La ricerca dell'autrice verte sull'istituto commendale, complesso coacervo a metà fra diritto canonico e diritto civile, nella sua evoluzione storica dalle origini alla soppressione ricasoliana. L'esame obiettivo è inoltre incentrato sulle intenzioni politiche del Duca Cosimo I de' Medici di costituire un ordine equestre, marinaresco, votato alla difesa dei mari, sull'esempio del gloriosissimo e prestigioso Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, e di costituire il consenso fra le classi più importanti del moderno Principato, somma di uno stato cittadino e della conquistata repubblica senese. Il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, che oggi compie 450 anni, si arricchisce di quest'utile lettura giuridica sul fenomeno che determinò l'inizio e il successivo sviluppo dell'Istituzione Cavalleresca nel Granducato di Toscana e dei molteplici aspetti della divisione dei poteri, della precipuità della nobiltà toscana che si fonda proprio su l'istituzione di commende atipiche e peculiari di quest'area geografica. Questo studio specialistico struttura un'analisi sul versante del "fenomeno giuridico" evidenziando le specificità contrattuali.
Le commende stefaniane
| Titolo | Le commende stefaniane |
| Autore | Chiara Benedetta Rita Varisco |
| Collana | Domus templi |
| Editore | C&P Adver Effigi |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 10/2012 |
| ISBN | 9788864332581 |

