Libri di Davide De Maria
Black Sam
Davide De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: PubMe
anno edizione: 2024
pagine: 115
La storia prende vita grazie alla vera leggenda del Pirata Bellamy, detto Black Sam e soprannominato "Il principe dei Pirati". Black Sam non è un barbaro assetato di sangue e tesori. E' una sorte di Gatsby, un romantico che sceglie una vita da fuorilegge per sfidare l'autorità che gli impedisce di tornare da Lady Mary; la donna amata, un amore distante, ostacolato da cui scaturisce il suo sogno di rivalsa e riconciliazione. Black Sam, depredando le navi della marina britannica, libera i deportati africani ridotti in catene e destinati a divenire schiavi nelle colonie americane. Nel romanzo, tra questi uomini liberati, c'è Mawuli che, per ripagare Black Sam, decide di aiutarlo nella sua impresa, grazie anche ai suoi poteri vodoo. Ed è proprio lui, Mawuli, con la sua voce cinica ma scanzonata, a raccontarci in prima persona le vicende che porteranno Black Sam alla sua personale resa dei conti. "Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare". Questa citazione di Samuel Bellamy si trova nelle note di copertina di un disco di Fabrizio De André
La bellezza di Loulan
Davide De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 120
Claudio, uno studente universitario di Genova, fuori corso e senza più soldi, si trova assieme al suo migliore amico Mauro, di notte, e bevono nei vicoli. Claudio, però, ha perso parte della memoria. Ha una brutta ustione alla bocca, ma non sa il perché. Mauro lo sa, ma Claudio vuole essere in grado di ricostruire da solo gli eventi che lo hanno portato a stare in queste condizioni. Durante le conversazioni con Mauro, Claudio, a poco a poco, riesce a ricordare certi episodi della relazione con Agnese, la sua ragazza. I suoi ricordi, però, sono intervallati da visioni ispirate dalle sue letture dei Veda induisti, e dall'aver visto in un museo la mummia più bella del mondo, la cosiddetta Bellezza di Loulan: una donna di quattromila anni fa perfettamente conservata, che diventa una sorta di musa ispiratrice per le sue allucinazioni. Claudio, per via di uno shock post traumatico dovuto alla scottatura alla bocca, sta vivendo una derealizzazione, dove però, anziché affrontare subito la realtà dei fatti, si rifugia e trova conforto. Alla fine riesce a ricordare, le allucinazioni svaniscono, la memoria riemerge, ma il ritorno alla realtà non è affatto consolatorio. Disilluso nei confronti degli amici e della ragazza, si ritrova a vagare da solo per i vicoli di Genova come in un labirinto, in una notte che sembra eterna.

