Libri di Andrea Zepponi
Versaglia. Progetto Vetraspecchio
Libro: Libro in brossura
editore: My Monkey
anno edizione: 2025
pagine: 268
Il titolo “Versaglia“ è la versione italianizzante e italianizzata del nome Versailles, famosa reggia di Luigi XIV, dove è presente l’altrettanto nota Sala degli specchi, tanto significativa per la funzione sociale attribuita alle superfici riflettenti in cui la sfarzosa corte del Re Sole doveva rispecchiare se stessa e confrontare la propria artificiale eleganza con la naturalezza dei giardini antistanti. Il nome all’italiana Versaglia intende riproporre un uso altrettanto allargato dello specchio e della sua funzione nella socialità dell’arte sulla base del suo significato etimologico dal latino “vertere”, “rivoltare” che richiama appunto ciò che fa lo specchio nel riflettere le immagini in simmetria inversa.
Don Chisciotte a Montepulciano e la nascita del Cantiere
Andrea Zepponi
Libro: Libro in brossura
editore: My Monkey
anno edizione: 2023
pagine: 440
Scopo precipuo del presente studio, di natura per lo più interlocutoria, è formulare con la maggior fedeltà possibile - grazie alle vive testimonianze di chi c’era e c’è ancora - una narrazione attendibile dello svolgimento della prima rappresentazione del Don Chisciotte della Mancia di Hans Werner Henze (1926-2012) il primo agosto del 1976 a Montepulciano per l’esordio del fortunato festival denominato Cantiere internazionale d’arte e fornire la versione autentica del testo librettistico.
Teatro a corte, la Festa del paradiso di Bernardo Bellincioni. Proto-Opera lirica vinciana
Andrea Zepponi
Libro: Libro in brossura
editore: My Monkey
anno edizione: 2023
pagine: 84
Inquadrare la natura librettistica della Festa del Paradiso di Bernardo Bellincioni (Firenze, 1452 – Milano, 1492) in una dimensione prospettica di funzionalità del testo letterario destinato a uno spettacolo in cui concorrono diverse altre arti è l’obiettivo di questo breve saggio. Una tale considerazione trova la sua legittimità qualora si voglia attribuire al testo di Bellincioni, che in questa edizione viene presentato nella sua veste originaria, la definizione di “libretto” per un’opera lirica ante litteram, dopo aver vagliato il prodotto poetico attraverso il crivello della sua rispondenza a diversi requisiti: il senso di rottura con la tradizione spettacolare del tempo, l’occasionalità dello spettacolo musicale in concomitanza della festa di corte, la sua scarsa indipendenza al di fuori dei riferimenti all’attualità cortigiana e infine la sua mancanza di autonomia come factum artistico letterario che diviene parte integrante di un evento cui concorrono, a vario titolo e preminenza, diverse altre arti.
Teatro a corte, la Festa del Paradiso di Bernardo Bellincioni
Andrea Zepponi
Libro: Libro in brossura
editore: My Monkey
anno edizione: 2023
Inquadrare la natura librettistica della Festa del Paradiso di Bernardo Bellincioni (Firenze, 1452 – Milano, 1492) in una dimensione prospettica di funzionalità del testo letterario destinato a uno spettacolo in cui concorrono diverse altre arti è l’obiettivo di questo breve saggio. Una tale considerazione trova la sua legittimità qualora si voglia attribuire al testo di Bellincioni la definizione di “libretto” per un’opera lirica ante litteram, dopo aver vagliato il prodotto poetico attraverso il crivello della sua rispondenza a diversi requisiti: il senso di rottura con la tradizione spettacolare del tempo, l’occasionalità dello spettacolo musicale in concomitanza della festa di corte, la sua scarsa indipendenza al di fuori dei riferimenti all’attualità cortigiana e infine la sua mancanza di autonomia come factum artistico letterario che diviene parte integrante di un evento cui concorrono, a vari titolo e preminenza, diverse altre arti.
Virginia Colombati maestra di belcanto
Andrea Zepponi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2021
pagine: 528
La biografia della grande cantante lirica Virginia Colombati (1863-1956), dai palcoscenici della natìa Pergola alle importanti tournée in Finlandia, sul Mar Nero e sul Mediterraneo, nei grandi teatri russi come quello imperiale di San Pietroburgo, dal Covent Garden di Londra al Metropolitan di New York, nei maggiori centri italiani ed europei della musica. Il volume svela particolari inediti della sua carriera con risvolti interessanti anche nella storia di alcuni teatri lirici oggi non più esistenti, facendo riscoprire al lettore la storia di una donna straordinaria. Ma è la sua eredità, il suo insistere sui valori del belcanto, che fa la differenza con altre cantanti coeve, oltre alla singolarità della sua figura di donna che visse sempre di musica, anche negli ultimi anni, trascorsi in ristrettezze nelle Marche presso parenti, amici e benefattori, su cui sono state raccolte le ultime superstiti testimonianze. La ricerca si estende a tutto il percorso artistico internazionale del soprano pergolese dall’Europa all’America dove, alla fine della sua parabola di cantante lirica, svolse una preziosa attività didattica, sebbene isolata, costituendo una continuità importante della tradizione italiana del belcanto sul suolo americano.
La musica ritrovata. Le opere liriche di Augusto Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 304
Attraverso il prisma musicale delle opere liriche di Augusto Massari (1887-1970), musicista della «generazione dell’80» che nella provincia romagnola fra San Giovanni in Marignano e Rimini attraversa le due guerre mondiali e oltrepassa le soglie della modernità, oltre quel ventennio mussoliniano la cui musica concomitante è spesso misconosciuta per motivi che esulano dal mero fatto musicale, oggi possiamo riconoscere i valori di un mondo che aveva ancora qualcosa da celebrare. Alla luce degli ultimi rinvenimenti e in attesa di una totale ricognizione del corpus massariano, il volume consente, attraverso l’analisi delle vicende biografiche e dell’opera di Massari, di tracciare la fenomenologia di una provincia e di delineare un profilo culturale più ampio del momento storico in cui il musicista marignanese ha composto. Appoggiandosi ai libretti della sua produzione operistica, originale nei soggetti scelti e nella loro veste musicale, vengono qui considerate le costanti e le peculiarità del genere, anche attraverso il suo confronto con opere di grandi e riconosciuti maestri e la sua relazione con i mass media dell’epoca, in particolare il cinema che l’opera inevitabilmente incontra con esiti felici. Premessa di Maria Chiara Mazzi.
Salvatore Sassu. Baritono e maestro di canto
Andrea Zepponi
Libro: Libro in brossura
editore: My Monkey
anno edizione: 2024
pagine: 328
Un affresco di vita musicale. Nella difficile epoca “post Callas” che va dagli anni Settanta del ‘900 ai primi anni 2000, con l’avvento e l’affermazione del Rossini Opera Festival, il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro assiste all’avvicendarsi di vari maestri di canto. Uno di questi, Salvatore Sassu (Sassari 1943 - Fano 2018), autentico baritono, si trova a un crocevia di una storica transizione del teatro lirico e della didattica del canto lasciando la sua personale impronta come maestro. Il suo percorso artistico attraversa il periodo più favorevole e fecondo che la storia abbia mai conosciuto per un cantante lirico e un interprete musicale.

