Libri di Chiara Benedetta Rita Varisco
Sangue reale
Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2020
In una primavera insolita, ricolma di luce e profumi, il canto di territori mitici si fonde a patrimoni simbolici antichi e luoghi della memoria, capaci di disegnare geografie interiori ove la solitudine assurge a risorsa, dono inaspettato da cui scaturisce una nuova speranza nella parola regredita a una forma selvatica, originaria, nascosta. Un vecchio saggio sulla filosofia del linguaggio acquista nuova vita e si compenetra nella trama di un racconto autobiografico-iniziatico, moderna espressione della letteratura odeporica che ben si concilia con l'ascesi spirituale. Nella selva maremmana (non a caso la radice sel ci suggerisce la fiamma vitale), in un luogo che è altro, metafora dell'iniziazione, di riti di passaggio, ma anche sede della furia eroica in limine tra realtà e mondi incantati, sorge una rinnovata scintilla di civiltà. Abbia inizio un nuovo viaggio attraverso i quattro elementi, per indagare la radice del Logos, quel legame sottile che accomuna la metrica del discorso poetico-epico alla ritmica della musica. La profonda ammirazione per l'approccio filologico con il suo incedere lento sembra suggerire simbolicamente l'altezza più elevata e la profondità inattesa, per intuire il chiarore dell'origine. Corrispondenze in apparenza oscure legano la scienza di Thot alle radici della lingua degli Antenati, fili invisibili collegano le cattedrali europee al mito della Sfinge: immagini che rimandano a parole contestualizzate in un più ampio linguaggio simbolico che ruota intorno al significato centrale della Sacra Coppa, cuore pulsante del Discorso da cui sboccia il vermiglio fiore, emblema dell'Amore che tutto vince. Sullo sfondo, i Cavalieri del Tempio che furono ponte tra Oriente e Occidente, la Cavalleria e ciò che essa ha rappresentato per la Cristianità, e un cavaliere in particolare -Gjergj Kastrioti- ricordato in queste pagine in occasione dei 550 anni dalla sua morte. La rosa simboleggia anche la Sapienza, un equilibrio di pensiero-parola-azione che profuma d'Oriente. Nel silenzio abitato dal respiro della terra, la natura si risveglia e cede al mutamento, intona il suo canto che si unisce alla voce d'un moderno aedo, l'autrice. L'armonia ricompone squarci e colma distanze. Nuove geometrie di muschio nell'orizzonte dello sguardo, ed ecco l'eco reboante del Tirreno, gole di roccia scura e vento salato sulla pelle.
La costituzione italiana a 70 anni dalla sua emanazione
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 112
Tu es Petra
Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2015
pagine: 128
"C'è un punto ove tutto ha inizio. A Oriente, dove sorge il sole. Mentre l'alba si dischiude, nella luce soffusa emergono dagli abissi le parole che Euripide pone sulle labbra della vergine Ifigenia. Parole che toccano il profondo: il perché di un tale sacrificio appare oscuro 'e l'impensabile diviene racconto', citando Loraux. Vibra in queste parole la passione che logora l'uomo dinanzi la morte... e poi nulla. Il desiderio di conoscenza, seppure ardente, non sempre consente di giungere al fondo della questione. E dopo l'ultimo rintocco resta solo il grido afono del dolore che lentamente uccide, nel silenzio i corpi sviliti hanno il colore della morte e il rosso dei tramonti si confonde col sangue del presente indicibile, inimmaginabile. Gli antichi usavano esorcizzare il male, le brutture del mondo sullo spazio scenico teatrale che diveniva "sacro". Taluni contestano il mutamento d'animo della fanciulla nell'Ifigenia in Aulide, troppo repentino e radicale il passaggio dall'antieroico attaccamento alla vita, da quel sole che tutto scalda e crea, al patriottico desiderio di immolarsi. Al drammaturgo, profondo conoscitore dell'animo umano, va il plauso di aver plasmato la generosità e l'entusiasmo di Ifigenia. Euripide, nella sua vecchiaia, aveva stretto ancora nel cuore il ricordo di un punto a Oriente riflesso negli occhi di una donna, gonfi di mare e d'infinito".
Nel mio nome. Piccola enciclopedia degli ordini dinastici della imperiale e reale casa degli Asburgo Lorena di Toscana
Alessio Varisco, Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2015
pagine: 496
Le commende stefaniane
Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2012
pagine: 256
La ricerca dell'autrice verte sull'istituto commendale, complesso coacervo a metà fra diritto canonico e diritto civile, nella sua evoluzione storica dalle origini alla soppressione ricasoliana. L'esame obiettivo è inoltre incentrato sulle intenzioni politiche del Duca Cosimo I de' Medici di costituire un ordine equestre, marinaresco, votato alla difesa dei mari, sull'esempio del gloriosissimo e prestigioso Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, e di costituire il consenso fra le classi più importanti del moderno Principato, somma di uno stato cittadino e della conquistata repubblica senese. Il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, che oggi compie 450 anni, si arricchisce di quest'utile lettura giuridica sul fenomeno che determinò l'inizio e il successivo sviluppo dell'Istituzione Cavalleresca nel Granducato di Toscana e dei molteplici aspetti della divisione dei poteri, della precipuità della nobiltà toscana che si fonda proprio su l'istituzione di commende atipiche e peculiari di quest'area geografica. Questo studio specialistico struttura un'analisi sul versante del "fenomeno giuridico" evidenziando le specificità contrattuali.

