Libri di Emanuela Usai
All'ombra della lunga casa. Lega irochese e imperi coloniali europei in Nord America nel XVII secolo
Emanuela Usai
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 256
Il primo secolo di colonizzazione in America settentrionale fu denso di incontri e di scoperte non solo per gli europei ma anche per le numerose popolazioni indigene. Per comprendere questi anni dell'America coloniale è indispensabile conoscere le popolazioni native, le loro culture, le loro guerre, i loro commerci, la loro diplomazia. Nel nuovo Continente, infatti, furono i codici culturali degli indigeni a fornire a lungo gli strumenti comuni di relazione tra nativi e nuovi arrivati. L'autrice focalizza la sua attenzione sulla lunga serie di guerre e trattati diplomatici che caratterizzarono la storia della regione dei grandi laghi americani e della valle dell'Ohio durante il XVII secolo. Tra i protagonisti di questo intenso periodo vi fu senz'altro la Lega delle Cinque Nazioni irochesi, creazione politica e culturale tipicamente nativa, che poteva schierare accanto ai suoi temibili guerrieri, formidabili diplomatici che operavano insieme per la salvaguardia dell'alleanza. Conoscere le ragioni alla base di questa guerra e gli strumenti utilizzati per combatterla è indispensabile per comprendere cosa accadde in questa zona del Nord America e come l'interazione tra nativi e coloni iniziò a dare forma alla nuova realtà americana.
Alle origini della colonizzazione in Nord America. La «missione diplomatica» di un barbiere-chirurgo in Iroquia
Emanuela Usai
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 104
I primi decenni della colonizzazione in America settentrionale costituirono un periodo di incontri e scambi tra due culture molto diverse, quali erano quelle europee, da un lato, e quelle dei nativi, dall'altro lato. Eppure, nonostante le incomprensioni dovute a codici culturali differenti, i primi incontri si mantennero, prevalentemente, su basi pacifiche in grado di arricchire entrambe le famiglie culturali. Una testimonianza, che può essere ben rappresentativa dell'ambiente economico, sociale e culturale nel quale nacquero e si svilupparono i primi incontri tra europei e nativi, è il diario di viaggio di un barbiere-chirurgo, che, nel XVII secolo, si spinse ad occidente fino al cuore delle terre confinanti con quelle della sua colonia, la Nuova Olanda.

