Libri di Anonimo padovano
L'Entrée d'Espagne. Rolando da Pamplona all'Oriente
Anonimo padovano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 416
Con "L'Entrée d'Espagne", poema epico della prima metà del Trecento sulle imprese di Rolando negli anni precedenti la rotta di Roncisvalle, l'autore, un padovano che sceglie di tacere il proprio nome, rinnova felicemente il genere della chanson de geste. L'ampiezza della cultura e dell'esperienza umana, il senso della realtà, l'ironia, il talento stilistico gli permettono di rappresentare il famoso eroe in una veste inedita. Il suo Rolando si muove come un cavaliere errante in un Oriente già ricco delle suggestioni del Milione di Marco Polo e costellato dai ricordi delle gesta del Macedone. Egli associa alla prodezza e alla superbia tradizionali la sapienza, l'inclinazione spirituale - memorabile l'episodio "graaliano" dell'incontro con il vecchio eremita penitente -, la generosità, il brio, divenendo modello esemplare di cortesia, incarnazione di quell'ideale aristocratico cavalleresco che, nel sogno di una vita più bella, il Padovano immagina condiviso da cristiani e pagani e per il quale esclamerà poi l'Ariosto: "Oh gran bontà de' cavalieri antiqui!".
L'Entrée d'Espagne. Chanson de geste franco-italienne (rist. anast.)
Anonimo padovano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Olschki
anno edizione: 2007
pagine: 726
L'opera, composta da un anonimo padovano nella prima metà del Trecento è l'indiscusso capolavoro della tradizione letteraria franco-italiana: rinnovando con intelligenza e ironia i caratteri della chanson de geste e della leggenda rolandiana, l'anonimo inaugura la stagione culminante con i poemi cavallereschi del Boiardo e dell'Ariosto. Il valore letterario intrinseco e l'importanza storica rendono quindi opportuna la ristampa dell'unica ed eccellente edizione dell'opera procurata nel lontano 1913 dall'insigne filologo francese Antoine Thomas.
L'Entrée d'Espagne
Anonimo padovano
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 528
Il Centro Studi Matteo Maria Boiardo accoglie nella sua collana di studi la prima traduzione integrale dell'Entrée d'Espagne, l'ampio poema epico composto nei primi decenni del Trecento da un Anonimo Padovano in un francese reso spesso di non facile interpretazione tanto per le disinvolte deformazioni legate alle esigenze della rima quanto, e soprattutto, per i molti errori di copia dell'unico manoscritto che lo conserva. L'importanza storica del poema nel quadro della letteratura cavalleresca italiana, già rilevata da Antoine Thomas, suo eccellente editore nel 1913, è emersa sempre meglio nel corso degli studi: l'Entrée, ispirandosi in minima parte alla Cronaca dello pseudo-Turpino per i fatti di Spagna precedenti la Rotta di Roncisvalle e inventando il lungo capitolo delle avventure in Oriente, mette in scena un Rolando, suo protagonista assoluto, nutrito dei fermenti culturali e degli ideali dei decenni in cui si formano le signorie italiane del Trecento. La finezza psicologica del Patavian, la sottile ironia, l'ampiezza dell'esperienza umana, se restano trascurate nelle opere che derivano dal suo poema - i Fatti di Spagna, la Spagna in rima e la Spagna in prosa -, sembrano anticipare quelle dei sommi autori delle avventure di Orlando. Il lavoro di traduzione ha dato ai due curatori l'occasione di riflettere sul testo critico e il continuo dialogo con il manoscritto ha permesso di discutere in più luoghi del poema le proposte di Thomas, nonché di suggerire, nelle note di commento, nuove soluzioni.

