Libri di Antonio Porretti
Scarti di pietra
Antonio Porretti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 62
Questa raccolta poetica ci porta in un viaggio attraverso le sfaccettature più profonde dell'esistenza umana. Centrale è il tema degli sconfitti, dei disadattati, di coloro che vivono ai margini della società - gli "scarti" umani. Queste pagine esplorano la lotta per la sopravvivenza in un mondo che spesso ignora e condanna la diversità, tracciando un percorso di dolore e speranza. L'autore delinea un panorama crudo dell'attuale sistema globale, un mondo che produce frammenti di esistenza personale e collettiva, un mosaico di vite segnate dalla sofferenza. Questi versi affrontano il dolore e le ingiustizie, rivolgendosi a chi lotta per sopravvivere prima di tutto a se stesso e a chi cerca di costruire un'umanità migliore, ispirandosi al versetto biblico sulla pietra scartata dai costruttori. La raccolta è suddivisa in tre sezioni, ciascuna introdotta da un vento diverso - Grecale, Maestrale e Scirocco - che ne definisce metaforicamente i toni e le immagini. La varietà metrica, che spazia dal verso libero alla rima baciata e alternata, riflette la ricchezza e la complessità dei temi trattati.
Il volto tra alterità e intercultura. Un confronto filosofico-pedagogico tra Jacques Maritain ed Emmanuel Lévinas
Antonio Porretti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 148
Jacques Maritain ed Emmanuel Lévinas sono da annoverare come fondatori di due scuole filosofiche che tanto hanno contribuito a modificare il pensiero del Novecento. Il personalismo di Maritain e l'alterità del volto di Lévinas sono alla base dei profondi cambiamenti interculturali che, all'indomani del secondo conflitto mondiale, sono subentrati in Europa e nell'Occidente in generale. Le loro novità speculative, in pieno contrasto con i totalitarismi sorti nel secolo breve, sono impresse in molti articoli della Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo che sancisce i principi ispiratori di ben centotrenta Convenzioni giuridiche internazionali e di circa novanta Costituzioni nazionali. La fecondità del loro pensiero scaturisce dall'aver posto al centro dell'attività speculativa l'uomo, realizzando una sostituzione che possiamo definire epocale e rivoluzionaria sul piano filosofico: la persona e il volto subentrano alla mitologia dell'essere e alla sua ontologia soggettivistica.
Nostalgia è il nome del tuo volto
Antonio Porretti
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Poesia pura fuori da ogni etica o moralismo che possa annullare il valore supremo che si cela dietro la scrittura. Il poeta canta i volti nelle emozioni, liberati dalle ombre e dai pregiudizi. I versi si raccordano con il volto del povero, dello straniero, del carcerato, del contadino che è costretto ad abbandonare la terra e allo stesso tempo con il volto di chi ama nella sofferenza, dell'amato e dell'amante, di colui o colei che ha svuotato in un amore vivo o perduto l'essenza stessa della sua esistenza. Zone d'ombra visibili solo a chi rimane ai margini, a chi non racconta di morale, a chi non giudica in modo esasperato e senza coscienza, a chi rimane oscuro, ma illuminato da una grazia visibile che danza nei meandri del cuore del lettore." (dalla Prefazione).

