Libri di Anna Scacchi
Traiettorie del postcoloniale e degli studi sulle migrazioni nelle Americhe
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2025
pagine: 412
Il volume raccoglie e amplia riflessioni e prospettive emerse nel corso di due giornate di studi tenutesi all'Università di Padova nel dicembre 2023. Un incontro pensato come tappa di un percorso di ricerca e didattica tra gli spazi americani, attraverso sguardi transnazionali e sensibilità postcoloniali, con particolare attenzione alle traiettorie subalterne di dislocazione e circolazione. In un sistema globale interdipendente, che riproduce e accelera disuguaglianze e asimmetrie, questo percorso di studio ambisce a fornire strumenti critici per leggere le interazioni tra culture, rappresentazioni, poteri e storie, e per formare interpreti consapevoli nei contesti della mediazione interculturale, della cooperazione internazionale, dell'istruzione e della produzione culturale. Il volume si sviluppa attorno a tre aree tematiche e geografiche: Stati Uniti, Caraibi, Brasile. Ciascun nucleo è ben più di un territorio amministrativo o un'area di influenza: la sua costituzione cangiante si fa in relazione a discorsi e rappresentazioni che ne attraversano i confini statutari. Non si tratta di un'esplorazione sistematica ed esaustiva: a unire i contributi è piuttosto un approccio transnazionale e transdisciplinare, che riconosce nella conversazione interculturale, sempre situata, lo strumento principale per comprendere le pratiche artistiche e culturali e il loro impatto sul nostro modo di produrre discorso e costruire mondo.
La babele americana. Lingue e identità negli Stati Uniti d'oggi
Sara Antonelli, Anna Scacchi, Anna Scannavini
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2005
pagine: 280
Se c'è un luogo al mondo che più di ogni altro incarna nel nostro immaginario l'ideale e la concreta realizzazione della multiculturalità, è senz'altro quello che va sotto il nome di Stati Uniti. Europei dell'ovest e dell'est, centro e sudamericani, arabi, cinesi, indiani, giapponesi: non c'è popolo al mondo che non abbia esportato negli Usa una sua piccola o grande comunità. Eppure, a una così ricca e varia umanità non hanno corrisposto la diffusione e l'uso di una pluralità di lingue e l'inglese è diventato il tratto tangibile dell'integrazione. Ma di che inglese si è trattato e si tratta? Intrecciando storia culturale, linguistica e politica, l'autore presenta la storia della lingua inglese negli Usa e una rassegna delle sue principali varianti.

