Libri di Antonella Perilli
Amore in caduta libera
Antonella Perilli
Libro
editore: Sensoinverso Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 174
Può un sms, spedito in forma anonima a cinque donne dal cellulare di una persona defunta, minarne i fragili equilibri di coppia o, di più, sconvolgerne le esistenze? Antonella Perilli ci dimostra che sì, questo è possibile, e lo fa raccontandoci in maniera a volte divertente, altre impietosa, altre ancora riflessiva, gli scenari che si aprono dopo che cinque ragazze hanno ricevuto, un dato giorno sul loro cellulare, questo misterioso messaggio: "Ben svegliata Messalina. Ieri mi hai fatto impazzire. Cosa non sa fare quella tua bocca...".
Caro Dante (come t'acchiappo lo scrittore)
Antonella Perilli
Libro: Copertina morbida
editore: Cicorivolta
anno edizione: 2008
pagine: 97
«Caro Dante (come t'acchiappo lo scrittore), è una storia vera, è il racconto di una corrispondenza virtuale, sfociata in amore, tra me e uno scrittore affermato. Esistono prove tangibili della veridicità della mia affermazione. Lo scrittore in questione, opportunamente mascherato nel romanzo, è al corrente di questo mio progetto editoriale e, oltre ad aver letto il romanzo che ne ho tratto, ha dato il nulla osta ad una eventuale pubblicazione. Ho deciso di raccontare questa storia servendomi dell'ironia, e ho lasciato che la parte importante la facessero le lettere (mail) che ci siamo scambiati. Per spezzare il ritmo della fitta tessitura della corrispondenza, ho creato la figura del lettore, con il quale intrattengo una conversazione costante, strapazzandolo, sfogandomi o chiedendo consiglio». (Antonella Perilli)
Dannate favole
Antonella Perilli
Libro: Libro in brossura
editore: Montag
anno edizione: 2016
pagine: 169
Che fine ha fatto la dolce e smarrita Biancaneve? E i teneri e fragili nani? Possiamo ancora sperare nell'intervento del coraggioso Principe? Preparatevi, perché nel paese di Bordo nulla è come dovrebbe, di notte soprattutto, quando Biancaneve si mostra per quel che è, una tossica disperata, mentre i nani mostrano tutte le loro debolezze e il Principe è un poco di buono, egoista e dedito a perdizioni varie. Cosa c'entrano poi Cenerentola che si infila in una fiaba non sua e il ladro Arsenio, resta un mistero perché a Bordo, tra un sindaco trans, predicatori, Marie Maddalene e persino Madonne, tutto è un gioco di specchi fino al sorprendente e inimmaginabile finale.

