Libri di Bernardo Franco
Coaching in RSA. Fare la differenza nei servizi alla persona
Bernardo Franco, Rita Cavaliere
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2015
pagine: 123
Formazione ed educazione sono essenziali per alimentare percorsi di cambiamento in cui la riflessione critica sull'esperienza costituisce il nodo centrale. Ecco allora che appare profondamente rivoluzionario introdurre la filosofia del coaching nei Servizi alla Persona. Essere coach dentro una Residenza Sanitaria Assistenziale acquisisce un valore amplificato rispetto ad altri contesti, perché in gioco c'è la dignità dell'essere umano che svolge un lavoro importante spesso non adeguatamente corrisposto. Il testo si pone l'obiettivo di chiarire come il coach esalti e valorizzi le potenzialità della persona, aiutandola a concretizzare e a trasformare i buoni propositi in azioni di qualità, generatrici a loro volta di risultati di qualità. Vengono riportati numerosi esempi di come sia possibile declinare i principi del coaching nell'operatività quotidiana di una RSA. Il libro offre certamente uno spunto di riflessione, ma anche un metodo e un progetto, sul valore di una professione cui la dimensione del business è superata dal potere dell'anima di chi assiste.
Il potere degli anni. Storie di anziani e di chi li assiste
Bernardo Franco
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2010
pagine: 152
«Parlare con Marta non è un'esperienza sovrapponibile a un racconto comune, è un po' diverso; i suoi occhi sono come una vecchia lavagna, dove i tratti del gesso non sono più cancellati definitivamente dalla cimosa e i segni rimasti rivelano formule che ci aiutano a capire il presente. Una persona anziana in una casa di riposo ha ancora molto da dire e noi davanti a quella lavagna non possiamo che superare insieme a lei un'altra prova a pieni voti». Oggi è diffusa la convinzione che nelle case di riposo si acceda per trascorrere gli ultimi giorni della propria vita lontani dagli affetti e privati di ogni stimolo e contatto con il mondo esterno. La realtà che invece emerge dalle storie raccontate in questo libro è un'altra. Quartino e le sue difficoltà, Cilio il "bello e impossibile" che poi molla tutto per un amore, Lorena che "mangia per essere". Sono storie particolari, ma giunti all'ultima pagina si ha la sensazione di aver conosciuto una grande famiglia, affollata quanto eterogenea, confusionaria, ma strettamente legata. Una comunità, con le sue dinamiche interne, nella quale perfino gli operatori, più che essere addetti ai lavori, si dimostrano in primo luogo grandi sostenitori dei propri assistiti e nella quale anche i familiari della persona recuperano un nuovo modo di comunicare con il proprio parente. Così l'esperienza assistenziale diventa un'esperienza di vita.

