Libri di Caritas ambrosiana
La generazione sostituita
Marino Catella, Giuliana Torre
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2001
pagine: 52
La personalità dipendente. Percorsi di interpretazione e di cura dei fenomeni di dipendenza alla luce della tradizione psicoanalitica
Marino Catella, Carlo Zucca Alessandrelli
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2001
pagine: 40
Uscendo dall'ombra. Il processo di regolarizzazione degli immigrati e i suoi limiti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 146
Sulla base di una ricerca condotta su diversi soggetti protagonisti del processo di regolarizzazione avviato in seguito alla legge Bossi-Fini, il volume ne analizza esiti e percorsi. Illustra anzitutto perché si ricorre a sanatorie, individuandone le ragioni nello scarto tra possibilità di immigrazione legale, fabbisogni delle economie riceventi e motivazioni all'emigrazione. Il punto centrale della ricerca riguarda il fatto che la regolarizzazione non è un punto d'arrivo, ma semmai una tappa di un processo reversibile di inserimento sociale. Gli immigrati regolarizzati vanno quindi seguiti, affinché non ricadano nell'irregolarità.
Persone non etichette
Libro: Libro in brossura
editore: In Dialogo
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un lessico indispensabile per chi vuole comprendere e agire nel complesso mondo del bisogno e della solidarietà. Strumento prezioso per volontari, operatori e cittadini per costruire una comunità più inclusiva e fraterna. Per chi vuole rimanere sulla superficie, le etichette sono comode. Ma per scoprire la complessità del reale occorre rimettere in primo piano le persone. Presi per mano da Federico Faloppa, sociolinguista dal profilo internazionale, possiamo scoprire come la scelta del linguaggio contribuisce alla costruzione della realtà o alla sua mistificazione, partendo da contesti globali fino alla quotidianità delle relazioni che viviamo. Lo sa bene anche Paolo Brivio, che ha raccolto sul campo tredici storie per raccontare le fatiche e le speranze di chi trova nei servizi di Caritas Ambrosiana un porto sicuro dove approdare e ritrovare dignità. Mentre Piero Colaprico, nella Postfazione, invita a «recuperare il tempo del cuore» per tornare agli incontri che «ti cambiano il modo di ragionare, che ti aiutano a considerare il prossimo per quello che è». Un volume per ribadire che la scelta e la cura delle parole possono essere bussole nel difficile mestiere di raccontare il mondo. E prendersene cura. "Abbiamo un problema, quando le parole si fanno etichette. Quando erigono un pregiudizio a sentenza inappellabile. Quando ostacolano il confronto delle idee, anziché spianare la strada."
I ragazzi e (le ragazze) di via Novara. L'avventura educativa in un campo rom di Milano
Libro: Libro in brossura
editore: In Dialogo
anno edizione: 2011
pagine: 88
Oratorio è carità. Proposte e animazioni
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2015
pagine: 96
La carità è necessaria non solo per superare le divisioni e attenuare le tensioni ma per essere cristiani maturi, che imparano ad amare sull'esempio di Cristo. Non si può limitarla ad un tempo, un momento, un'azione: deve essere uno stile, una pratica costante. L'oratorio è il luogo dove vivere a tutto campo la carità: dove comprendere e sperimentare valori come solidarietà, giustizia, pace nel volto di persone, in luoghi e relazioni significative.
Buon viaggio a tutti noi. Riflessioni e proposte sulle migrazioni per vincere le paure
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 98
Il viaggio segna sempre un distacco dal passato e un'apertura al futuro. Warsan Shire, poetessa e insegnante di origini somale, ha espresso la drammaticità e insieme la forza propulsiva del viaggio del migrante con un pensiero tanto evidente quanto negato e misconosciuto da qualcuno: “No one puts their children in a boat unless the water is safer than the land” (“Nessuno mette i propri figli su una barca se non perché l'acqua è più sicura della terra”). C'è la necessità di lasciare il passato, c'è il rischio del viaggio e c'è la sfida, la speranza in qualcosa di nuovo, che fa il resto. La dimensione del viaggio la scegliamo come scenario di questo lavoro che parla di migrazione anche per un'altra accezione: quella del viaggio della vita. Nel cercare ciò che ci rende uguali troviamo la chiave per proteggerci dal rischio di leggere queste pagine mantenendo lo spartiacque mentale del noi/loro. Ciò non è facile perché il cambiamento che stiamo attraversando vede affacciarsi i primi effetti di fenomeni epocali nei quali abbiamo giocato un ruolo e su cui abbiamo delle responsabilità. Di fronte a questo non siamo del tutto attrezzati per comprendere cosa stia accadendo e al disorientamento si aggiunge la paura di perdere il poco o il tanto che ab-biamo acquisito. Questo libro nasce dalla consapevolezza di avere, ormai da tanti anni, un osservatorio privilegiato sul fenomeno migratorio grazie a incontri, accoglienze, progetti fatti con migliaia di migranti stranieri e dalla raccolta e analisi dei dati corrispondenti. Con questo testo evidenziamo gli elementi di criticità e preoccupazione che riscontriamo operando, ma lo facciamo finalizzando l'osservazione critica alla proposta di cambiamento. Il cambiamento è inevitabile, ce lo impone la realtà: è il processo col quale il futuro entra nelle nostre vite. Siamo noi che fatichiamo a seguire i cambiamenti a cui pur assistiamo. La paura della diversità, l'inquietudine che ci deriva dalla paura dell'altro da me possono paralizzarci solo se rifiutiamo di razionalizzarle e conoscere. Non si tratta mai di rinnegare la propria identità ma di far crescere una logica di reciprocità, diventando capaci anche noi, come singoli, come società, come chiesa di lasciarci afferrare e afferrare a nostra volta colui che affonda. È questa prossimità che scaccia i fantasmi e libera dalla paura noi e gli altri.
Butta in tavola. Ricette semplici e piatti d’autore con avanzi e scarti di cucina per non escludere niente e nessuno
Libro
editore: IPL
anno edizione: 2018
pagine: 168
Tutte le ricette di questo libro nasconoda un’esperienza unica nel panorama italiano, quella del Refettorio Ambrosiano di Milano, realizzato da Caritas Ambrosiana durante Expo 2015. Un luogo “bello e buono”, dove ogni giorno si cucinano per i poveri le eccedenze di cibo della grande distribuzione, di mense e aziende alimentari, seguendo le ricette insegnate dai grandi chef che si sono alternati ai fornelli del Refettorio nei sei mesi di Expo. Il libro unisce dunque tre finalità: insegna ricette buone e semplici per non buttare via niente; sostiene l’impegno di solidarietà della Caritas; alimenta una cultura contro lo spreco e contro l’esclusione sociale. Per realizzare questa pubblicazione è stato fondamentale l’apporto dello chef Massimo Bottura, che ha ideato il Refettorio Ambrosiano con Davide Rampello e Caritas Ambrosiana, e dei suoi colleghi che hanno donato le ricette raccontate nella seconda parte del libro. Gli chef che hanno collaborato: MASSIMO BOTTURA chef e proprietario dell’Osteria Francescana a Modena; ANDREA APREA chef del ristorante Vun al Park Hyatt di Milano; EMILIO BARBIERI chef del ristorante Strada facendo di Modena; MATTEO BARONETTO chef del ristorante Del Cambio di Torino; GIOVANNI CUOCCI chef e proprietario dell’osteria La Lanterna di Diogenea Solara di Bomporto (Modena); GIORGIO DAMINI chef della Macelleria Damini&affini di Arzignano (Vicenza); RINO DUCA chef dell’osteria Il grano di pepe di Ravarino (Modena); ROBERTO PETZA chef del ristorante S’Apposentu di Siddi, in Sardegna; NICOLA PORTINARI chef del ristorante La Peca di Lonigo (Vicenza); LUCIANO TONA direttore didattico di Alma, Scuola Internazionale di Cucina della Reggia di Colorno (Parma).
Servizio, giustizia, pace. «… in forme consone ai tempi e ai bisogni…». Trent'anni di Caritas Ambrosiana (1974-2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2024
pagine: 156
In occasione del suo 50° anniversario (1974-2024), Caritas Ambrosiana dà alle stampe una nuova edizione che ripercorre la storia della fondazione e dei primi trent’anni del sistema Caritas. Nata come un’esperienza pioneristica, Caritas Ambrosiana si poneva l’ambizioso obiettivo di aiutare le parrocchie a riportare l’attenzione caritativa dentro alla pastorale normale. Ci voleva però uno spazio che aiutasse a far diventare la carità una questione di conoscenza, ci voleva un luogo di analisi, di comunicazione: promuovere la carità come operatività ma anche come cultura. Per la sua natura prevalentemente pedagogica, la Caritas privilegia iniziative che favoriscano la crescita della comunità cristiana e suscitino la testimonianza di carità. Negli anni di sviluppo, non si tirerà indietro dalla gestione diretta di servizi, connotandosi con un carattere fortemente innovativo. Nell’ultimo decennio del secolo scorso, Caritas Ambrosiana è pronta a costituirsi in un articolato sistema, per «dar voce a chi non ha voce». Un volume corredato da un’ampia documentazione fotografica delle attività e delle iniziative della Caritas Ambrosiana in questi 30 anni di vita.
Lo spazio della carità nel tempo delle crisi. Servizio, giustizia, pace nel nuovo millennio (2004-2024)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2024
pagine: 232
Una fotografia a 360 gradi sugli ultimi vent’anni di presenza della Caritas Ambrosiana, nel cinquantesimo della sua costituzione nella Diocesi di Milano. Un racconto che mette a fuoco ideali, progetti e una reale capacità di cambiare il volto delle comunità. Compie cinquant’anni la presenza di Caritas Ambrosiana sul nostro territorio. Con una costante attenzione alle nuove povertà e a tutte le emergenze sociali, gli operatori, i volontari, i giovani hanno dato vita a un sistema complesso, fatto di servizi, cooperative, fondazioni in grado di avviare processi sociali e civili decisivi, per dare un volto nuovo a paesi, città e comunità nel segno della solidarietà e dell’inclusione. Un volume che raccoglie storie, testimonianze dei direttori e degli operatori e il racconto degli ultimi vent’anni di impegno di Caritas Ambrosiana. Dalle iniziative più rilevanti come Expo e la nascita del Refettorio Ambrosiano, gli Empori solidali, passando per i Cantieri solidali e il volontariato internazionale per i giovani, fino alla fitta rete di centri di ascolto, le antenne sono puntate sulle tradizionali e sulle nuove povertà, sui fenomeni migratori e sulle grandi emergenze internazionali.
Butta in tavola. Nuove ricette e piatti d'autore per non scartare niente e nessuno. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: IPL
anno edizione: 2025
pagine: 168
Tutte le ricette di questo libro nasconoda un’esperienza unica nel panorama italiano, quella del Refettorio Ambrosiano di Milano, realizzato da Caritas Ambrosiana durante Expo 2015. Un luogo “bello e buono”, dove ogni giorno si cucinano per i poveri le eccedenze di cibo della grande distribuzione, di mense e aziende alimentari, seguendo le ricette insegnate dai grandi chef che si sono alternati ai fornelli del Refettorio nei sei mesi di Expo. Il libro unisce dunque tre finalità: insegna ricette buone e semplici per non buttare via niente; sostiene l’impegno di solidarietà della Caritas; alimenta una cultura contro lo spreco e contro l’esclusione sociale. Per realizzare questa pubblicazione è stato fondamentale l’apporto dello chef Massimo Bottura, che ha ideato il Refettorio Ambrosiano con Davide Rampello e Caritas Ambrosiana, e dei suoi colleghi che hanno donato le ricette raccontate nella seconda parte del libro. Gli chef che hanno collaborato: MASSIMO BOTTURA chef e proprietario dell’Osteria Francescana a Modena; ANDREA APREA chef del ristorante Vun al Park Hyatt di Milano; EMILIO BARBIERI chef del ristorante Strada facendo di Modena; MATTEO BARONETTO chef del ristorante Del Cambio di Torino; GIOVANNI CUOCCI chef e proprietario dell’osteria La Lanterna di Diogenea Solara di Bomporto (Modena); GIORGIO DAMINI chef della Macelleria Damini&affini di Arzignano (Vicenza); RINO DUCA chef dell’osteria Il grano di pepe di Ravarino (Modena); ROBERTO PETZA chef del ristorante S’Apposentu di Siddi, in Sardegna; NICOLA PORTINARI chef del ristorante La Peca di Lonigo (Vicenza); LUCIANO TONA direttore didattico di Alma, Scuola Internazionale di Cucina della Reggia di Colorno (Parma).

