Pàtron
Storia delle religioni del Mediterraneo
Pedro Giménez de Aragón Sierra, Rocío Gordillo Hervás
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 298
«Qu'est-ce que la Méditerranée? Mille choses à la fois
Letteratura e teatro. Antologia di testi dal Medioevo all'età contemporanea
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 230
L'antologia Letteratura e teatro si propone come risorsa agile e aggiornata, pensata anzitutto per gli studenti, ma aperta a c
Illuministi meridionali. Indagini su lessico e stili di pensiero
Pasquale Guaragnella
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 218
Se per la Vita di Pietro Giannone si può ormai fruire di un'ampia e densa bibliografia critica, si dovrebbe rilevare che autor
Inquinamento e risanamento del suolo
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 162
L'inquinamento del suolo, dovuto alla presenza di sostanze estranee o all'accumulo di composti presenti in quantità superiori
Seneca dopo Seneca. Percorsi della ricezione senecana dall'età flavia ad Apuleio
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 220
Questo volume, che trae origine dal Convegno internazionale "Seneca dopo Seneca" (Firenze, 23-24 maggio 2024), indaga la fortu
Alcesti. Dal mito al libretto
Giovanna Casali
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 226
Lo studio della fortuna del personaggio di Alcesti nella cultura occidentale offre un terreno di indagine ampio e fruttuoso e
Vulgus amicitias utilitate probat. Cicerone, Ovidio, Seneca e le amicizie utilitarie
Carlo Di Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nell’ambito della riflessione degli antichi sull’amicizia, un posto di rilievo occupa l’amicizia utilitaria, cioè la ricerca di un amico con il solo scopo di trarre dall’amicizia significativi vantaggi materiali. Tale tipo di rapporto è generalmente visto sfavorevolmente dagli autori antichi, che invece esaltano un rapporto disinteressato, fondato sull’altruismo e sulla comunione spirituale con l’amico, che deve assumere il ruolo di un alter ego. Il presente saggio, dopo alcuni cenni sull’amicizia utilitaria nel mondo greco (Aristotele, Epicuro), esamina la posizione assunta in merito da Cicerone (soprattutto nel Laelius de amicitia), da Ovidio (nelle opere dal Ponto) e da Seneca (nelle Epistulae morales ad Lucilium in primo luogo). Per contrastare l’amicizia utilitaria, gli autori latini, in primis Cicerone e Ovidio, hanno citato come esemplari le celebri coppie di amici, del mito e della storia. Achille e Patroclo, Oreste e Pilade, Teseo e Piritoo, Eurialo e Niso, Damone e Finzia hanno dimostrato fattivamente cosa significhi un’amicizia disinteressata, spinta in alcuni casi fino all’offerta estrema della vita. Alcuni ulteriori testi, latini e greci, in cui sono menzionate queste coppie di amici, sono presentati e discussi in Appendice.
Le analisi di livello 0 per i ponti esistenti
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2025
I centri minori nei territori matildici e canossani (secoli X-XIII)
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2025
pagine: 244
Il libro raccoglie studi e ricerche presentati nell’ambito del convegno tenutosi a Reggiolo nel settembre 2023, a cura dell’Associazione Matildica Internazionale o.d.v. L’incontro è stato dedicato ai centri non urbani, propriamente privi di cattedra vescovile, appartenenti al vasto territorio soggetto a Matilde e ai Canossa. I saggi indagano abitati comitatini di dimensioni medie e consistenti, attraverso il pieno e tardo medioevo, particolarmente in area medio-padana e nella Toscana occidentale. Attenzione peculiare è stata riservata alla presenza di istituzioni religiose, di strutture fortificate, di abitati e borghi di nuova fondazione, nonché alla capacità demografica delle singole realtà e alle reti vassallatiche tessute dalla contessa e da enti ecclesiastici urbani e rurali. Ne risulta un quadro complessivo che conferma la rilevanza di località e territori comitatini, sia in quanto comunità dotate di una propria autonomia, sia come centri spesso in dialogo aperto con le città, e comunque caratterizzati da una vitalità sociale ed economica, talvolta anche culturale che suggerisce approfondimenti mirati.
Turismo musicale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il Convegno "Turismo musicale: Storia, Geografia, Formazione", nella seconda edizione del 2022, si è arricchito di una importante sessione dedicata a tavole rotonde e testimonianze con esperti di settore. Interventi e considerazioni sono stati raccolti in questo volume: il loro contributo è fondamentale per leggere, descrivere, problematizzare e reinterpretare il fenomeno del turismo musicale con un approccio capace di aprirsi all'innovazione e perfino di precorrere in alcuni casi le trasformazioni culturali. Il confronto di idee e la comunicazione di prassi diverse hanno consentito di fornire una visione caleidoscopica e multiforme delle esperienze in corso, costituendo al tempo stesso una base propedeutica alla conoscenza delle principali Istituzioni che cooperano nel campo della formazione dei musicisti e nell'organizzazione di Rassegne e Festival. La riflessione riguardo gli orientamenti in ambito performativo e formativo rappresenta un imprescindibile punto di partenza per l'analisi del turismo musicale da cui prendere avvio per prefigurare adeguate politiche di sostegno e di sviluppo.
Turismo musicale. Volume Vol. 1
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2025
pagine: 428
Il volume intende proseguire le riflessioni avviate nel 2020 con la prima edizione "Turismo musicale: Storia, Geografia, Didattica". Nel più ampio fenomeno del turismo culturale - tenuto conto dell'evoluzione che ha riguardato l'intero comparto nell'arco di pochi anni - ci si chiede quale sia al giorno d'oggi il ruolo assunto dal viaggio musicale declinato nei tre ambiti: storico-musicale, geografico e formativo. Non solo i nuovi o diversi comportamenti indotti dalla pandemia, ma anche lo sviluppo delle tecnologie, fino al diffondersi recente dell'uso dell'Intelligenza Artificiale, hanno portato a interrogarsi sui rinnovati stimoli che abbiano indotto e possano indurre ai viaggi musicali e sul ruolo che il turismo musicale assume nel più ampio sistema di fruizione della musica. La riflessione, inoltre, riguarda le modalità che siano state pensate e ancora si prefigurino per l'ambito performativo e formativo.

