Libri di Daniele Gullá
Cristalli viventi. Il campo energetico delle pietre: le analisi scientifiche
Alessia Serafin, Daniele Gullá
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il campo energetico delle pietre: le analisi scientifiche. «I cristalli racchiudono una consapevolezza millenaria.» La litomedicina, cioè l’uso di cristalli e minerali per la cura e la ricerca del benessere, è antica quanto l’uomo. A questa tradizione millenaria hanno attinto le recenti discipline olistiche, come la cristalloterapia, per riscoprire e utilizzare le proprietà armonizzanti e rigeneranti dei cristalli. Ma perché i cristalli possono curare? Lo spiegano, in questo libro, una giornalista e un perito forense che hanno analizzato le proprietà di pietre e cristalli, avvalendosi delle più moderne tecnologie di analisi spettrale e di rilevamento energetico micro-vibrazionale. Da queste valutazioni scientifiche e dalle testimonianze di chi ha visto la propria vita cambiata dai cristalli emergono risultati sorprendenti che garantiscono una nuova credibilità a questa antica disciplina olistica. (Con inserto fotografico)
Faillo. Il Pitionico. Il primo eroe d'occidente
Gianluca Facente
Libro: Libro in brossura
editore: Publigrafic (Cotronei)
anno edizione: 2018
pagine: 160
Nell’estate del 480 a. C., Serse decise di invadere e sottomettere tutti i popoli della terra, iniziando dalla Grecia. Proprio gli Ellenici, circa dieci anni prima, avevano inflitto una sconfitta memorabile al potente esercito persiano di Dario, nella prima guerra di Indipendenza. Un contingente di valorosi Greci, guidati da Leonida, venne massacrato e sconfitto presso le Termopili. Tali eventi ebbero come conseguenza l’occupazione della Grecia continentale. Gli invasori rasero al suolo Atene e subito dopo si diressero alla conquista del Peloponneso, con l’intenzione di impadronirsi dell’intero Occidente. L’ultima e vacillante resistenza venne affidata a Cleombroto con il proprio esercito. Le forze navali, capitanate da Euribiade e Temistocle, si ritirarono presso l’isola di Salamina. I Comandanti delle compagnie panelleniche, disperati e atterriti dal soverchiante numero di truppe nemiche, inviarono messi a chiedere rinforzi oltre i confini nazionali... Solo una nave giunse...

