Libri di Charles Bukowski
Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 396
La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni dal "posto fisso" a cinquant'anni suonati, "per non uscire di senno del tutto" e vari divorzi. Questi scarsi elementi ricorrono con insistenza nella narrativa di Bukowski, più un romanzo a disordinate puntate che non racconti a sé, dove si alternano e si mischiano a personaggi ed eventi di fantasia. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo", ha scritto Beniamino Placido su "La Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa nuova. La cosa nuova è lui stesso, Charles Bukowski. Lui che ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore; lui che soffre di emorragie e di insonnia; lui che ama il vecchio Hemingway; lui che passa le giornate cercando di racimolare qualche vincita alle corse dei cavalli; lui che ci sta per salutare adesso perché ha visto una gonna sollevarsi sulle gambe di una donna, lì su quella panchina del parco. Lui, Charles Bukowski, "forse un genio, forse un barbone". "Charles Bukowski, detto gambe d'elefante, il fallito", perché questi racconti sono sempre, rigorosamente in prima persona. E in presa diretta". Un pazzo innamorato beffardo, tenero, cinico, i cui racconti scaturiscono da esperienze dure, pagate tutte di persona, senza comodi alibi sociali e senza falsi pudori.
Compagno di sbronze
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 190
“Avevamo la sensazione che la vita sarebbe stata una gran cosa” Poeta dell'eccesso, Bukowski porta alta la bandiera di un anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (una storia che comprende Henry Miller, i poeti Beat e una cultura underground tanto articolata quanto pittoresca). In «Compagno di sbronze», forse più che altrove, la vena satirico-umoristica dell'autore assume talora colorature selvagge o addirittura feroci. Colpa dell'atmosfera alienante di Los Angeles («Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano»). Ma anche in questi racconti il vitalismo sfrenato, la scelta provocatoria dell'emarginazione e della provvisorietà, la sessualità eternamente in furore sono tanti sberleffi contro il perbenismo conformista, del quale qui si occupa opportunamente l'«Agenzia Soddisfatti e Rimborsati». In fondo al Sunset Boulevard, Charles Bukowski, il "folle", il "fallito", salda il conto con il Sogno Americano. Nuova traduzione di Simona Viciani.
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 144
Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più "arrabbiato" che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la "vis comica", la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita.
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1999
pagine: 144
Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più "arrabbiato" che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la "vis comica", la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita.
Non c'è niente da ridere
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 1996
Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2026
pagine: 250
A 25 anni dalla prima edizione italiana, torna finalmente in libreria un classico senza tempo. Per tutta la vita Charles Bukowski ha voluto essere considerato un poeta prima ancora che un narratore. Questa raccolta rappresenta uno dei momenti più felici all’interno di una produzione instancabile, in cui ritroviamo, cristallizzate nella forma del verso, le ambientazioni e le messe in scena della condizione umana che hanno reso celebri i suoi libri di prosa. Quarant’anni dopo la prima uscita negli Stati Uniti (1986), Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere conserva ancora intatte la strabordante vitalità, l’ironia corrosiva, la sferzante ruvidezza di una scrittura unica. Quello che vediamo qui all’opera è un «Buk» già anziano ma mai stanco di lunghe giornate fatte di scommesse all’ippodromo, incontri improbabili, amori sconclusionati, visite inopportune; e nottate creative passate in compagnia dei classici che ha sempre amato, da Kafka a Dostoevskij, da Brahms a Beethoven, ai quali volge il pensiero mentre, tra un sorso di vino californiano e l’altro, le sue dita battono incessantemente sulla macchinada scrivere. Questa nuova edizione, tradotta da Tiziano Scarpa, include dieci poesie finora inedite in italiano.
Le ragazze che seguivamo. Testo inglese a fronte
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 232
Poesia autobiografica, quella di Charles Bukowski, che ha il passo, la concisione, la tensione e l'immediatezza dei suoi racconti. Tratti dal volume Betting on the Muse - Poems and Stories , che appartiene all'ultima fase dell'attività letteraria dello scrittore, i versi di questa raccolta mostrano «un Bukowski sovente al meglio dell'ispirazione», scrive Massimo Bocchiola nella postfazione, «mordace e incisivo, sempre sull'altalena fra un implacabile senso della realtà e l'amore per la vita... Il vecchio scrittore baciato dalla gloria e dal benessere non arretra di un passo - gli è metabolicamente impossibile - dal suo anticonformismo preliminare e assoluto». Un libro per ripercorrere gli ambienti dell'altra America, quella marginale, quella degli sconfitti.
Il ritorno del vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 240
La rubrica "Taccuino di un vecchio sporcaccione" debutta sulle riviste underground statunitensi nel maggio del 1967. Cronista di eccezione è Charles Bukowski, che in questa raccolta – estrapolata dalle sue migliori pagine – ci accompagna con la consueta lucidità dissacrante dai rivoluzionari anni sessanta ai disincantati anni ottanta. Gli scenari cambiano ma Bukowski rimane sempre fedele e leale a se stesso. È Bukowski, bellezza! Bukowski! E non ci si può fare niente, se non amarlo e continuare a leggerlo.
Niente canzoni d'amore
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2018
pagine: 224
Ventuno racconti di vita, di sesso, di naufragi metropolitani in un'America emarginata e disperata Scrivere è «uno dei modi più belli di passare la notte che mai sia stato inventato», specialmente se lo si completa con un paio di bicchieri di vino. Con questa affermazione termina «Scrittori», uno dei ventuno racconti riuniti in questa raccolta, dove, Bukowski, ancora una volta, fissa brandelli di una vita americana disperata e randagia. Una vita fatta di sbornie occasionali, sesso promiscuo, lavori precari, espedienti d'ogni genere; una vita che, in queste storie di solitudine e di emarginazione, appare sempre come una beffarda presa in giro dei desideri umani e che, pur maledicendo l'onnipotenza del caso, vi soccombe senza opporre resistenza.
Ehi, Kafka! Testo inglese a fronte
Charles Bukowski
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 320
Charles Bukowski travolge e seduce il lettore, facendolo prigioniero nel suo mondo senza lasciargli via di fuga. Nella sua voce si sentono echi di un dolore soffocato ma ben percepibile, si vedono immagini di povertà ed emarginazione sullo sfondo di un'America in ginocchio ma non ancora al tappeto. Soprattutto, però, si riverbera, potente, l'umanità dell'autore. Quella di Bukowski è infatti una poesia «umana», molto lontana dagli effetti speciali della retorica del passato e sempre profondamente intrisa di realtà, spietata e onesta fino all'ultimo sorso.
Il meglio
Charles Bukowski
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 320
Pochi scrittori come Charles Bukowski hanno raccontato in maniera brillante e autentica la disperazione e la follia dell’ordinario, del quotidiano. E, ancor più che nella narrativa, nelle poesie la sua voce potente risuona oggi con la stessa forza di allora, di quando batteva sui tasti della macchina da scrivere. Amore, morte, sesso, letteratura, musica, alcol, cavalli… questa antologia raccoglie il meglio di un autore unico, che con la sua carica trasgressiva e lo stile pungente e ironico ha lasciato un segno indelebile nella cultura contemporanea. Un distillato di Bukowski, servito liscio.
Confessioni di un codardo
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2018
pagine: 144
Due coniugi frustrati e senza un soldo osservano il proprio fallimento in uno squallidissimo alloggio; un patito dell'ippica trova la puntata vincente per una procace sconosciuta; un «duro» dei bassifondi liquida in un bar un magnaccia venuto a vendicare un torto fatto alle sue protette; un vecchio divo del cinema si fa ammazzare dalla donna che lo accudisce e lo domina... Una raccolta di racconti scritti da Bukowski negli ultimi anni della sua vita, che ripropongono le sue situazioni e le sue trame più tipiche. Vi ritroviamo, infatti, tutta l'America dei suoi romanzi: marginale, plebea, clandestina, fatta di bar mal frequentati, di squallidi motel, di tavole calde sgangherate, di ippodromi e di autostrade deserte. E ancora, quella fisicità sguaiata, quel realismo sporco e grottesco, quella volgarità sfacciatamente provocatoria, quel gusto – e piacere – per l'eccesso che continua, e continuerà, a stupire e a catturare.

