Libri di Vittorio Piazza
Treno di terza classe
Vittorio Piazza
Libro: Libro rilegato
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2016
pagine: 400
Il ritmo di un treno di terza classe accompagna Sebastiano, detto Lüne, dalla Valle Veddasca, dove tutto è ancora vincolato da regole rigide e primitive, verso un futuro di grandi novità e tragedie che percorre tutto il ventennio fascista. Come un moderno antieroe, sempre in bilico tra le antiche radici e l’ansia del nuovo, l’anomalo “marinaio di montagna” compirà l’intero tragitto della guerra, per tornare infine alla stazione di partenza dove era cominciata la sua avventura. Il treno è il cuore che pompa la linfa vitale della vicenda, è l’elemento grazie al quale le anime, spesso separate, di Sebastiano e Lüne, dopo tante prove e forti contrasti, ritroveranno la poesia e il significato profondo della vita. Quando il treno bucherà la montagna per l'ultima volta e scorreranno i titoli di coda del fi lm di una vita, Sebastiano, detto Lüne, dopo avere mischiato la parabola del falco con il volo del gabbiano, sentirà scorrere nelle vene nuova linfa per rinvigorire le antiche radici, lasciandosi trasportare dall'istinto del Gatto.
Free bird
Vittorio Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Macchione Editore
anno edizione: 2015
pagine: 184
Il dono incorrotto dell'umanità
Vittorio Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: L'Autore Libri Firenze
anno edizione: 2013
pagine: 768
È sempre discutibile provare a descrivere il luogo di un incontro, catturato nella reggia del pensiero. Forse, a generare la sete di tutte le storie, contribuisce proprio l'infinitesimale serie di vite che si trovano, suggellando la stagione di un corso. In un posto qualunque, sconfinato nell'atrio di un tempo prestabilito per ogni uomo, si ascoltano, si evidenziano, si colorano attimi e si prova a dipingere un quadro costruito con i fatti, con l'apporto della fantasia e con la razione di proprie immagini. Ed è per questo che il momento si avvolge di quiete, si estirpa, si compiace. Geme in assoluto riposo per poi esplodere in un vortice di preghiere e di condizionamenti. Il poema dell'uomo è la consuetudine della propria storia, ravvivata dall'innalzamento del personale stato di reflusso. L'impianto di una pagina ci avvolge e siamo noi stessi l'indice e l'inizio, i capitoli e l'imbarco solenne. In ogni riga si discute, ci si anima e così si procede.

