Libri di Alberto M. Moriconi
La trilogia tragicomica: Dibattito su amore-Un carico di mercurio-Decreto sui duelli
Alberto M. Moriconi
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 400
Questa è la nuova edizione, in volume unico, rivista e accresciuta di numerosi inediti, della famosa "trilogia" di Alberto Mario Monconi, costituita da Dibattito su amore (1969), Un carico di mercurio (1975) e Decreto sui duelli (1982), editi da Laterza e ormai da tempo esauriti, che a giudizio unanime della critica hanno segnato il raggiungimento della piena maturità di un poeta che molti considerano tra i maggiori del Novecento: "uno dei quattro, cinque maggiori del secolo scorso" (Paolo Ruffilli), "il poeta più originale del nostro Novecento" (Claudio Toscani), che "sfugge a ogni possibilità di inquadramento nel panorama della poesia novecentesca" (Elio Gioanola), la cui "sperimentazione di grande originalità nel panorama del nostro Novecento non ha molti esempi che le si possano avvicinare" (Giorgio Patrizi), e il cui linguaggio "ridefinisce i confini del genere 'poesia'" (Niva Lorenzini). La trilogia moriconiana è "una grandiosa mise en scène" (Ruffilli), tragica e comica, con stupende invenzioni contenutistiche e formali, con vicende "esemplari" e personaggi-simbolo, di ogni tempo, d'ogni luogo, d'ogni genere, illustri e anonimi, della fantasia e della realtà: fra cui e su cui trascorre assiduo il grido e il gemito di Alberto Mario personaggio, che rimpiange o deplora, svela, ammonisce ed esorta, non risparmiando se stesso.
Non salvo Atene
Alberto M. Moriconi
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2007
pagine: 151
Il titolo di questo libro vuol rammentare che pochi versi dell'Elettra di Euripide, recitati da uno spartano reduce dalla lunga guerra del Peloponneso, s'imposero al duro cuore e alla mente dell'assemblea degli spartani vittoriosi vincendo il loro proposito di distruggere la vinta Atene. L'"azione" del poeta, il miracolo di Euripide potrebbe ancora ripetersi? (Non è mai accaduto in millenni). La poesia come dire le voci della bellezza e della virtù potrebbe ancora prevalere nel cuore e nella ragione dell'uomo ormai, per sua sfortuna "civilissimo" contro quanto distrugge o minaccia tutto ciò di cui il nome "Atene" è metafora? Uno dei maggiori poeti italiani fortemente ne dubita. Moriconi, lirico, satirico, epico drammatico, interroga ancora una volta la storia e la vita d'illustri e di anonimi, penetra, svela, medita e ammonisce arricchendo la sua tragicommedia di vivide scene, di "norelas ejemplares" di personaggi-simbolo che non si dimenticano.

