Libri di Alberto Bracci Testasecca
Noi
Christelle Dabos
Libro: Libro rilegato
editore: E/O
anno edizione: 2025
pagine: 576
Il mondo è dominato dal Noi, entità immateriale che governa tramite gli Altissimi, secondo i princìpi della Burocrazia Istintiva. Gli uomini sono suddivisi in base al loro Istinto, pura espressione del Noi che determina la loro vita e guida le loro azioni. Nell’abbraccio del Noi, tutto è perfetto e l’individualismo è un crimine. Eppure in quell’incrollabile armonia Claire, da poco diciottenne, sa di essere fuori posto. Lo sa e non può dirlo, perché sarebbe un comportamento contrario al Noi. Un comportamento che la Burocrazia Istintiva reprimerebbe senza pietà. Allora vive fingendo, adeguandosi all’andamento generale, ma dentro di sé vuole capire se in quel mondo perfetto è l’unica diversa o ce ne sono altri come lei. La prima avvisaglia che qualcosa non va per il verso giusto ce l’ha quando una sua compagna di collegio sparisce da un giorno all’altro misteriosamente. Da lì in poi è tutto un susseguirsi di eventi in cui Claire scopre l’esistenza di una setta segreta che conosce ogni risposta. Ma farsi delle domande è proibito.
Le ombre del mondo
Michel Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2025
pagine: 592
Tra cacce all’uomo e segreti che qualcuno vorrebbe seppellire per sempre, le vite di tre generazioni si intrecciano in un viaggio che è insieme suspense mozzafiato, indagine storica e riflessione profonda sulla violenza, sulla perdita e sul perdono. “Solo chi ha attraversato la notte può raccontarla”. Ottobre 1990. Il capitano francese Jorik Arteta, in missione in Ruanda, conosce Espérance, giovane e brillante insegnante impegnata nella transizione democratica del suo paese, e se ne innamora. 6 aprile 1994. Un lampo squarcia il cielo di Kigali. L’aereo che trasporta il presidente ruandese esplode in volo, dando il via al caos nel paese. Chi ha lanciato i missili non sarà mai identificato, ma qualcuno conosce la verità. Natale 2024. Jorik, sua figlia Aline e sua nipote Maé partono per un meraviglioso viaggio alla scoperta dei gorilla nelle montagne del Ruanda. Per Maé è il sogno che ha fin da bambina, per Aline un ritorno alle origini, per Jorik un tuffo vertiginoso nei meandri di un passato oscuro. Michel Bussi, maestro della suspense, ci regala un romanzo totale: fa entrare la Storia nel romanzo e il romanzo nella Storia coniugando la costruzione romanzesca con i fatti storici. Un’opera che entra nel cuore dell’orrore e illumina le ombre del mondo.
Elisir d'amore-Veleno d'amore
Eric-Emmanuel Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2016
pagine: 220
Questa edizione tascabile contiene due racconti lunghi di Eric-Emmanuel Schmitt in precedenza pubblicati separatamente. Il primo, Elisir d'amore, esplora con ironia gli inganni dell'amore e le sorprese della seduzione. Chi vincerà tra lei e lui in questo gioco di relazioni pericolose? È davvero possibile diventare amici di una persona con cui si è condivisa l'esperienza di un amore profondo, oppure passione e amicizia sono condannati a restare due mondi incompatibili? Il finale a sorpresa rivelerà che tra due strade divergenti spesso quella giusta è la terza. Nel secondo racconto, Veleno d'amore, Eric-Emmanuel Schmitt "gioca" con Shakespeare, Quattro liceali amiche per la pelle. Ognuna tiene un diario, Il grande evento dell'anno scolastico è la recita del Romeo e Giulietta a cui tutte e quattro collaborano, due di loro addirittura nei ruoli principali di Giulietta e di Romeo. Si allestisce lo spettacolo, si fanno le prove, ma con il passare dei giorni le storie private delle quattro ragazze si intrecciano sempre più con le vicende del dramma di Shakespeare, fino ad arrivare a un sorprendente finale in comune che squarcerà il velo sulle tante illusioni che tutti ci facciamo sull'argomento "umore".
Mandorle amare
Laurence Cossé
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2012
pagine: 167
Edith quasi non ci crede quando scopre che Fadila, la sessantenne domestica a ore marocchina, è completamente analfabeta. Come fa una persona che vive a Parigi nel terzo millennio a non saper né leggere né scrivere? Come fa a prendere l'autobus o la metropolitana, come fa a pagare un bollettino alla posta o prelevare dei soldi al bancomat? Per la brava donna è un disagio come un altro, ma per Edith è inconcepibile. Decide così di insegnarle a leggere e scrivere cominciando dall'alfabeto. Scoprirà presto che insegnare a un'adulta con la testa già formata è ben più difficile che istruire un bambino. Le lezioni, che si svolgono nei ritagli di tempo di entrambe, procedono lentamente e faticosamente tra momentanei entusiasmi e più lunghi cali di tensione. Ma durante quegli incontri si crea poco a poco una conoscenza reciproca che sfocia in amicizia e stima, e che va molto al di là dei blandi successi didattici. Edith, signora colta e decisamente francese, entra in contatto con una vita diversa, la vita di un'immigrata che ha passato una sofferta gioventù in Marocco e conduce una sofferta esistenza nel ricco Occidente. Eppure, nonostante gli stenti e le privazioni, la vita di Fadila emana dignità e consapevolezza, in una strana miscela di fatalismo arabo e buonsenso di madre di famiglia. Chi delle due dà realmente lezione all'altra? Il finale, commovente e imprevedibile, ci fa capire che entrambe hanno imparato qualcosa.
L'amore invisibile
Eric-Emmanuel Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 201
Jean e Laurent, coppia omosessuale, amano un figlio attraverso gli occhi della madre. Samuel Heymann, stimato medico sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, ama l'umanità attraverso gli occhi di un cane. Un marito ama la moglie attraverso il fantasma del primo marito di lei. Alba ritrova l'amore per il figlio attraverso gli occhi di una rapitrice psicopatica. Séverine e Benjamin capiscono di aver perduto per strada l'amore attraverso gli occhi di una ragazza condannata da una malattia incurabile e tuttavia ottimista. Cosa accomuna questi personaggi? L'architettura segreta che sottintende all'architettura palese delle nostre vite, la pietra strategica e nascosta che tiene in piedi l'arco, la trave invisibile che sostiene il tetto, elementi che sono presenti nell'edificio delle nostre vite e che tuttavia troppo spesso ignoriamo perché non sono visibili. Schmitt li fa apparire in cinque racconti, e la loro comparsa ribalta situazioni che sembrano avviate al disastro o che si sono adagiate nella pace illusoria di non voler vedere le cose come sono. Il filo conduttore che lega i cinque racconti è l'amore difficile, quello che non può servirsi delle convenzioni sociali per sbocciare, ma deve aggirarle, talvolta nella pratica, talvolta aggirando i blocchi che noi stessi ci costruiamo. E questa è la cosa più difficile.
Ottantatré
Alberto Bracci Testasecca
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 224
Ottantatré sono gli anni vissuti da Giustino Astori, nato nel 1927 da un'umile famiglia di Montepulciano e morto nel 2009. E ottantatré sono i capitoli di questo libro, uno per ogni anno che passa, ottantaquattro, contando il capitolo zero in cui il protagonista viene concepito. In questi ottantatré anni Giustino vive un'esistenza piena ed è sempre alla ricerca del senso di questa sua esistenza. Ma gli eventi straordinari che affronta il protagonista sono, molto ordinariamente, la perdita di una persona cara; l'amore; la paternità; la crisi matrimoniale; la necessità della solitudine; la malattia improvvisa e il senso di precarietà della vita; l'invecchiamento (e il dramma dell'"essere che non invecchia intrappolato in un corpo che invecchia"); un inaspettato, intenso, bellissimo innamoramento a sessant'anni, che porta nuova linfa e nuova gioia di vivere, prima che cali il sipario; e infine la morte. La storia di Giustino e della sua famiglia è solo uno dei piani narrativi che Alberto Bracci Testasecca ci fa scorrere davanti agli occhi. Sullo sfondo ce n'è un altro, che scorre parallelamente al primo. Ed è la Storia. In geometria due piani sono paralleli se non hanno alcun punto in comune. Ma in questo caso i due piani narrativi della macrostoria, e della microstoria di Giustino, si incrociano e si sovrappongono di continuo, con una combinazione di sostanza e leggerezza.
Camus nel narghilè
Hamid Grine
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 189
Nabil, professore di letteratura francese in un liceo di Algeri, tutto scuola e famiglia, viene a sapere durante il funerale del padre che non è figlio di suo padre, bensì figlio illegittimo di Camus e di una sua misteriosa amante algerina. Lì per lì non crede a una parola di tutta quella storia, ma l'idea gli lavora dentro come un tarlo, diventa un'ossessione: in fondo gli piacerebbe essere figlio di un celebre scrittore anziché di quel padre austero e distante che non l'ha mai amato. Così, fingendo anche con se stesso di non crederci, si mette sulle tracce di Camus e della sua fantomatica storia d'amore algerina. Le sue ricerche lo conducono da un vecchio libraio, poi da un'anziana intellettuale, finché insieme a una giovane e bella collega approda a casa di un ex combattente che si è distinto nella guerra d'indipendenza algerina. E lì le rivelazioni fioccano, in un continuo capovolgimento di verità che porterà Nabil a vedere il suo vero padre in una luce completamente diversa. Ma qual è il suo vero padre?.
La serva del signore
Jean-Louis Fournier
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 117
Un padre scrittore. Un padre solo, vedovo, anziano. Una figlia che a trent'anni decide di uscire dal mondo, ritirarsi in un luogo remoto per darsi a una vita religiosa fatta di preghiera e di meditazione. Per la figlia quella ricerca di Dio è la conquista della libertà, della felicità, dell'amore autentico. Per il padre è un ennesimo abbandono, e soprattutto il rimpianto di non avere più con sé, e per sé, quella figlia che prima di darsi alla religione era spigliata, creativa, spiritosa, dotata di uno humour nero che lo faceva ridere. Scherzavano insieme, ridevano insieme, ma da dieci anni lei se n'è andata. È una storia vera. Fournier racconta al lettore della figlia e si rivolge alla figlia, racconta com'era e come non è più, e chiede alla figlia il perché del suo radicale mutamento, la invita a tornare. O meglio, a tornare a essere una persona "normale". Il testo è commovente e spiritoso, con una vena di filosofico cinismo che stempera l'amarezza di fondo dell'uomo sì di successo, ma vecchio e solo. È un viaggio nelle più intime angosce personali che l'autore ha voluto rendere pubbliche. Ma le ultime tre pagine sono la risposta della figlia...
L'amore invisibile
Eric-Emmanuel Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 201
Jean e Laurent, coppia omosessuale, amano un figlio attraverso gli occhi della madre. Samuel Heymann, stimato medico sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, ama l'umanità attraverso gli occhi di un cane. Un marito ama la moglie attraverso il fantasma del primo marito di lei. Alba ritrova l'amore per il figlio attraverso gli occhi di una rapitrice psicopatica. Séverine e Benjamin capiscono di aver perduto per strada l'amore attraverso gli occhi di una ragazza condannata da una malattia incurabile e tuttavia ottimista. Cosa accomuna questi personaggi? L'architettura segreta che sottintende all'architettura palese delle nostre vite, la pietra strategica e nascosta che tiene in piedi l'arco, la trave invisibile che sostiene il tetto, elementi che sono presenti nell'edificio delle nostre vite e che tuttavia troppo spesso ignoriamo perché non sono visibili. Schmitt li fa apparire in cinque racconti, e la loro comparsa ribalta situazioni che sembrano avviate al disastro o che si sono adagiate nella pace illusoria di non voler vedere le cose come sono. Il filo conduttore che lega i cinque racconti è l'amore difficile, quello che non può servirsi delle convenzioni sociali per sbocciare, ma deve aggirarle, talvolta nella pratica, talvolta aggirando i blocchi che noi stessi ci costruiamo. E questa è la cosa più difficile.
Mi è passato il mal di schiena
David Foenkinos
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 292
Il mal di schiena può passare ma bisogna cambiare vita! La sua vita scorre tranquilla e serena: quarant'anni, villetta in un moderno quartiere residenziale di Parigi, impiego in un prestigioso studio di architettura, moglie affettuosa e figli ormai maggiorenni. A turbare questa vita al limite della perfezione arriva un brutto mal di schiena che attanaglia il protagonista, io narrante senza nome, durante un tranquillo pranzo domenicale fra amici. Comincia allora la peregrinazione dell'eroe quotidiano, personaggio caro a Foenkinos, per cercare di porre rimedio a un male che lo disturba e gli fa temere il peggio. Medici e curatori di vario genere si alternano per giungere a un'unica diagnosi: non ha niente, nessuna patologia accertata, il male dev'essere di origine psicologica. Da quel momento la sua vita si sfalda. Uno dopo l'altro, l'esistenza perfetta perde i pezzi: viene licenziato, i figli partono, la moglie chiede il divorzio. Di colpo, i consueti punti di riferimento non ci sono più. Sembra la fine, invece è la svolta. Il nostro eroe si rende conto che i suoi dolori non sono causati da qualcosa di fisico, ma dalle tensioni accumulate in anni di contrasti irrisolti, cose non dette, rancori tenuti dentro. La peregrinazione del malato cambia direzione e diventa un ripercorrere i sospesi della vita per risolverli uno dopo l'altro. La terapia si rivela funzionante, il mal di schiena gradualmente scompare...
Rivoglio la mia vita
Veronica De Laurentiis, Anne M. Strick
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 279
È la storia della vita di Veronica, figlia di Dino De Laurentiis e Silvana Mangano. Sullo splendente palcoscenico i cui personaggi principali sono "la coppia reale del cinema italiano", i loro figli e i loro amici, Veronica è una bambina timida che prova senza fortuna a rompere il muro di gelo che circonda troppo spesso l'adorata madre. Il padre, brillante e capace di grandi gesti, è anche lui sfuggente. Nelle ville sull'Appia Antica, nelle feste in Costa Azzurra, nei viaggi a Hollywood o a New York, i sentimenti, gli affetti, devono essere sacrificati al dio spettacolo. L'ambiente in cui cresce, il dorato mondo del cinema, si rivela spietato con lei. Sola, è costretta ad affrontare uomini insulsi e violenti, tra i quali lo stesso marito che lei con coraggio riuscirà a far condannare. Un'autobiografia avvincente, una dura battaglia per la verità.
Un tempo smarrito
Marie-Laure de Cazotte
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2015
pagine: 203
Éric Meyer è un potente quanto spietato uomo d'affari, il tipo che non guarda in faccia nessuno, abituato a vincere, con uno stuolo di belle donne sempre ai suoi piedi. La situazione precipita quando una delle sue amanti tenta il suicidio. La moglie, costretta ad aprire gli occhi, decide di lasciarlo. Il doppio shock è fatale all'equilibrio di Éric che, in stato confusionale, finisce nell'ospedale psichiatrico diretto dal professor Kaplan. In quel luogo diverso, confuso tra i "pazzi", per la prima volta in vita sua si ritrova a far parte del mondo degli emarginati, le persone che non hanno potere, quelle che lui ha sempre guardato dall'alto in basso. Per Éric Meyer è l'inizio di un viaggio a ritroso dentro se stesso alla scoperta delle menzogne accumulate negli anni e di memorie rimosse: un lento lavoro di ricostruzione, pilotato dal professor Kaplan, che lo porterà a rivalutare certi affetti e legami e che, soprattutto, gli farà capire come l'arroganza e il cinismo non possono costituire gli unici valori di un uomo, per quanto baciato dal successo. Attenzione, però: a innescare la guarigione profonda di Éric Meyer non saranno né farmaci né terapie, bensì la medicina più soave di tutte: la poesia.

