Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Annamaria Carenzi Vailly

Maigret e l'omicida di rue Popincourt

Maigret e l'omicida di rue Popincourt

Georges Simenon

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2011

pagine: 176

In una piovosissima notte di marzo, all'angolo tra rue Popincourt e rue du Chemin-Vert, viene ucciso un giovane di ventun anni. A Maigret, che si trova da quelle parti per caso, tocca l'ingrato compito di avvertire i genitori. Ed è così che, grondante e stropicciato, mette piede in quello che più tardi, parlando con la moglie, definirà "uno degli appartamenti più lussuosi che abbia mai visto": alle pareti ci sono quadri di Picasso, di Renoir, di Marie Laurencin, e l'arredamento, tutto nei toni dell'azzurro chiaro e del rosa, è di una raffinatezza squisita. Ma perché Antoine, un ragazzo "fin troppo tranquillo e riservato", come dice suo padre (proprietario di un famoso marchio di prodotti di bellezza), è stato massacrato con sette coltellate? E se fosse causa della sua stravagante passione - quella di andarsene in giro per le strade e i caffè di Parigi armato di un registratore a "rubare le voci"? In effetti, senza volerlo, il ragazzo aveva scoperto un traffico di opere d'arte trafugate, e i sospetti cadono dunque sui componenti della banda. Eppure Maigret non è affatto convinto che sia quella la pista da seguire; e come al solito ha ragione lui. Giacché, dopo l'arresto dei ladri, un importante quotidiano nazionale comincia a ricevere lettere da un anonimo che dichiara di essere lui l'assassino. E a Maigret arriva una telefonata che non lo stupisce poi tanto... Il drammatico faccia a faccia che chiuderà il caso non avrà luogo per una volta, nell'ufficio del commissario, bensì nel salotto.
12,00

Maigret e le persone perbene

Maigret e le persone perbene

Georges Simenon

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2008

pagine: 146

Questa volta Maigret l'ha preso davvero male il ritorno dalle ferie: a Parigi si respira ancora aria di vacanze, l'estate non si decide a finire, e perfino al Quai des Orfèvres l'atmosfera gli pare insolita. Come se non bastasse, gli capita di avere degli incubi. Sicché accoglie quasi con sollievo una di quelle telefonate che lo svegliano in piena notte buttandolo giù dal letto mentre sua moglie scatta in cucina a fargli un caffè. La vittima dell'omicidio sul quale dovrà indagare è un tipico "uomo tranquillo", ex proprietario di un cartonificio in pensione da qualche anno per motivi di salute, buon padre di famiglia, amato dalla moglie e adorato dalla figlia - uno che non aveva nemici perché "tutti gli volevano bene". Eppure Maigret sente subito che in quel caldo e armonioso quadretto familiare in apparenza senza crepe, in quell'esistenza borghese e ovattata dove l'eventualità di un delitto è totalmente inconcepibile, c'è qualcosa che non funziona, qualcosa di stridente. E questo non può che turbarlo: perché quel mondo di gente ammodo (e talmente "buona" da tentare fino allo spasimo di coprire il colpevole) è anche il suo, e a tutti loro lui pensa "come a persone di famiglia".
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.