Libri di Annalisa Milia
Ti racconto una storia
Annalisa Milia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 102
In questo libro ho voluto riunire alcuni racconti selezionati per antologie che raccontano della Sardegna, ho dedicato anche u
Is piccioccus de Crobi
Annalisa Milia
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 102
I figli di nessuno. Tra l'ottocento e la prima metà del novecento, Cagliari aveva una grande "piaga", erano i cosiddetti "piccioccus de crobi", Il nome derivante dalla cesta solitamente utilizzata come porta spesa. Talvolta adoperata anche come sgabello, nei momenti di riposo. All'occorrenza diventava un riparo di fortuna, per proteggersi dalla pioggia o dal sole. Svariati figli di nessuno, monelli, talvolta ladri per bisogno. La gente non li approvava né tanto meno li sopportava. Persone senza scrupoli, li assoldava per affari poco puliti. Il clero se li contendeva, per dare loro un avvenire, magari per sopperire alle vocazioni religiose, come fecero alcune suore della Carità Vincenziana, insegnando loro a leggere e scrivere, facendo del bene in ogni modo a quei bambini, adolescenti sfortunati. In un periodo difficile, in cui la società sarda arrancava per sopravvivere. Loro furono la testimonianza della miseria più nera. Molto fecero due suore, in particolar modo, suor Giuseppina Nicoli e suor Teresa Tambelli.
Le janas del Sarrabus
Annalisa Milia
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 96
Legate alla mitologia sarda, "Le janas" ne erano le abitanti. Fate buone e talvolta burlone, ma anche perfide streghe, che si divertivano a giocare o schernire gli umani.
Sanghini Paluesu
Annalisa Milia
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 72
Raccolta di storie vere e storie di fantasia, raccontate dagli anziani di Pauli. Pauli "palude", verso la fine del 1800 venne cambiato in Monserrato, in onore della Madonna del Monastero Benedettino della Catalogna (Spagna). Ancora oggi gli anziani del paese continuano chiamarlo col suo antico nome, Pauli.

