Libri di C. Bologna (cur.)
Tutti riceviamo un dono. Per festeggiare i dieci anni dell'Istituto di studi italiani di Lugano
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2018
pagine: 175
In dieci anni di vita, l'Istituto di studi italiani di Lugano è diventato un'importante realtà dell'italianistica svizzera. Una delle sue caratteristiche originarie, tuttora viva, consiste nell'organizzare i corsi di Master attorno a un tema unificante: un tema, cioè, vasto e aperto, su cui intessere le "variazioni" costituite dai differenti apporti disciplinari, nel tentativo di creare un orizzonte comune in cui si manifesti visibilmente il grande principio della civiltà italiana, a cui l'Istituto si ispira. Per festeggiare questa ricorrenza è sembrato opportuno scegliere come fil rouge del volume appunto i temi unificanti dei primi dieci anni di attività dell'Istituto, e chiedere a professori e docenti di interpretarli liberamente, attraverso brevi contributi che spaziano dalla letteratura all'arte, dalla storia alla linguistica. Esiste forse modo migliore per comunicare all'esterno il carattere del lavoro intellettuale che si svolge all'interno dell'Istituto, il progetto comune di crescita e di ricerca che vede coinvolti insegnanti, studenti e giovani studiosi?
Dante
Ezra Pound
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 205
Dante è la grande "scoperta" del Novecento. A capirlo, ripensarlo, perfino riscriverlo, furono anzitutto i grandi poeti: Pound, Eliot, Mandel'stam, Borges. In questo libro torniamo ad ascoltare la voce autentica del primo fra tutti e di tutti maestro, Ezra Pound, che Eliot definì, con formula dantesca, "il miglior fabbro". Originariamente preparato da Vanni Scheiwiller per festeggiare gli ottant'anni del poeta, il libro era rimasto sempre solo un "sogno editoriale". Oggi, riscattato da mezzo secolo di silenzio, prende vita, offrendo intatta la meraviglia di un pensiero critico e poetico decisivo. "Un libro di Ezra Pound su Dante - si legge nell'introduzione al volume - è uno scrigno di idee e di punti di vista sulla poesia. [...] Pound ci stupisce, perché sembra aver pensato prima di noi quel che noi ora pensiamo su Dante: e invece quel che oggi noi pensiamo nasce spesso dalle sue idee e scorre fino a noi lungo rivoli carsici, in un'attività di scrittura fitta e dispersiva, che questo libro contribuisce, infine, a rendere unitaria".

