Libri di Carlo Di Giovine
Vulgus amicitias utilitate probat. Cicerone, Ovidio, Seneca e le amicizie utilitarie
Carlo Di Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nell’ambito della riflessione degli antichi sull’amicizia, un posto di rilievo occupa l’amicizia utilitaria, cioè la ricerca di un amico con il solo scopo di trarre dall’amicizia significativi vantaggi materiali. Tale tipo di rapporto è generalmente visto sfavorevolmente dagli autori antichi, che invece esaltano un rapporto disinteressato, fondato sull’altruismo e sulla comunione spirituale con l’amico, che deve assumere il ruolo di un alter ego. Il presente saggio, dopo alcuni cenni sull’amicizia utilitaria nel mondo greco (Aristotele, Epicuro), esamina la posizione assunta in merito da Cicerone (soprattutto nel Laelius de amicitia), da Ovidio (nelle opere dal Ponto) e da Seneca (nelle Epistulae morales ad Lucilium in primo luogo). Per contrastare l’amicizia utilitaria, gli autori latini, in primis Cicerone e Ovidio, hanno citato come esemplari le celebri coppie di amici, del mito e della storia. Achille e Patroclo, Oreste e Pilade, Teseo e Piritoo, Eurialo e Niso, Damone e Finzia hanno dimostrato fattivamente cosa significhi un’amicizia disinteressata, spinta in alcuni casi fino all’offerta estrema della vita. Alcuni ulteriori testi, latini e greci, in cui sono menzionate queste coppie di amici, sono presentati e discussi in Appendice.
Metafore e lessico della relegazione. Studio sulle opere ovidiane dal Ponto
Carlo Di Giovine
Libro
editore: Deinotera Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 176
Nelle opere composte a tomi, "Tristia", "Epistulae ex Ponto" e "Ibis", l'incessante lamento di Ovidio relegato e l'insistente richiesta di un alleggerimento della pena trovano espressione poetica in numerose metafore, e nel ricorso frequente a celebri paradigmi mitologici. Il presente saggio si propone di analizzare questo imponente tessuto metaforico e il lessico ricorrente di cui si sostanzia.

