e i santi Giovanni Battista e Galgano, attribuito alla bottega fiorentina di Bicci di Lorenzo e, recentemente, al Maestro di Signa suo allievo, è il bene culturale, di tipo artistico, più importante della comunità di Castellina in Chianti. Il più antico ad essere ancora presente nel luogo di origine, cioè nella chiesa del SS. Salvatore, e quotidianamente fruibile al pubblico. Un'opera artistica meravigliosa per fattura, caratteri stilistici, iconografia e che testimonia, anche in questo piccolo ma suggestivo angolo di mondo, un evidente segno dell'esteriorità religiosa presso il quale, per ben sei secoli, il popolo si riuniva e si riunisce tutt'oggi con profonda devozione, creando momenti di riflessione e cordiali occasioni di aggregazione.
Il Chianti di Michelangelo. Storia e storie dell'antico podere Casanova di Castellina in Chianti
Vito De Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2020
pagine: 114
Tra le piccole realtà del Chianti Classico, l'essenza di un grande territorio da sempre legato alla viticoltura, esiste l'Antico Podere Casanova, oggi proprietà della famiglia di Ezio Bucciarelli. Il podere di Casanova fu apprezzato e rilevato, insieme a tutta la Tenuta La Torre, dal divino Michelangelo Buonarroti e per suo conto dal nipote Leonardo, con atto del 18 giugno 1549. Poco prima, il 25 aprile, il celebre scultore così scrisse al nipote: «Circa il podere di Chianti, io dico che a me piace più presto di comperare che tener danari; e se detto podere è cosa buona, a me pare da tôrlo a ogni modo e massimo [es]sendo buon sodo, come mi scrivete (...)». Lo studio di questa località ci rende una visione inedita di Michelangelo e della sua famiglia, testimoniandone il legame con i paesaggi d'origine, da sempre fonti d'ispirazione per artisti e poeti.
Castellina in Chianti. Immagini del passato per la memoria del futuro-Images of the past for our memories in the future. Volume Vol. 2
Giuseppe Stiaccini, Vito De Meo, Remo Silei
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2017
pagine: 144
Castellina in Chianti. Immagini del passato per la memoria del futuro-Images of the past for our memories in the future. Volume 1
Giuseppe Stiaccini, Vito De Meo, Remo Silei
Libro: Copertina rigida
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2015
pagine: 146
Il presente volume raccogliere una prima parte del grande Censimento di foto d'epoca relativo al territorio comunale di Castellina in Chianti promosso dal Gruppo Archeologico Salingolpe. In ogni fotografia d'epoca, in quel ristretto campo visivo, vi è tutta la grandezza - o la miseria - del cambiamento. Una mutevole realtà, a volte davvero fulminea nei suoi processi evolutivi, che merita di non essere dimenticata. Un viaggio nel tempo che ha permesso di recuperare non solo frammenti importanti di un periodo "passato" ancora vivo nella mente degli anziani che adesso, finalmente, potranno essere salvaguardati e tramandati con sicurezza ai posteri, ma ancor più rilevante è stato constatare l'emozione, gli intimi sentimenti, l'antica e gelosa custodia delle immagini, con cui la gente, attraverso questo progetto, si è "incontrata" in un via vai di condivisione reciproca.
Otello Terzani. L'uomo che sfidò l'agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti
Vito De Meo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2014
pagine: 80
Questa pubblicazione è il frutto dell'attività di ricerca ordinaria che il Gruppo Archeologico Salingolpe conduce nel proprio territorio di afferenza. L'attività associativa, questa volta, intende valorizzare un preciso istante della storia contemporanea di Castellina in Chianti, un periodo storico comunemente conosciuto come "l'avvento del fascismo" in Italia e che fu, per questo piccolo paese, di estrema importanza sociale e politica. A raccontare direttamente i drammatici momenti di questo periodo storico è Otello Terzani, scalpellino originario di Arcidosso, inflessibile antifascista, i cui ricordi dattiloscritti ci permettono, finalmente, di avere una visuale chiara e precisa dei primi attacchi squadristi avvenuti nel senese. Il 4 novembre 1920, segna per Castellina in Chianti l'inizio del periodo fascista." Castellina fu il primo comune in Italia a cadere nelle mani dei fascisti. Anche a distanza assai lunga di tempo, io rammento benissimo lo svolgimento delle cose di quel 4 novembre nefasto e del giorno successivo: perché vi partecipai in prima persona [...]" Otello Terzani.
San Fausto martire. L'arrivo delle reliquie e la genesi del culto
Vito De Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Librotu.com
anno edizione: 2013
pagine: 108
Via Romea Sanese. Trekking e pellegrinaggio nel Chianti. «San Donato in Poggio-Castellina in Chianti-Quercegrossa»
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2018
pagine: 20
La Via Romea Sanese è un antico itinerario che collegava Firenze a Siena, intercettando i tracciati francigeni per Roma, passando per il Chianti con un percorso di crinale. Questa Strada, che mette in comunicazione due grandi centri, già colonie romane, quali Firenze e Siena, è certamente di origine antichissima. Per quanto possa sembrare, a un primo sguardo, una semplice variante dei più noti tracciati di fondo valle, l’itinerario è rammentato in diverse fonti oltre a essere ampiamente percorso in ogni epoca da varie categorie.

