Libri di Carmen Cirigliano
Il funzionario non esce di casa ed altre storie nere
Carmen Cirigliano, Carmine Menzella
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 90
Sei racconti come lampi di luce che rischiarano una realtà oscena e violenta, dominata dal sopruso che si cela dietro l'apparente maschera della normalità. Un vischioso potere che assume forme ripugnanti e che si occulta dietro le parvenze di un mondo umano, privandolo di razionalità. Un occhio meccanico che incombe a controllare la gestualità abitudinaria degli operai di una fabbrica, una forza cieca che travolge la natura deturpandola e abusando dell'innocenza dei bambini, un potere irrazionale che perseguita vittime innocenti categorizzandole negli abietti corpi delle streghe, una minaccia che si nasconde nell'oscurità di una soffitta in una cascina diroccata tra la sporcizia e i rifiuti di un mondo che ha smarrito ogni logica.
Ombre
Carmen Cirigliano, Carmine Menzella
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
S’allungano quando il sole è basso e dall’arancio passa al viola vesperino. Alte come alberi, magre come pali, piatte come il mare schiacciato dal cielo. nere, le ombre ci accompagnano ovunque, di giorno e di notte, nascoste tra la bruma di un lampione. Sempre, dietro ogni pensiero, dove s’accende la luce del razionale, nasce un’ombra, l’embrione di un pensiero altro, uguale ma di segno opposto, la silhouette dionisiaca della pulsione al delitto, al peccato. Ma le ombre sono anche tredici racconti “negazionisti”, di una narrazione falsamente depositaria della verità, di ogni facile corrispondenza tra una presunta oggettività del reale e la sua elaborazione nella pagina scritta. Carmen Cirigliano e Carmine Menzella ci ricordano invece che la narrazione non è lo specchio ma l’ombra della realtà, con uno stile che sa combinare il racconto gotico con il noir, il misterioso surreale con le atmosfere dark della new wave anni Ottanta.
La notte del B(r)uco
Carmine Menzella, Carmen Cirigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Eretica
anno edizione: 2018
pagine: 128
In una notte senza fine, scossa dal vento e avvolta dai vapori acidi delle strade, un gruppo di amici si mette alla ricerca di qualcuno. Intrappolati nel cemento di una città consumata dal vizio e dalla droga, che sfuma tra le note cupe di un arpeggio e i lamenti della notte, scendono nell’abisso, come Orfeo alla ricerca di Euridice. La città di notte, con le sue stradine che si intersecano nel buio, è la stessa della loro interiorità, smarrita nel groviglio delle possibilità incerte. L’assassinio misterioso di un amico, a cui ne seguono altri, il ritrovamento di lettere che annunciano l’arrivo della morte, li spingono a cercare una meta, a fuggire dalla morte, ma allo stesso tempo a trovarla e guardarla negli occhi, nei due buchi neri sulla maschera del malinconico Pierrot, o dietro le lenti scure dell’uomo che si fa chiamare il Bruco. Trafitti da un’apatia bianca che ha il sapore di una noia amara, di un eterno e irrisolto conflitto con la vita, cercano se stessi nel vuoto, progettando un futuro che gli sfugge.

