Libri di Claudio Antonio Montrone
A caccia di padri. Una bussola per generare cura e accoglienza
Claudio Antonio Montrone
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 152
“A caccia di padri” propone un percorso di riflessione sul complesso universo della crescita familiare, con un focus specifico sul ruolo del “riferimento adulto”. Non si diventa certo automaticamente papà (o mamme) al momento della nascita di un figlio. Il processo richiede consapevolezza e buone pratiche che facilitino la costruzione di una relazione empatica, ed è determinante lasciare un’eredità affettiva fatta di esperienze e significati, capace di rafforzare i legami e di combattere la solitudine. Rivolgendosi principalmente ai papà, Claudio Antonio Montrone sottolinea il loro ruolo centrale nell’educazione dei figli. I padri possono essere eroi, e non grazie ai loro superpoteri, ma per l’amore e la dedizione con cui trasmettono valori e insegnamenti. La genitorialità non può essere codificata con regole rigide, ma richiede un approccio flessibile e creativo, è un’esperienza unica e trasformativa. Tra emozioni viscerali e momenti di routine quotidiana, questo compagno di viaggio offre una chiave interpretativa per affrontare le sfide educative con sicurezza, favorendo lo sviluppo di legami duraturi e autentici.
Oh, prendi due birre dal frigo. Lettere a papà
Claudio Antonio Montrone
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2023
pagine: 144
Quanto siamo disposti ad accogliere la diversità identitaria di nostra figlia o di nostro figlio? Questa toccante raccolta di lettere, scritte al proprio padre da uomini e donne di tutte le età, racconta vicende reali dalle quali emerge perentorio, in tutta la sua complessità, l’influsso della figura paterna, a partire dal dolore derivato dai suoi modi di “agire la presenza” (o l’assenza) sulle vite dei figli. Ne risulta una sorta di fotografia storica dell’Italia degli ultimi dieci anni, su cui l’autore, professionista specializzato nel supporto alla genitorialità, esprime un punto di vista ravvicinato e appassionato. Una gamma di temi forti, narrati spesso con crudezza, talvolta con lirismo: dalla solitudine sociale dei padri all’oscillazione fra accettazione e disgusto nei confronti delle identità di genere, dall’eutanasia alla dominazione, fino alla gelosia nei confronti della propria donna, distratta dalla nascita di un “esserino”. L’ultima lettera è dedicata al lettore, che se vorrà potrà proseguire con le proprie parole questa condivisione. Perché la paternità è una questione sempre aperta, per tutti.

