Libri di Antonio Ciocca
Didattica e musei. Dalla cultura all’istruzione
Antonio Ciocca
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2022
pagine: 194
Partendo dal contesto storico e sociale dell'Unità d'Italia, e forte della propria esperienza lavorativa in ambito ministeriale, Antonio Ciocca ripercorre le principali tappe del del processo di sviluppo della didattica museale nel nostro Paese, lungo un itinerario che ha visto e continua tutt'oggi a mostrare interessanti fasi di trasformazione nella fruizione culturale relativa a tale disciplina.
Un'altra volta, ancora
Marco Bettoni Pojaghi, Livio Capocaccia, Antonio Ciocca, Filippo Maria Ferro, Marta Rizzo
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 148
Monaco, anni '20. Ellen West, una giovane di importante famiglia israelita, vive una sofferenza psicologica di amara intensità: mentre attorno fermentano espressioni artistiche e idee di assoluta modernità, antichi e familiari conflitti interiori si dilatano nella preveggenza dell'incubo nazista. Ellen segue le cure di due psicoanalisti geniali e brillanti, Viktor von Gebsattel e Hans von Hattingberg: vede spiegati i suoi sintomi, ma non li risolve, la scena della sua esistenza e del suo mondo sembra non avere uscite. Incontra Ludwig Binswanger che dirige la clinica Bellevue a Kreuzlingen, fondata nel 1857 dall'antenato di cui porta il nome. In prospettiva interdisciplinare (Marta Rizzo, Livio Capocaccia, Marco Bettoni Pojaghi, Antonio Ciocca, Filippo Maria Ferro) si intrecciano e compongono vicende biografiche, vissuti, scritti, sogni, relazioni culturali, domande di psicopatologia e nosografia, "nodi" della fenomenologia e della psicoanalisi: in un affascinante anche se tragico mosaico.
Per una relazione analitica a misura del paziente. Realtà e persona nell'opera di Luciana Bon de Matte
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 252
Luciana Bon de Matte (1931-2012), cilena, medico psichiatra, con il marito Ignacio Matte Blanco, professore di Psichiatria e già famoso psicoanalista, nel 1966 si trasferì a Roma dove si dedicò ad un'intensa attività clinica e didattica. Maestra della psicoanalisi italiana, pioniera della psicoanalisi infantile, studiosa dell'adolescenza, elaborò un'innovativa teoria della tecnica psicoanalitica ispirata da Freud, Ferenczi, Bion e Ferrari. Persona, realtà, relazione analitica, esperienza di O, mondo delle emozioni, rêverie, il sintomo come mossa vitale e tanti altri concetti si declinano con quelli più tradizionali di inconscio, difese, transfert, controtransfert, identificazione proiettiva, amore e odio ma tutti riletti in modo nuovo e vitale. Qual è il senso della sua opera oggi? Molte teorie postmoderne hanno decostruito e disperso il significato dell'esperienza analitica, e ritrovarlo non è facile. La psicoanalisi ha perso se stessa e sono molti oggi a credere che sia diventata inutile e sostituibile con il counseling filosofico, con le conoscenze neurofisiologiche o con l'adeguamento sociale. Lo scopo di questo libro è proprio quello di ritrovare il senso dell'esperienza della psicoanalisi intesa come esperienza personale e singolare, fatta di sensazioni, emozioni e pensieri che costituiscono la realtà di ognuno di noi. Un'esperienza che espande, arricchisce e dà un senso alla realtà vissuta, permettendo di sentirsi persona in mezzo agli altri.
Storia della psicoanalisi
Antonio Ciocca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 294
"La cura della parola" ha attraversato tutto il Novecento fino a giungere ai giorni nostri, influenzando la medicina e la cultura occidentale. Ma come è nata la psicoanalisi? Quali i percorsi di pensiero e le correnti che la identificano? Questo volume presenta le origini e lo sviluppo del pensiero psicoanalitico dal suo fondatore fino ai giorni nostri. A partire dagli esordi e dalle prime riflessioni di Freud, l'autore ci accompagna in un percorso di lettura cronologico da un lato e teorico dall'altro che attraverso i principali autori (da Jung, Adler e Anna Freud fino a Kohut, Bion, Lichtenberg e Ferrari) permette di conoscere e comprendere le radici e le teorie che definiscono e rendono unica la psicoanalisi rispetto ad altre forme di psicoterapia. Tutto ciò immergendoci nei casi clinici famosi e nelle vite dei protagonisti di un movimento non solo teorico-clinico, ma anche culturale che, nato con "L'interpretazione dei sogni" nel 1901, ancora oggi ci affascina e contribuisce al nostro benessere.
Anoressie: patologie del sé corporeo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 240
Le anoressie, le bulimie, i disturbi alimentari, le dismorfofobie, le modificazioni volontarie corporee, le pratiche di piercing e tatuaggio, gli atti autolesivi come ferirsi, tagliarsi fino a sanguinare sui polsi, sulle braccia od in altre parti del corpo, procurarsi cicatrici, bruciature: certe pratiche estreme di body art sono comportamenti sempre più diffusi nella nostra società e fonte di crescente allarme sociale. Le sole ragioni estetiche, sociali o culturali non sono sufficienti di fronte a fenomeni così inquietanti che ci mostrano come il nostro corpo possa diventarci così estraneo, alieno o addirittura nemico da spezzare il senso della nostra identità. La psicoanalisi nei suoi sviluppi più attuali, soprattutto la concezione della mente di Bion e delle prospettive che essa apre, permette un vertice osservativo nuovo dei fenomeni legati alla relazione corpo-mente diverso dalla patologia psicosomatica tradizionalmente intesa. Il corpo è una presenza attiva che manda segnali, che si fa sentire; il suo riconoscimento mette in contatto con la realtà e rivela la esperienza dell'io di fronte ai suoi bisogni, esperienza che può essere segnata da impotenza, angoscia, rabbia, rifiuto, disconoscimento ma anche dal riconoscimento dei propri mezzi e delle proprie possibilità che permette il confronto con la realtà e quindi il rapporto con gli altri. Gli autori del libro esplorano i principali aspetti psicopatologici, clinici e terapeutici delle anoressie e disturbi collegati. Viene anche proposta la suggestiva convergenza degli studi di neuroimaging permessi con le nuove tecniche di Risonanza Magnetica funzionale tipo resting che per la prima volta mostrano le funzioni riconducibili al sé corporeo ed alle sue possibili implicazioni nei disturbi alimentari.

