Libri di E. Bettini
La FUCI di Montini e la FUCI di oggi
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2014
Si tratta di una raccolta di commenti ad alcuni testi significativi che Giovanni Battista Montini, divenuto il 21 giugno 1963 papa Paolo VI, ha indirizzato ai componenti della FUCI. Il progetto di questo libro intende pervenire ad una nuova progettazione della missione intellettuale del laureato adatta ai tempi in cui viviamo; e lo sforzo avviene attraverso il confronto tra il pensiero di Montini e i commenti degli autori. Attraverso di essi il lettore sarà condotto a riscoprire le radici delle fondamenta che hanno originato la FUCI scoprendo in esse il potenziale di novità in grado di mantenere perenne lo slancio apostolico della vita intellettuale cristiana.
Gli imperi centrali nella grande guerra. Immagini e ricordi dal fronte dell'Alsazia. Catalogo della mostra dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano...
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 104
Dalla fine di luglio 1914, i rumori di guerra accendono le tensioni lungo il confine. Dal 31 luglio 1914 l'arrivo di fucilieri e artiglieri tedeschi lascia presagire lo scontro. Il 3 agosto la guerra è dichiarata e scontri si verificano nello stesso giorno sul Colle di Sainte-Marie. Da agosto a novembre 1914 s'intraprende una guerra di movimento in cui ciascuno cerca di conquistare il maggior numero di punti strategici. I combattimenti in questo periodo sono molto cruenti. L'8 agosto 1914 gli Jäger tedeschi affrontano il 31° battaglione di fucilieri francesi a piedi presso Renclos des Vaches. I francesi cadono sotto i nutriti colpi delle mitragliatrici tedesche. Il 14 agosto i francesi lanciano una grande offensiva e liberano per poco tempo Sainte-Marie-aux-Mines. Nell'autunno del 1914, i francesi compiono delle operazioni mirate a fissare dei punti o cime strategiche. Alla fine del 1914 la guerra di movimento si trasforma in guerra di posizione. La rete di strade e di camminamenti esistenti è completata da sentieri specificatamente guidati, a volte scavati nella roccia.
Cantos del aire. Antologia di poesia dominicana contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2011
pagine: 252
Il volume raccoglie poesie di: José Acosta, Soledad Alvarez, León Félix Batista, Basilio Belliard, Rei Berroa, Fernando Cabrera, Plinio Chahín, Cayo Claudio Espina, José Enrique García, Alexis Gómez Rosa, Angela Hernández Núñez, Lupo Hernández Rueda, Adrían Javier, José Rafael Lantigua, José Mármol, Jeannette Miller, José Alejandro Peña, Homero Pumarol, Tony Raful, Martha Rivera, Médar Serrata, Victor Villegas.
La via d'Ulisse. Viaggio poetico nel Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2009
pagine: 272
Per chi pensa al Mediterraneo come ultimo rifugio dal consumismo, è quasi obbligatorio compiere un viaggio in Grecia, percorrerla nella varietà dei paesaggi sognando di approdare felicemente in Sicilia. E dalla Sicilia salpare cercando approdi sconosciuti, che portano nel regno dei Mori per finire a Bisanzio ombelico del mondo. Ma quale viaggio poteva iniziare da questa parte del mondo, se non un percorso culturale pieno d'ansie e di speranze a volte tradite? A nulla è valso il ricordo delle forti rinunce, delle lance spezzate lungo la storia fatta di popoli in lotta, di antagonismi e forse anche di sentimenti repressi. Non è forse la storia d'Ulisse, che ci coinvolge fino al confine dell'umano? Dall'inizio della storia il Mediterraneo ha ricoperto un ruolo di centralità culturale, il cui scopo principale non è stato solo il grande antagonismo in tutte le sue forme etniche, ideologiche e religiose, ma è stato anche la ricerca del dialogo e del confronto. Questa antologia è un viaggio culturale attraverso 30 realtà geografiche, e 27 lingue. I poeti antologizzati sono 92. Nel volume il fenomeno del bilinguismo è trattato ampiamente, soprattutto nell'area nordafricana, dando spazio alle voci poetiche arabo-francofone. Una sezione particolare è rivolta alla poesia dell'esilio, dedicata a quei poeti che hanno vissuto la triste esperienza dell'abbandono della loro patria sconvolta dalla guerra e dalla dittatura.