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Libri di Cecilia Muratori

The animal soul and the human mind. Renaissance debates

The animal soul and the human mind. Renaissance debates

Libro: Libro in brossura

editore: Fabrizio Serra Editore

anno edizione: 2013

pagine: 244

Questo volume si propone di mostrare la ricchezza dei dibattiti rinascimentali sulla distinzione tra l'uomo e gli animali, muovendo un primo passo verso una ricostruzione più dettagliata dell'argomento. Si avvale di un duplice approccio: da un lato focalizza l'attenzione sullo studio dell'anima degli animali in autori scelti, discutendone le facoltà ed i principali punti di distinzione dall'anima umana, o dalla mente; dall'altro presenta dei 'fili conduttori' che attraversano tutto il volume e che vengono alla luce soprattutto nei testi stampati nelle appendici. La decisione di includere brani da fonti primarie è motivata dal tentativo di individuare gli aspetti-chiave dei dibattiti rinascimentali sull'anima degli animali selezionando una serie di testi per formare sia una 'lista di lettura essenziale', sia una base per incoraggiare i lettori a perseguire proprie, ulteriori indagini. I contributi, scritti in italiano, inglese e tedesco, in questo modo trovano un punto di convergenza nei testi primari, selezionati esclusivamente in lingua originale. La funzione dei contributi multilingue, con l'aggiunta dei testi, è quindi destinata a porre il volume in un contesto di ricerca internazionale, incoraggiando l'analisi terminologica e concettuale e lo studio di come i testi primari in esame siano stati recepiti, commentati e tradotti in queste lingue.
78,00

«Il primo filosofo tedesco». Il misticismo di Jakob Böhme nell'interpretazione hegeliana

«Il primo filosofo tedesco». Il misticismo di Jakob Böhme nell'interpretazione hegeliana

Cecilia Muratori

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 422

Jakob Böhme "è propriamente il primo filosofo tedesco" - scrive Hegel al suo ex-studente van Ghert. Certamente il ciabattino Böhme è uno spirito incolto e barbaro, ma allo stesso tempo straordinariamente profondo e addirittura violento nell'aver creato una sua lingua filosofica, con la quale ha tentato di esprimere il nucleo più speculativo del suo pensiero: il rapporto simbiotico tra il Divino e il suo opposto luciferino, ovvero l'origine del Male da Dio stesso. Questo studio ricostruisce per la prima volta nei dettagli le ragioni dell'interesse di Hegel per la filosofia mistica di Böhme, a partire dal contesto storico, dalle diverse concezioni di 'misticismo' negli scritti hegeliani, e dal confronto con l'approccio di altri famosi lettori di Böhme, tra cui Schelling. Nelle "Lezioni sulla storia della filosofia", Böhme viene paragonato ad Ariel, che ne "La Tempesta" di Shakespeare è rinchiuso in una nodosa quercia, fino a che non viene liberato dal mago Prospero: ma il mago in questo caso è lo stesso Hegel, giunto a liberare il pensiero böhmiano sia dalle sue stesse limitazioni, sia dalla quercia di pregiudizi in cui è stato rinchiuso, per sottrarlo all'oscurità dell'esoterismo e porlo finalmente nel territorio della filosofia.
24,00

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