Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Elvira Frosini

Zombitudine

Zombitudine

Elvira Frosini, Daniele Timpano

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2019

Vorremmo essere morti. O dovremmo essere morti. O forse siamo morti? Morti fra i morti. Un uomo e una donna sono rifugiati in un teatro insieme al pubblico. Qualcosa sta arrivando. La minaccia è là fuori e il teatro è l’ultimo spazio di salvezza in cui rifugiarsi nell’attesa della loro venuta. Sì, ma loro chi? Gli zombi? La morte? I rivoluzionari? Un evento che cambierà la Storia? Non lo sappiamo. Non lo sa il pubblico e non lo sanno l’uomo e la donna, sul palco in logorante e beckettiana attesa. Forse arrivano gli zombi, ma non sono esseri mostruosi. Siamo noi. Automi che si trascinano già morti lungo traiettorie claustrofobiche e obbligate, sui binari in decomposizione di questa società frenetica e insensata, dove pericolo e salvezza sono la stessa cosa, dove i vivi e i defunti hanno lo stesso inutile afflato rivoluzionario. Contributi di Federico Boni, Daniela Ferrante, Gianfranco Manfredi.
14,99

Acqua di colonia

Acqua di colonia

Elvira Frosini, Daniele Timpano

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2016

pagine: 71

Il colonialismo italiano. Una storia rimossa e negata, che dura sessant’anni. Inizia già nell’Ottocento, ma nell’immaginario comune si riduce ai cinque anni dell’Impero Fascista. Altri tempi? Acqua passata? Acqua di colonia. Vista dall’Italia, anche oggi, l’Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell’Ottocento. L’edizione è arricchita dagli interventi di Igiaba Scego e Graziano Graziani.
12,99

Ottantanove

Elvira Frosini, Daniele Timpano

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 96

Che cosa resta, oggi, della Rivoluzione francese? Di quell’evento lontano che ha incendiato l’Europa, fondato la modernità e messo al mondo – tra ideali e orrori – la democrazia in cui ancora viviamo? “Ottantanove” attraversa questo mito fondativo come un archivio in fiamme: lo interroga, lo smonta, ne raccoglie le macerie e le scintille. Fino a incrociare quelle rivoluzioni che sembravano aprire momenti di speranza, ma spesso finite malamente: il Quarantotto, la Comune, la Rivoluzione d’Ottobre e quella cinese, il Sessantotto, la caduta del Muro di Berlino nel 1989. Con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, attraverso l’utilizzo di un’infinità di materiali culturali, che intrecciano autobiografia, filosofia, storia, cultura pop, musica, televisione, iconografie rivoluzionarie e derive contemporanee, Elvira Frosini e Daniele Timpano mettono in cortocircuito la Rivoluzione del 1789 e l’idea stessa di rivoluzione: quella politica, quella culturale, quella immaginaria. “Ottantanove” è un viaggio teatrale dentro la crisi del presente e insieme un gesto di rilancio: la ricapitolazione di un pensiero politico e un salto nel futuro. Un’opera che mette in scena il rapporto – fragile, conflittuale, necessario – con l’eredità rivoluzionaria: dai materiali della Storia ai fantasmi della cultura, dalle rivoluzioni mancate ai resti di ciò che potrebbe ancora ardere. “Ottantanove” ha vinto il premio «Franco Quadri» al 55° Premio Riccione per il Teatro e due Premi Ubu, come Miglior drammaturgia italiana e Miglior attore a Marco Cavalcoli.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.